La famiglia Zverev risponde alle accuse delle ultime settimane: "Restiamo sempre uniti"

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La famiglia Zverev risponde alle accuse delle ultime settimane: “Restiamo sempre uniti”

In un’intervista con Der Spiegel, la cerchia di Sascha ha parlato della causa con l’ex agente Patricio Apey e delle accuse di violenza di Olga Sharypova

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Alexander e Mischa Zverev - Washington 2018 (foto via Twitter, @CitiOpen)

La vita è quello che ti succede mentre sei occupato a fare altri piani, e il quotidiano tedesco Der Spiegel lo sa bene. L’idea originale era di scrivere un articolo sulla famiglia di Sascha Zverev e sulla causa in corso (è iniziata questa settimana) con il suo ex-manager Patricio Apey, ma la moltitudine di notizie che hanno visto il tedesco protagonista ha costretto i colleghi ad ampliare il raggio d’azione. Il pezzo, infatti, doveva basarsi su un’intervista realizzata il 28 ottobre, ma poche ore dopo sono arrivate due notizie a sconvolgere il mondo del teutonico: prima una sua ex-fidanzata, Brenda Patea, ha annunciato di essere incinta di suo figlio; e qualche ora dopo un’altra sua precedente compagna, Olga Sharypova, l’ha accusato di violenza domestica, un’accusa poi rilanciata in una lunga intervista.

Per questo motivo, il giornale ha deciso di intervistare nuovamente il N.7 ATP per dargli occasione di parlare di queste e di altre controversie che lo stanno vedendo e l’hanno visto coinvolto come l’Adria Tour organizzato da Djokovic la scorsa estate e la causa, iniziata questa settimana a Londra, con il suo ex-agente, il cileno Patricio Apey. L’articolo è molto lungo, e abbiamo quindi deciso di focalizzarci su questa seconda parte, decisamente più attuale, ma il pezzo originale è comunque interessante perché fornisce uno spaccato sullo stretto legame di Zverev con la madre Irina, il padre Alexander Senior e il fratello Mischa.

LA QUARANTENA VIOLATA

In seguito alla positività di vari partecipanti all’Adria Tour, Zverev aveva promesso pubblicamente di auto-isolarsi per due settimane, venendo però pizzicato ad una festa di Philippe Plein a Monte-Carlo. Sull’argomento non ha molto da dire (anche perché le altre storie sono più recenti e hanno ancora un impatto sulla sua quotidianità), se non che l’immagine di lui uscita da quella storia è a suo dire distorta: Io non sono così, non sono mai stato uno da feste, quell’evento è stato un’eccezione. Anche durante l’interruzione della stagione continuavo a dire, ‘alla fine vedremo chi ha continuato a lavorare e chi se l’è presa comoda – e io continuerò a giocare come ho sempre fatto'”.

 

LA CAUSA IN TRIBUNALE

Gli Zverev arrivarono in Germania nel 1991 senza soldi, e per anni sopravvissero prima sui guadagni (magri) del capofamiglia come coach e poi su quelli (decisamente più ingenti) di Mischa come tennista professionista. Nel 2012, però, un calo di rendimento di quest’ultimo, condizionato da un’ernia e distratto da una storia a distanza con una ragazza statunitense, causò non pochi dissesti finanziari alla famiglia.

Il rapporto con Patricio Apey sarebbe iniziato in quel momento. Il manager cileno lavorava da tempo nel mondo del tennis e si sarebbe offerto di gestire Sascha, all’epoca quindicenne, facendosi pagare su commissione e anticipando 60.000 euro agli Zverev spalmati su quattro anni. Il contratto era lungo nove pagine, in inglese (lingua che a casa parlavano solo i figli), e scritto nel classico argot burocratico, e quindi inintelligibile per non addetti ai lavori; per questo motivo i quattro dicono di non essersi resi conto delle varie postille incluse nell’accordo – le uniche cose chiare per loro erano la durata di cinque anni del documento e la necessità di firmare in fretta per non lasciare il giovane campione senza supporto finanziario.

Il contratto venne firmato il 6 dicembre 2012 a Tampa, in Florida, e per qualche anno tutto sembrò andare per il meglio: Apey era puntuale con gli anticipi economici e al contempo trovava sponsor e wildcard per Sascha, previa consultazione con la famiglia. Poi, al compimento dei 18 anni del tedesco, la situazione avrebbe iniziato a deteriorarsi, perché l’agente pretese di parlare esclusivamente con lui da lì in avanti. Secondo Alexander Sr. l’influenza negativa di Apey avrebbe iniziato a manifestarsi quando Sascha, appena diventato maggiorenne, si presentò dal padre dicendogli, “indovina quanto guadagno ogni giorno!”, un atteggiamento in contrasto con l’ethos decisamente parsimonioso della famiglia Zverev – fra gli esempi citati, il fatto che Alexander Sr. continui a guidare da anni la stessa Opel Zafira. “Apey stava provando a convincere Sascha di essere l’unica persona che poteva farlo diventare ricco”.

Secondo i genitori del finalista di Flushing Meadows, il manager cileno voleva trasformarli nella Sascha Zverev S.P.A., il modus operandi classico di Apey stando a quanto riporta il quotidiano (che però non cita le fonti di questa informazione), visto che una volta avrebbe convinto una giovane tennista a pagare ai propri genitori una sorta di liquidazione per poi impedire loro di accedere al suo conto bancario. Sascha ha interrotto il rapporto con Apey a inizio 2019, firmando successivamente con Team8, l’agenzia di Tony Godsick e Roger Federer. Fonti vicini a lui sostengono che non ritenesse corretto il trattamento ricevuto, in quanto l’agente cileno stava usando il suo nome per avvicinare altri giocatori – Zverev non ha però voluto commentare questa notizia.

La questione verrà decisa in tribunale, con il processo che è iniziato questa settimana a Londra: Apey non accetta l’interruzione del rapporto, sostenendo che il contratto sarà valido almeno fino alla fine del 2023, data oltre la quale il tedesco dovrebbe continuare a pagargli delle spese di commissione. Secondo il legale degli Zverev il contratto è illegale, perché non si potrebbe far firmare ad un minore un contratto che lo vincoli per quasi tutta la sua carriera.

LE ACCUSE DI OLGA SHARYPOVA

Sascha afferma di essere stato preso completamente alla sprovvista dalle accuse di violenza da parte di Olga Sharypova, di cui ha appreso mentre si trovava ad Amburgo con la famiglia: “Ero in camera mia con Mischa e guardavo lo schermo del cellulare a bocca aperta, chiedendomi, ‘cosa sta succedendo?'” La notizia gli è arrivata, occorre ricordare, qualche ore dopo l’annuncio della gravidanza di Brenda Patea, che nonostante qualche contrasto iniziale rimane una nuova lieta: Sto per diventare padre a 23 anni. Sono molto giovane per una cosa del genere, ma sono comunque emozionato all’idea. Ovviamente, però, le accuse di Olga stanno intaccando un pochino la mia felicità”.

“Ogni madre vuole una buona nuora”, ha detto Irina, secondo la quale, però, Sharypova la trattava come una rivale per le attenzioni del figlio, litigando per delle piccole cose, come l’abitudine di Irina di fare le valigie del figlio prima della partenza per un torneo. “Le dicevo che è una cosa normale per una famiglia, ma lei non capiva”. Sempre secondo mamma Zverev, inoltre, durante i pasti Sharypova si alzava da tavola non appena finiva di mangiare, e insisteva affinché Sascha si allontanasse con lei anche se il resto della famiglia non aveva ancora finito. “Può sembrare una piccola cosa, ma dimostra quanto fosse irrequieta e instabile”.

Alexander Sr. concorda nell’affermare che la giovane non fosse interessata a passare del tempo con la famiglia del fidanzato: Era chiaro che la sua vita fosse diversa, Sascha aveva il suo regime di sportivo mentre lei era più festaiola“. Secondo lui, il rapporto non era finito male, anzi: nel dicembre del 2019 Sharypova l’avrebbe chiamato per scusarsi, dicendo di essere stata “stupida” e di aver “sbagliato tante cose”; secondo il padre dei due tennisti, non solo non avrebbe detto niente di male su suo figlio, ma al contrario avrebbe detto che avrebbe fatto qualsiasi cosa per avere una seconda chance con lui. “Ho provato a calmarla e le ho detto che la vita continua”, afferma Alexander Sr.

Questa storia non arriverà in tribunale, a differenza della precedente, ma è comunque una delle macchie che potrebbero danneggiare la reputazione di un giocatore che ambisce a diventare il volto del gioco per i prossimi anni, e che ora rischia di perdere buona parte della propria attrattiva a livello commerciale.

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Australian Open

Australian Open, Musetti: “Con De Minaur troppi alti e bassi, non mi spiego perchè”

L’azzurro sottolinea in conferenza stampa: “Il problema è mentale, non tecnico. Il futuro? Da qui alla terra rossa giocherò solo sul veloce”

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Lorenzo Musetti - ATP Sofia 2021 (ph. Ivan Mrankov)

Lorenzo Musetti saluta l’Australian Open 2022 al primo turno, dopo la sconfitta in quattro set rimediata contro il beniamino di casa Alex De Minaur (qui la cronaca del match). Dopo la partita, il tennista azzurro si è sottoposto alle domande dei media collegati in conferenza stampa.

Quali sono state le difficoltà? Come mai tanti alti e bassi? (domanda di Ubaldo Scanagatta)

“Non dipende dall’avversario, ma da me. Anche io non me lo spiego. Ne abbiamo parlato con il mio team. Avevo percepito questo problema anche ad Adelaide: ero riuscito a ribaltare la partita contro Daniel, che stava giocando bene, avevo la partita in mano ma me la sono fatta sfuggire, come nel secondo set oggi. Credo di aver colpito bene la palla ma anche io mi accorgo che ci sono troppi alti e bassi che purtroppo a questo livello non ti vengono concessi, soprattutto da un De Minaur che concede molto poco sempre e soprattutto quando gioca in Australia. Sapevo sarebbe stata una partita difficile. L’avevo impostata bene, perché quando ero connesso ed energetico lui faceva fatica. C’è rammarico, anche io sono dispiaciuto per non riuscire a tenere questo ritmo per più tempo. Questo è il miglioramento più grosso che devo fare, parte dall’allenamento e parte già da domani”.

 

Rispetto a un tempo, cerchi di anticipare di più, di non essere ricacciato fuori dal campo. Il processo di crescita passa da qui? (domanda di Ubaldo Scanagatta)

“Sì. Questo è qualcosa che non centra tanto con il discorso di prima, è più un discorso tecnico. Ad esempio in risposta, devo dire che ho quasi sempre fatto bene. Tante volte mi sono ritrovato a far fatica a rispondere, specie su superfici rapide, come contro Daniel ad Adelaide. Oggi invece mi sono trovato bene; non posso dire che la risposta sia stata un problema. I miglioramenti ci sono stati, anche fisicamente stavo bene, non ho avuto problemi alla spalla. Ora devo imparare cosa mi è mancato: serve avere la costanza di tenere il livello alto”.

Dopo il primo set ti sei irrigidito per la tensione? (domanda di Lorenzo Ercoli de Il Tennis Italiano)

“No. Ovviamente mi ero reso conto che stavo giocando bene e che avevo vinto un gran primo set contro un avversario che aveva iniziato molto bene, brekkandomi per merito suo e non per errori miei. Sono stato bravo io a ribaltare la situazione e il set poi aveva preso una bella piega. Per quel che è successo poi non parlerei di tensione, ma di difficoltà a tenere il focus centrato per tutti i punti. Sono calato di intensità e di energia. Quando succede si vede subito da servizio e diritto. E il rovescio è il colpo che mi riesce meglio, ma anche quello in quei momenti diventa un colpo interlocutorio e non più incisivo. A un giocatore come De Minaur, poi, per fargli un punto devi sparargli nelle gambe… Però questi cali di tensione succedono troppo spesso”.

La decisione finale sulla racchetta in quanto tempo è arrivata, dopo le Next Gen Finals? (domanda di Lorenzo Ercoli de Il Tennis Italiano – durante il torneo tenutosi a Milano Lorenzo aveva alternato due telai diversi, ndr).

“Ho avuto modo di aggiustare alcuni dettagli rispetto a quella che usavo a Milano. Ora è più simile a quella che usavo prima. Mi ci trovo bene, non è sicuramente colpa della racchetta se perdo partite del genere, è colpa di Lorenzo e basta”.

Quali sono gli obiettivi della stagione? Hai scelto di giocare indoor, ma hai dei punti da difendere, è una decisione improntata al lungo termine? (domanda di Lorenzo Ercoli de Il Tennis Italiano)

“All’inizio l’idea era quella di giocare in Sudamerica, nel mio habitat naturale che è la terra rossa. Ripensandoci, abbiamo deciso che cercare di migliorare sul rapido è un investimento da fare. Ad Acapulco, a Miami e in altri tornei ho dimostrato di poter giocare bene anche sul veloce, quindi è questione di fare esperienza. Dopo questo torneo andiamo a Pune, poi vedremo per Rotterdam, dipende se entro in tabellone o meno, poi sicuramente Doha e Dubai, poi la Coppa Davis, dopodiché Indian Wells e Miami prima della terra. Si tratta di un investimento che abbiamo deciso di fare; se perdo punti, pazienza”.

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Dove potrà giocare Novak Djokovic nel 2022?

Indian Wells e Miami richiedono obbligatoriamente il vaccino, ma ci sono altri tornei dove le regole sono diverse. Agli Internazionali di Roma, per esempio

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Novak Djokovic - Wimbledon 2021 (via Twitter, @Wimbledon)

Dopo la débâcle australiana, quale sarà il futuro prossimo di Novak Djokovic? Intanto nella giornata di ieri sono arrivate notizie non confortanti per lui dalla Francia per quanto riguarda un’eventuale partecipazione al Roland Garros. Nonostante la ministra francese dello sport Roxana Maracineanu la settimana scorsa avesse dichiarato che ci sarebbero stati protocolli speciali (come le bolle) per gli atleti non vaccinati nei prossimi eventi sportivi, negli ultimi giorni invece è stato adottato il pass vaccinale, che verrà applicato anche alle grandi competizioni, tra cui il Roland Garros. Comunque, la decisione definitiva è ancora al vaglio dal Consiglio Costituzionale francese. Ricordiamo che attualmente in Francia vige il pass sanitario, il quale può essere ottenuto anche dai non vaccinati se dimostrano di essere guariti dal Covid da più di undici giorni e meno di sei mesi. Ma che ne sarà dei tornei che si svolgeranno prima del Major francese?

Secondo quanto viene riportato da La Gazzetta dello Sport, Nole dovrebbe poter partecipare ai seguenti tornei:

  • Dubai, a febbraio, per il quale serve un tampone negativo e non c’è obbligo di quarantena
  • Montecarlo, per il quale è necessario il vaccino o la guarigione dal Covid-19 entro i sei mesi
  • Madrid, stesso discorso del Principato
  • Roma, per il medesimo principio. Sergio Palmieri, direttore dell’ATP di Roma, per quanto riguarda Djokovic, ha dichiarato che “dipende innanzitutto da lui. Se si iscrive, noi dobbiamo stare alle regole. Se arrivano giocatori in regola, non abbiamo nessun motivo per non accettarli”.
  • Infine, Nole potrà scendere in campo anche nel suo giardino, al Serbia Open di Belgrado, per il quale sono necessari, di nuovo, o il vaccino o la guarigione negli ultimi sei mesi.

Semaforo rosso invece nei Masters 1000 americani. Per gareggiare a Indian Wells e Miami il ciclo vaccinale completo è obbligatorio, ed è probabile che rimanga tale anche per lo swing estivo che comprende Cincinnati e lo US Open.

 

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Australian Open

Australian Open 2022, LIVE Day 2: a fatica Sabalenka, Kyrgios ok. Vittorie per Tsitsipas e Raducanu

Segui con noi la seconda giornata dell’Australian Open 2022

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Grand Slam Oval Melbourne Park (foto Twitter @AustralianOpen)

14:00 – Passano il turno entrambe le teste di serie: 6-0 2-6 6-1 di Raducanu a Stephens, 6-2 6-4 6-3 di Tsitsipas a Ymer

13:16 – Al terzo Emma Raducanu e Sloane Stephens: il secondo set è della statunitense per 6-2

13:08 – Ipoteca di Tsitsipas sulla partita: 6-2 6-4 a Ymer

 

12:27 – Furia Raducanu: 6-0 a Stephens in 17 minuti!

12:22 – Tsitsipas avanti 6-2 su Ymer, mentre Rinderknech elimina Popyrin in cinque set: 7-5 4-6 6-2 3-6 6-3 lo score finale

12:11 – Kovinic batte Jang 6-3 2-6 6-4, mentre è iniziata Raducanu-Stephens

11:59 – Sebastian Baez viene rimontato due volte ma batte Ramos per 6-4 4-6 6-3 1-6 6-2. Troverà il vincente di Tsitsipas-Ymer: il greco è 4-1 e servizio nel primo

11:45 – Alex De Minaur batte Lorenzo Musetti per 3-6 6-3 6-0 6-3

11:34 – Sorpresa nel tabellone femminile: Angelique Kerber battuta 6-4 6-3 da Kanepi. Intanto sta per iniziare Tsitsipas-Ymer

11:28 – Break De Minaur anche nel quarto: servirà sul 3-2 in suo favore. Si salva Frances Tiafoe: 3-6 6-4 6-2 3-6 6-2 a Trungelliti; ora derby con Fritz

11:25 – Nick Kyrgios accede al secondo turno: 6-4 6-4 6-3 a Broady. Ora lo attende un blockbuster con il N.2 ATP Daniil Medvedev. Al quinto Baez e Ramos

11:17 – Aryna Sabalenka completa la rimonta: 5-7 6-3 6-2 a Sanders. Musetti è avanti 2-1 senza break nel quarto

11:00 – Pesante 6-0 in favore di De Minaur nel terzo set contro Musetti. Kyrgios è avanti su Broady con un doppio 6-4, mentre Trungelliti e Tiafoe sono al quinto

10:49 – Doppio break di vantaggio per De Minaur: 3-0 e servizio nel terzo. Collins vince il derby USA: 6-1 6-3 a Dolehide. Sabalenka si aggiudica il secondo set per 6-3 e pareggia contro Sanders

10:38 – De Minaur pareggia i conti conquistando il secondo set per 6-3 contro Musetti. Battuto Andreas Seppi: 6-1 6-1 7-5 Majchrzak. Bouzkova liquida Marino 6-1 6-3

10:29 – Contro-break Musetti, che si salva dall’1-4 0-40: servirà sul 3-4. Davidovich Fokina batte Bolt 6-3 6-3 6-4

10:16 – Break De Minaur: 3-1 e servizio nel secondo su Musetti. Haddad Maia elimina Volynets con il punteggio di 3-6 6-2 6-3

10:08 – In svantaggio la tds N.2 Aryna Sabalenka, che perde il primo set contro Sanders per 7-5

10:01 – Lorenzo Musetti si aggiudica il primo set su Alex De Minaur con il punteggio di 6-3. In vantaggio anche Nick Kyrgios: 6-4 a Broady

09:55 – Break Musetti, che servirà per il primo set sul 5-3. Pesante svantaggio per Seppi: doppio 6-1 Majchrzak. Molcan elimina Safiullin per 6-3 7-6(9) 5-7 7-6(6)

09:48 – Contro-break Musetti: 3-3 nel primo. Avanza Taylor Fritz: 7-6(8) 6-3 6-2 a Marterer

09:42 – Successo per Xinyu Wang: 7-6(5) 6-3 a Li. Doppio 6-3 di vantaggio per Davidovich Fokina contro Bolt

09:31 – Netto successo di Dan Evans ai danni di David Goffin: 6-4 6-3 6-0. Seppi in svantaggio 1-6 con Majchrzak, Musetti sotto di un break nel primo (3-1 De Minaur). Iniziato l’incontro fra Nick Kyrgios e Liam Broady

09:23 – Vantaggio di 7-6(8) 6-3 per Taylor Fritz ai danni di Max Marterer. Svantaggio per Frances Tiafoe, che insegue Trungelliti sul 3-6. Iniziata Sabalenka-Sanders

09:15 – Felix Auger-Aliassime raddrizza un incontro ostico con Emil Ruusuvuori spuntandola per 6-4 0-6 3-6 6-3 6-4. Iniziate le ultime partite degli italiani: Seppi è sotto 0-4 con Majchrzak, mentre Musetti ha tenuto il primo game contro De Minaur

09:05 – Andy Murray supera Nikoloz Basilashvili per 6-1 3-6 6-4 6-7(5) 6-4 in quasi quattro ore; al secondo turno affronterà Daniel. Vantaggio anche per un altro britannico: Dan Evans è 6-4 6-3 con Goffin

08:50 – Facile successo per Pablo Andujar: 6-1 7-5 6-1 a Dzumhur. Basilashvili recupera il break a Murray e servirà sul 3-4. Vantaggio per Auger-Aliassime: 3-2 e servizio nel quinto su Ruusuvuori. Roman Safiullin la riapre con Alex Molcan: il terzo è suo con il punteggio di 7-5

08:41 – Pur senza mai perdere il servizio occorrono cinque set a Maxime Cressy per aver ragione di John Isner: il punteggio finale è di 7-6(2) 7-5 6-7(4) 6-7(4) 6-4. Al prossimo turno troverà Machac. Clara Tauson regola Sharma 6-3 6-4: secondo turno da non perdere con Kontaveit

08:36 – Tomas Machac batte Juan Manuel Cerundolo per 6-3 2-6 6-4 6-2. Break di vantaggio nel quinto per Murray

08:25 – Al quinto set Andy Murray e Nikoloz Basilashvili: il georgiano si aggiudica il tie-break del quarto per 7-5. Anche Felix Auger-Aliassime la porta al parziale decisivo: 6-3 nel quarto a Ruusuvuori

08:11 – Tamara Zidansek se la cava al super-tiebreak con Rus 3-6 6-3 7-6(8). Al quinto set Cressy e Isner

08:01 – A fatica Ana Konjuh: 4-6 6-3 7-5 a Shelby Rogers. Avanti Taro Daniel: 7-6(5) 6-1 6-1 a Barrios Vera

07:45 – Benoit Paire riesce a battere Thiago Monteiro in cinque set: 6-4 3-6 7-5 2-6 7-5. Vincono Heather Watson (6-3 5-7 6-2 a Sherif) e, a sorpresa, Shuai Zhang (6-3 6-4 a Golubic)

07:29 – Avanza con fatica Elena Rybakina: 6-7(3) 7-6(3) 6-1 a Diyas

07:15 – Andy Murray si riporta avanti con Nikoloz Basilashvili: 6-1 3-6 6-4 per il britannico. Un set pari fra Auger-Aliassime e Ruusuvuori, Rybakina rimonta un set set nel derby con Diyas ed è avanti di un break al terzo

06:54 – Ricardas Berankis elimina Carballes Baena in cinque set: 6-1 3-6 2-6 6-3 6-4. Al secondo turno troverà Rublev

06:35 – Daniil Medvedev accede al secondo turno: regolato Laaksonen con il punteggio di 6-1 6-4 7-6(3)

06:10 Chiude in tre set Sinner il suo impegno di primo turno, e vince così anche il suo primo match nel tabellone principale dell’Australian Open

05:30Si aggiudica anche il secondo set Jannik Sinner con il punteggio di 7-5; ora conduce per due set a zero su Sousa.

05:00 – Prima grande sorpresa della giornata: la finalista dello US Open Leylah Fernandez, n. 23 del seeding, è stata estromessa in due set dalla wild card australiana Madison Inglis

04:20 – Arriva un’altra sconfitta attesa per i colori azzurri: Andrey Rublev ha disposto di Gianluca Mager 6-3, 6-2, 6-2. Troppo grande la differenza di valore assoluto tra i due, e fino a questo momento ci sono tre sconfitte in tre incontri per gli italiani. Ora occhi puntati su Sinner che è avanti 3-2 senza break nel primo set contro Sousa.

04:05Esce di scena anche Stefano Travaglia, incapacitato a difendere le sue chance dai crampi. Due ore e 55 minuti di gioco, Roberto Bautista-Augut vince in quattro set: seconda sconfitta su due incontri per i colori azzurri nella giornata odierna

04:00 – È sceso in campo anche Jannik Sinner per il suo incontro con il portogese Joao Sousa. Intanto Mager ha ceduto anche il secondo set contro Rublev: 6-3, 6-2.

03:50Travaglia viene colto da crampi alla gamba sinistra all’inizio del quarto set e non può spostarsi come vorrebbe. Bautista-Agut 4-0.

03:35Stefano Travaglia piazza la zampata vincente sul 6-5 del terzo set: due diritti vincenti più un rovescio lungolinea sul punto finale gli consentono di portare a casa il parziale e accorciare le distanze. Roberto Bautista-Agut ora conduce 2 set a 1.

03:20Niente da fare per Marco Cecchinato, che ha perso a zero il tie-break del terzo set ed esce così dall’Australian Open battuto tre set a zero da Philip Kohlschreiber. Intanto sulla MCA primo set ad appannaggio del russo Rublev, 6-3, su Gianluca Mager. Negli altri match, facile vittoria di Garbine Muguruza sulla Rod Laver Arena e sconfitta rapida in due set per Petra Kvitova dalla rumena Sorana Cirstea. Kvitova sempre più in difficolta, appare sempre più vicina all’ultimo giro di giostra.

02:45 – Sulla Margaret Court Arena è arrivato il momento del debutto nel torneo di Gianluca Mager, opposto alla testa di serie n. 5 Andrey Rublev. Intanto Travaglia ha avuto la palla del 5-5 per raddrizzare un set che sembrava compromesso, ma Bautista-Agut ha mantenuto la freddezza ed è riuscito a tenere il servizio portandosi due set a zero.

02:40 – Dopo aver ceduto il primo set Travaglia va in rottura per un quarto d’ora, subisce un parziale di 19 punti a 4 e si trova ad annullare due palle dello 0-5. Lentamente ritrova il suo tennis, riceve qualche piccolo aiuto da Bautista-Agut e si rifa sotto sul 4-5. Cecchinato intanto perde anche il secondo set 7-5 ed è in svantaggio due set a zero.

02:04 – Stefano Travaglia dopo 55 minuti cede il primo set per 7-2 nel tie-break, dopo essere stato due volte in vantaggio di un break ed aver servito per il parziale sul 5-4. Cecchinato fa molta fatica alla risposta: ha perso il primo set per 6-4, ma conduce 4-3 senza break nel secondo.

01:35 – Tiene bene il palleggio da fondocampo Stefano Travaglia contro Bautista Agut, 3-3 nel primo set. Sotto di un break subito invece Cecchinato: Kohlschreiber in vantaggio 5-3

01:00 – Seconda giornata dell’Australian Open 2022. Si completano i primi turni dei tabelloni di singolare maschile e femminile: dei cinque italiani in gara, Stefano Travaglia è il primo a scendere in campo sul campo 6 contro la testa di serie n. 15 Roberto Bautista-Agut, contemporaneamente a Marco Cecchinato opposto al veterano Philip Kohlschreiber. Qui l’ordine di gioco completo per la giornata.

Qui i tabelloni completi dell’Australian Open 2022

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