Australian Open: avanza l'armata russa. Rublev facile, per Medvedev prima vittoria al quinto

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Australian Open: avanza l’armata russa. Rublev facile, per Medvedev prima vittoria al quinto

Daniil Medvedev pasticcia per due set ma chiude al quinto con Filip Krajinovic. Nessun problema per Andrey Rublev su Feliciano Lopez

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Daniil Medvedev e Andrey Rublev alla ATP Cup 2021 (foto Twitter @ATPCup)
 

[4] D. Medvedev b. [28] F. Krajinovic 6-3 6-3 4-6 3-6 6-0

Dopo l’infortunio di Djokovic durante il suo match con Fritz, Daniil Medvedev era quasi salito al ruolo di favorito del torneo, tanto aveva impressionato il suo incedere sicuro durante i primi due turni. E anche i primi due set del suo impegno di terzo turno contro “soldatino” Filip Krajinovic (testa di serie n. 28 del tabellone e n. 31 della classifica ATP) l’impressione non era cambiata: Medvedev era andato subito in vantaggio all’inizio di ogni set ed aveva passeggiato fino alla fine dei parziali senza dare l’impressione di poter essere scalfito da nulla che il serbo potesse escogitare.

Dopo aver concesso solo una palla break in quasi due set, Medvedev si è improvvisamente disunito ed ha smesso di macinare il suo gioco aggressivo fatto di geometrie asfissianti ed ha progressivamente lasciato che Krajinovic prendesse in mano le redini della partita. I game di servizio del russo sono improvvisamente diventati terreno di conquista, con il serbo che riusciva a procurarsi occasioni a quasi ogni turno di risposta. Tuttavia, nonostante l’inspiegabile nervosismo che lo aveva colpito il russo trovava il modo per recuperare immediatamente il break di svantaggio che lo aveva portato in svantaggio sull’1-3, e sul 4-4 aveva sulla racchetta tre occasioni per andare a servire per il match. Fallite quelle, il match è girato molto rapidamente nel game successivo, quando Medvedev da 30-0 si è trovato a commettere quattro errori di rovescio consecutivi regalando il set a Krajinovic.

 

Il russo scatenato tutta la sua rabbia al cambio di campo quando ha urlato verso il suo allenatore Cervara di “lasciarlo giocare”, a tal punto che il coach si è alzato ed ha lasciato la tribuna, lasciando solo la moglie di Medvedev nell’angolo. “Accade ogni tanto – ha poi commentato il russo – magari una, due volte l’anno. Mi ha detto che era sicuro che avrei vinto, e se n’è andato solamente per lasciarmi in pace”.

Nel quarto set Daniil ha iniziato di buona lena a spingere da fondo procurandosi tre palle break in apertura, fallite le quali, però, è ricaduto in quel turbine di negatività che lo aveva inguaiato nel set precedente, subendo un break sull’1-2 che si sarebbe poi rivelato decisivo per il parziale.La possibilità di vedere uscire uno dei favoriti per il titolo era concreta, dal momento che Medvedev aveva perso tutte e sei le partite al quinto set giocate in carriera, mentre Krajinovic ne aveva vinte 4 su 5. Ma come se niente fosse, nel quinto set Medvedev ha ripreso a spingere come nei momenti migliori, mentre Krajinovic non è riuscito a opporre quasi alcuna resistenza ed ha perso il set a zero.

L’aver vinto la mia prima partita in cinque set è una bella sensazione – ha dichiarato Medvedev in conferenza stampa – sono contento di essere riuscito a recuperare e vincere al quinto dopo che nel terzo e nel quarto [Krajinovic] ha giocato dell’ottimo tennis. Sono riuscito a cambiare qualche piccolo particolare, metterlo in difficoltà e ottenere il passaggio del turno”. Al prossimo turno Medvedev affronterà Mackenzie McDonald, che ha superato il sudafricano Harris in tre set. Nei tre precedenti confronti diretti con l’americano, Medvedev non ha mai perso un set.

[7] A. Rublev b. F. Lopez 7-5 6-2 6-3

Per un esponente della corazzata russa che ha avuto qualche problema nel suo impegno di terzo turno, ce n’è stato un altro che invece che è filato liscio come l’olio verso la seconda settimana. In poco più di 90 minuti Andrey Rublev ha liquidato lo spagnolo Feliciano Lopez, giustiziere del nostro Lorenzo Sonego al turno precedente, senza mai perdere il servizio e concedendo solamente tre palle break in tutto il match.

Davvero un match a senso unico nel quale Lopez ha avuto le uniche chance di andare in vantaggio sul 3-3 del primo set, quando non ha concretizzato le uniche due palle break avute nel primo set. Da quel momento in poi è stato traffico a senso unico in favore del russo, cui non ha per nulla dato fastidio il rovescio slice di Feliciano che così tanti problemi aveva dato a Sonego due giorni prima. “Credo che dopo il primo set in cui abbiamo entrambi avuto chance di andare in vantaggio lui si sia un po’ demoralizzato e io invece mi sono rilassato riuscendo a giocare con il braccio più libero, credo che quella sia stata la chiave del match” ha detto Adnrey dopo il match.

Agli ottavi di finale Rublev affronterà il norvegese Casper Ruud, che ha superato in tre set il moldavo Albot. “Ci conosciamo bene con Casper – ha commentato il russo – ci siamo affrontati due volte, entrambe ad Amburgo, la prima volta lui era avanti di un set e un break, e in un qualche modo sono lo stesso riuscito a vincere la partita. L’ultima volta è stata una partita molto intensa, ma sono riuscito a vincere in due set”.

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Gaël Monfils salta l’Australian Open: “Punto ai Giochi Olimpici di Parigi 2024”

Il francese si affida al ranking protetto: “Il 2023 sarà fondamentale per me, un anno di transizione”

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L’annuncio in un’intervista, insieme a sua moglie Elina Svitolina, al canale televisivo d’Oltralpe Canal+ Sport. Gaël Monfils non parteciperà all’Australian Open 2023 saltando, di fatto, il quarto slam di fila, dopo il forfait al Roland Garros, Wimbledon e US Open 2022 a causa di un complicato infortunio al tendine d’Achille. La scelta è dovuta principalmente al regolamento che permette ai tennisti di beneficiare della classifica protetta dopo un certo periodo lontano dai campi.

L’anno scorso, proprio in Australia, ad Adelaide, il 35enne parigino ha vinto il suo undicesimo titolo (Monfils ha disputato altre 22 finali in carriera ed è stato n. 6 del mondo) e ha raggiunto i quarti di finale nel primo slam dell’anno. Gaël non aveva concesso neanche un set prima di cedere a Matteo Berrettini in una battaglia di cinque set.

Esiste questa regola del ranking protetto che permette di congelare la classifica se non vengono disputate le gare per un certo numero di mesi. Non giocando in Australia, avrò completato il periodo di sei mesi di stop e questa è la mia decisione” ha confermato Gaël a Canal+. “Per me il 2023 sarà un anno molto importante, un anno di transizione, tra l’infortunio e il ritorno alla competizione per tentare di qualificarmi alle Olimpiadi di Parigi 2024. Sarebbero i miei ultimi Giochi e non vorrei perdermeli, e poi forse l’anno dopo sarebbe la mia ultima stagione. Dico sempre che vorrei continuare a giocare fino a 40 anni ma, in realtà, più passo il tempo con mia figlia (la piccola Skaï, nata lo scorso 16 ottobre, ndr), più mi dico che smetterò un po’ prima (ride)”.

 

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Shelton e McNally vincono la Wild Card Challenge per l’Australian Open 2023

Se entrambi saranno qualificati per il tabellone principale, l’invito sarà assegnato a chi li segue nelle rispettive classifiche dell’Australian Open Wild Card Challenge

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Ben Shelton - Cincinnati 2022 (foto Twitter @atptour)

Le classifiche finali dell’Australian Open Wild Card Challenge maschile e femminile hanno decretato vincitori Ben Shelton e Caty McNally. Entrambi hanno conquistato la wild card per partecipare al primo Slam dell’anno secondo gli accordi che ci sono tra la federazione tennis australiana e quella statunitense. Se i due tennisti statunitensi dovessero ottenere l’accesso diretto al tabellone principale dell’edizione 2023 dell’Australian Open (cosa alquanto probabile dato che sono rispettivamente numero 97 e 94 del mondo), le wild card verranno assegnate a chi li segue nella classifica generale di questo avvincente e particolare “Challenge”.

Per l’ottavo anno di fila, la USTA e l’Australian Open hanno trovato un accordo finalizzato al reciproco scambio di wild card per il tabellone principale degli Australian Open e degli US Open 2023. L’Australian Open Wild Card Challange riguarda i punti conquistati dai tennisti dell’USTA in tre tornei disputati dal 24 ottobre al 14 novembre per gli uomini, fino al 24 ottobre e per cinque settimane per le donne.

Inseriti nel Challenge maschile, tutti gli eventi indoor e outdoor su campi in cemento a livello M25 e superiore, inclusi gli eventi ATP e Challenger. In quello femminile invece sono inclusi stati tutti gli eventi indoor e outdoor su campi in cemento a livello W25 e superiore. I destinatari di wild card dovranno ovviamente seguire tutti i protocolli dell’Australian Open in relazione alla quarantena o alla vaccinazione.

 

L’Australian Open comincerà il 16 gennaio per terminare domenica 29: Rafa Nadal dovrà difendere il torneo maschile, mentre in ambito femminile si cercherà colei che succederà ad Ashleigh Barty.

Di seguito sono riportati il ​​totale dei punti di ogni giocatore e la classifica attuale (tra parentesi):

Uomini

1. Ben Shelton (n. 97) — 240

2. Chris Eubanks (n. 124) — 130

3. Tennys Sandgren (n. 272) — 107

4. Michael Mmoh (n. 110) — 87

Donne

1. Caty McNally (n. 94) — 189

2. Madison Brengle (n. 59) — 161

3. Taylor Townsend (n. 131) — 130

4. Alycia Parks (n. 150) — 126

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Craig Tiley tranquillizza Djokovic sui tifosi australiani: “Il nostro è un pubblico equo. Celebriamo il successo”

I prossimi Open australiani torneranno ad ospitare Novak Djokovic dopo che il campione serbo ha ricevuto un visto temporaneo

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Il Ceo di Tennis Australia, Craig Tiley, ha lanciato un appello a tutti gli appassionati di tennis australiani esortandoli a trattare in modo equo Novak Djokovic quando tornerà a Melbourne a gennaio per la prima volta dal respingimento alla frontiera, con tanto di deportazione, andato in scena nel 2022.

Il Dipartimento degli affari interni ha confermato la scorsa settimana che Djokovic ha ricevuto un visto temporaneo, il che significa che parteciperà agli Australian Open del 2023, dopo essere stato detenuto ed espulso lo scorso gennaio a causa della sua posizione di vaccinazione. Fino allo sviluppo della scorsa settimana, c’era il rischio che il 21 volte campione del Grande Slam venisse bandito dall’Australia per tre anni a causa di quegli eventi. Djokovic cercherà di vincere il decimo titolo di singolare maschile degli Australian Open.

Il sei volte vincitore delle ATP Finals – eguagliato Roger Federer – non si ritiene preoccupato dell’accoglienza; e nemmeno Tiley, che a The Age spiega: “Ho molta fiducia nel pubblico sportivo australiano e nel nostro pubblico: siamo un pubblico molto equo. Celebriamo il successo e lo ricompensiamo“. L’amministratore ha poi aggiunto: “Certo, sosteniamo gli australiani e vogliamo che gli australiani facciano bene. Penso che il pubblico si divertirà a venire agli Australian Open e penso che accoglieranno tutti i giocatori in modo equo”.

 

Su Djokovic, Tiley aggiunge: “Se si guarda a come ha giocato di recente, si può dire sia il miglior giocatore del mondo. In Australia ha sempre mostrato il suo miglior tennis e sicuramente arriverà con la grande voglia di dimostrare di non essere inferiore alle più giovani stelle”.

Quando si guarda alle spalle, Tiley specifica: “Siamo orgogliosi di come abbiamo gestito le cose. Nel 2021 e nel 2022 abbiamo messo in piedi il primo grande evento tennistico dell’anno in condizioni difficilissime per via del Covid, anche grazie al supporto dello stato del Victoria. Tante cose sono successe intorno a quegli eventi, ma è comprensibile, era una situazione che non avevamo mai sperimentato prima”.

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