Quote antepost Montecarlo: favoriti Nadal e Djokovic, il bis di Fognini sembra utopia

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Quote antepost Montecarlo: favoriti Nadal e Djokovic, il bis di Fognini sembra utopia

Vale 1,85 il dodicesimo successo del maiorchino nel Principato. Un’altra finale per Sinner pagherebbe 12, addirittura 66 una riconferma di Fognini

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Rafael Nadal - Montecarlo 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

Parte a Montecarlo il secondo Masters 1000 stagionale, dopo il successo di Hubert Hurkacz a Miami sul nostro Jannik Sinner. Ci saranno questa volta due dei Fab 3, e chiaramente le quote ne risentono – soprattutto se si gioca sulla terra e uno di questi è Rafa Nadal, già vincitore ben undici volte del torneo monegasco e favorito d’obbligo per Snai a 1,85. Per lo spagnolo, assente dai campi dalla clamorosa rimonta subita a Melbourne da Tsitsipas, un accesso in finale vale solamente 1,50, quello alla semifinale 1,25 (nel suo quarto di tabellone le uniche insidie sembrano Rublev e Bautista-Agut). Secondo candidato alla vittoria del torneo è Novak Djokovic (3,75), ristabilitosi dall’infortunio agli addominali che non gli aveva impedito di vincere gli Australian Open, ma che lo ha costretto lontano dei campi per un paio di mesi. Sono due le vittorie in carriera a Montecarlo per il serbo, nelle edizioni 2013 e 2015, durante le quali ha battuto Nadal (impresa riuscita nelle ultime sedici edizioni solo a lui, a Fognini lo scorso anno e a David Ferrer). La finale di Djokovic pagherebbe 1,95.

Dietro di loro c’è il gruppone degli antagonisti, capeggiato da Daniil Medvedev (quota 15 su Eurobet), seguito da Stefanos Tsitsipas (17), Sascha Zverev e Andrey Rublev (23), Diego Schwartzman (29). Per gli amanti delle sorprese, pagherebbe 81 volte la posta un successo di Aslan Karatsev, 151 un bis 1000 di Hubert Hurkacz o un exploit di Felix Auger-Aliassime ‘grazie’ al nuovo coach Toni Nadal.

Capitolo italiani: il sorteggio non è stato molto clemente, a partire da Jannik Sinner (33 per Snai) che dovrebbe incrociare Djokovic al secondo turno; in caso di miracolo dell’altoatesino, ci sarebbe comunque nel suo quarto di finale gente del calibro di Zverev o dell’ex finalista Dusan Lajovic (mentre sarà un altro ex finalista, Albert Ramos-Vinolas, il suo avversario al debutto), o le mine vaganti Marton Fucsovics e Hubert Hurkacz. Una semifinale per Jannik vale 6,50, mentre una qualificazione alla finale 12. Nello stesso quarto troviamo anche un caldissimo Lorenzo Sonego, il cui successo finale pagherebbe 151, una finale 40 e una semi 25.

 

Il campione in carica Fabio Fognini si presenta in uno stato di forma non ottimale, reduce da tre sconfitte in quattro incontri nell’ultimo mese e da un deludente debutto sulla sua amata terra rossa a Marbella, dove ha raccolto la miseria di tre games contro Jaume Munar. Teoricamente sarebbe in un quarto di tabellone abbordabile, che presenta Medvedev e Schwartzman favoriti (2,75 e 4,50), ma i bookmakers di Snai non sono fiduciosi e danno un suo bis a 66, addirittura a 10 una semifinale.

Si rivedrà anche Matteo Berrettini, sorteggiato dal lato di Tsitsipas e quotato a 75 come vincitore finale; sarà importante tornare a respirare di nuovo l’aria del campo per il romano, fermo per il problema agli addominali che lo costrinse al ritiro proprio prima del match contro il greco a Melbourne. Infine Lorenzo Musetti, in tabellone con una wild-card ma che un’urna non benevola ha accoppiato subito contro Karatsev, per poi eventualmente trovare proprio Tsitsipas: un clamoroso exploit del carrarese vale 125 in media. 

Luca Chito
***Le quote sono aggiornate alle 13 di domenica 11 aprile e sono soggette a variazione

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Anversa, le quote della finale: Sinner parte nettamente avanti a 1,40

Occhio però a Schwartzman, molto positivo anche contro Brooksby in semifinale

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Jannik Sinner - Anversa 2021 - BELGA PHOTO LAURIE DIEFFEMBACQ

Alle 16:30 oggi andrà in scena la finale dell’ATP 250 di Anversa con in campo le prime due teste di serie del torneo Jannik Sinner e Diego Schwartzman, entrambi giunti all’epilogo senza concedere set.

Primo confronto diretto in assoluto fra i due, con l’italiano dato favorito dai bookmakers in media a 1,40, mentre un successo dell’argentino pagherebbe circa 2,80. Il risultato più probabile è un 2-0 per Sinner, dato a 2,20, mentre vale 2,35 che il match vada al terzo.

Ci si augura di rivedere la versione deluxe di Jannik ammirata contro Lloyd Harris, letteralmente travolto da un Sinner quasi perfetto, uno dei migliori visti nella sua breve carriera. Il ragazzo di Sesto Pusteria sembra, finalmente, divertirsi in campo, provando anche nuove soluzioni, probabilmente facilitato da quella che è, a suo dire, la sua superficie preferita. Quinta finale stagionale per lui, con un bilancio di tre successi (Melbourne, Washington e Sofia) e una sconfitta (quella del 1000 di Miami patita contro Hubi Hurkacz). In caso di vittoria diventerebbe il primo italiano nella storia ad alzare quattro trofei in una sola stagione, peraltro ancora in corso.

 

Seconda finale dell’anno, dopo quella vinta sulla terra di casa di Buenos Aires a marzo, per Schwartzman, che sul cemento belga ha viaggiato a vele spiegate, battendo, nell’ordine, Andy Murray (sconfitto dopo un inizio di primo set complicato), Brandon Nakashima e Jenson Brooksby. Il piccolo sudamericano, ex numero 8 al mondo, è parso finalmente in ripresa dopo un anno con più bassi che alti, e venderà sicuramente cara la pelle. Bilancio negativo però nelle finali per lui: quattro vittorie su undici, perdendone quattro delle ultime cinque giocate.

***Le quote  sono aggiornate alle 9 di domenica 24 ottobre e sono soggette a variazione

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ATP San Pietroburgo, il tabellone: Rublev è il primo favorito

Campione uscente sia in questo torneo che a Vienna, Andrey è a caccia di riscatto. Al via anche Shapovalov e i finalisti di Mosca Karatsev e Cilic

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Andrey Rublev - San Pietroburgo 2020 (via Twitter, @atptour)

In contemporanea con l’ATP 500 di Vienna, dove Ruud, Hurkacz e Sinner si daranno battaglia per guadagnarsi gli ultimi posti per le ATP Finals, il circuito ATP farà tappa per la seconda settimana consecutiva in terra russa: dopo il 250 di Mosca, da lunedì sarà la volta del St. Petersburg Open, torneo altresì da 250 punti che si svolgerà sui campi della Sibur Arena (cemento indoor, tabellone da 28 giocatori, total financial commitment di 932.370 dollari).

Il primo favorito del torneo è il campione in carica Andrey Rublev, che, ironia della sorte, è il detentore del titolo in entrambi i tornei della prossima settimana! Nella città fondata dallo zar Pietro il Grande, il ventiquattrenne russo cercherà di riscattarsi dalla precoce eliminazione in quel di Mosca per mano di Mannarino. Dopo il bye al primo turno, l’esordio per il numero sei del mondo sarà contro uno tra il bielorusso Ivashka e il serbo Djere, per poi trovare in un ipotetico quarto il figlio d’arte e Next Gen statunitense Sebastian Korda.

Nella parte alta al via anche la testa di serie numero 3 Roberto Bautista Agut, che per il suo match inaugurale attende il vincente della sfida tra Mackenzie McDonald ed un qualificato. Nello stesso quarto dello spagnolo anche Karen Khachanov, tds N.6, e il croato Marin Cilic, che oggi giocherà la finale a Mosca.

 

Di seguito il tabellone:

Nella parte bassa il ruolo di favorito è per il canadese, nato a Tel Aviv ma con sangue russo, Denis Shapovalov. Il numero 15 del ranking sarà alla ricerca di riscatto dopo una seconda parte di stagione piuttosto deludente, caratterizzata dall’eliminazione al primo turno a Toronto e Cincinnati, al terzo turno dello US Open e al terzo turno di Indian Wells. Shapo beneficerà di un bye al primo turno e attenderà al secondo il vincitore della sfida tra Andujar e Delbonis. Nello stesso quarto di tabellone è presente la testa di serie numero 7, il kazako (russo di nascita) Alexander Bublik.

Tra i protagonisti del torneo al via anche Aslan Karatsev, testa di serie numero 4. Il russo giocherà la finale moscovita contro Cilic prima di volare a San Pietroburgo, dove farà il suo esordio contro il vincente della sfida tra l’australiano John Millman e la wild card israeliana Oliel.

Qui il tabellone aggiornato di San Pietroburgo e degli altri tornei della prossima settimana

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WTA Transilvania, il tabellone: riflettori puntati su Halep e Raducanu

Il tennis femminile fa tappa a Cluj-Napoca per la seconda volta in stagione. È notizia degli ultimi giorni che si dovrà giocare a porte chiuse

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Simona Halep all'Australian Open 2021 (foto Twitter @AustralianOpen)

Questa settimana nel calendario WTA debutteranno due tornei: oltre a quello di Courmayeur, infatti, si disputerà anche un altro 250, il Transylvania Open di Cluj-Napoca. Quest’anno il circuito femminile aveva già fatto tappa nella regione della Romania centrale, ad agosto, e ora è tornato di nuovo in questa storica città per un secondo evento. Stavolta però non si giocherà all’aperto sulla terra (dove aveva vinto Petkovic), bensì al chiuso e sul cemento della BTarena Sala Polivalentă con un total financial commitment di 235.238 dollari e un tabellone da 32 giocatrici.

Il main draw è di notevole livello, soprattutto se si considera il periodo della stagione e il fatto che si tratta di una prima edizione. A spiccare su tutte ovviamente è il nome dell’ex-numero uno del mondo e favorita di casa Simona Halep. La due volte vincitrice Slam, che in patria ha già vinto due trofei in passato, esordirà in questo torneo contro la connazionale Elena-Gabriela Ruse in una sfida interessante per il contrasto di stili. La ventitreenne Ruse, che quest’anno è sbarcata in Top 100, ha un gioco tutt’altro che difensivo, così descritto sul sito ufficiale del torneo: “Una combinazione di potenza, colpi duri, aggressività soffocante e tanto coraggio”.

Di seguito il tabellone:

 

L’altra grande star del torneo è però ovviamente Emma Raducanu, vincitrice dello US Open e attualmente impegnata nel processo di stabilizzazione dopo un successo così roboante. Sicuramente prendere parte ad tornei più piccoli, dove si respira un’aria più rilassata, potrà aiutarla a sentirsi più a suo agio nella sua nuova dimensione di top player; non dimentichiamo che il padre ha origini rumene, cosa che le avrebbe certamente garantito il supporto del pubblico, pubblico che però purtroppo non sarà presente a causa del forte aumento dei casi di COVID-19 nel Paese. Al primo turno Raducanu affronterà la slovena Polona Hercog.

La seconda testa di serie invece è stata assegnata ad Anett Kontaveit la quale però al momento è ancora impegnata a Mosca nella Kremlin Cup, dove giocherà oggi alle 19 la finale contro Ekaterina Alexandrova; qualora dovesse confermare la sua presenza in Romania, la tennista estone scenderà in campo contro una qualificata. Segnaliamo infine che non sono presenti italiane né nel tabellone principale né nelle qualificazioni.

Qui il tabellone del Transylvania Open e degli altri tornei della prossima settimana

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