Sinner sgambetta un altro top 10: Rublev battuto a Barcellona, è semifinale

ATP

Sinner sgambetta un altro top 10: Rublev battuto a Barcellona, è semifinale

Jannik Sinner vince un altro tie-break vibrante e batte il quarto top 10 della sua carriera. Giocherà la prima semifinale sulla terra contro Tsitsipas

Pubblicato

il

Jannik Sinner - ATP Barcellona 2021 (via Twitter, @nextgenfinals)
 
 

[11] J. Sinner b. [3/WC] A. Rublev 6-2 7-6(6)

Nella sfida dello scorso ottobre a Vienna, si era ritirato dopo tre giochi per un fastidio al piede. Questa volta, nessun problema fisico si mette di traverso e Jannik Sinner supera in due set Andrey Rublev in poco più di un’ora e mezza. Un incontro non sempre caratterizzato dall’altissimo ritmo che ci si sarebbe potuti attendere, certo anche per un po’ di stanchezza di Rublev che arrivava dalla finale di Monte Carlo e aveva sofferto al turno precedente, ma una prestazione davvero convincente di Sinner sia per la solidità offerta nel primo parziale, sia per essere riuscito a tirarsi fuori da passaggi a vuoto di fronte a un Rublev sempre più competitivo nel secondo. Per Jannik, prima di servizio efficace e un dritto sempre pesante che, se è diventato fonte di qualche preoccupazione nella parte finale dell’incontro, è tornato letale nei momenti decisivi. E, a proposito di “decider”, questo è il dodicesimo tie-break vinto in stagione su quindici giocati. Quanto ai successi sui top 10, si sale invece a quota quattro dopo Goffin (Rotterdam 2020), Tsitsipas (Roma 2020) e Zverev (RG 2020). In totale ne ha già affrontato undici.

WARM-UP – Rublev, dopo quattro titoli consecutivi negli ATP 500, aveva perso a Dubai solo da uno scatenato Karatsev in semifinale: troppo poco per decretare la caduta dell’impero su questa categoria di tornei per il rosso che quest’anno ha all’attivo 26 vittorie a fronte di 5 sconfitte che gli valgono il secondo posto nella Race, classifica in cui Jannik occupa il settimo posto, testimonianza del livello espresso in questo primo spicchio di stagione. Giovedì, Sinner ha invece messo a segno la terza vittoria della stagione contro Roberto Bautista Agut, diventandone la bestia nera, un po’ il Rublev di Fucsovics (4-0 nell’arco di sei mesi).

 

IL MATCH – Sinner, che ha scelto di partire in ribattuta, rischia subito al servizio con la prima che non entra, ma rimane solido nel palleggio approfittando degli errori russi. L’imprecisione di Rublev continua e, di fronte a un Sinner che si avvicina alla riga per poi tornare indietro sul lancio di palla, commette doppio fallo sulla palla break. Per consolidare il vantaggio, arrivano le prime smorzate, con il dritto, messe efficacemente in mostra già contro RBA, mentre il rovescio moscovita continua a regalare punti al nostro che, tuttavia, è poco incisivo rispondendo sul 30 pari, consentendo ad Andrey di rimanere in scia senza troppi patemi. Nonostante due drittoni del classe 1997 manchino il bersaglio di millimetri, Jannik deve cancellare la palla del 3 pari, missione che compie con il minimo sforzo piazzando la prima alla T.

L’esito del game si somma ai cinque incontri della scorsa settimana e alle due ore e mezza necessarie per superare Ramos-Viñolas ventiquattr’ore prima; Rublev è poco lucido, non riesce a vincere un punto neanche dopo aver mandato l’avversario dalle parti degli ornamenti floreali e Sinner può dirigersi con autorità verso il 6-2. Solo metà delle prime in campo per entrambi, ma il n. 7 del mondo paga gli otto unforced di rovescio e un dritto innocuo rispetto al solito, ma soprattutto la maggior freddezza dell’azzurro sui punti pesanti.

Il diciannovenne di Sesto sembra voler fare un po’ di accademia in apertura di secondo parziale, così Rublev può tornare a mettere un game a referto. I giochi scivolano via senza scossoni, con la prima di servizio che porta punti comodi al nostro e l’altro che non perde un “15” quando la mette. Non ne mette però abbastanza sul 3 pari e, cinico come nel primo set, il neo top 20 opera il sorpasso. Diventa però inopinatamente impreciso, Andrey pianta un paio di mazzate e rimette tutto a posto, compreso lo 0-40 all’undicesimo gioco, ringraziando anche per l’errore in risposta su una seconda appoggiata.

Molto bravo Jannik a non rimanere sull’occasione mancata e, raggiunto il tie-break, parte centratissimo salendo 4-1. Ma ancora non c’è continuità, il dritto che nel primo set aveva fatto segnare un solo non forzato ora funziona a intermittenza; di nuovo, tuttavia, sono i punti che contano a fare la differenza e nel giorno di Sant Jordi è sempre Sinner a salire in cattedra e, annullato il set point in risposta, piazza il quarto ace che gli vale la prima semifinale sulla terra battuta, che è anche la prima in un ATP 500 (sesta in totale nel circuito maggiore). Sfiderà Stefanos Tsitsipas, che ha superato Felix Auger-Aliassime con un doppio 6-3. Due i precedenti, entrambi giocati a Roma: nel 2019 vinse il greco (6-3 6-2), nel 2020 l’azzurro (6-1 6-7 6-2).

LE PAROLE DI SINNER – “Lui ha già giocato moltissimi incontri quest’anno e forse è un po’ stanco” è la prima e onestissima considerazione di Jannik. “Io ho cercato di fare il mio gioco. Non è stato facile chiuderla alla fine, ho avuto tre palle break sul 5 pari, ma sono rimasto lì e ora sono molto contento”. Riguardo alle performance nei ‘500’ di Rublev, dice che “ovviamente, è per incontri come questo che ti alleni. Specialmente quando giochi turni importanti, essenziali per me per acquisire esperienza, che è quello che sto cercando di fare”.

Il tabellone completo di Barcellona

Continua a leggere
Commenti

ATP

ATP Eastbourne: Draper lotta ma passa Cressy, sarà finale a stelle e strisce con Fritz

Nell’ultimo torneo prima di Wimbledon sarà una questione tutta statunitense in finale. Cressy non si ferma più, Fritz rischia ma regola De Minaur

Pubblicato

il

Taylor Fritz – ATP Eastbourne 2022 (foto via Twitter @the_LTA)

Il tabellone completo dell’ATP 250 di Eastbourne

Nella giornata di oggi si sono giocate le semifinali del Nature Valley International, ATP 250 di Eastburne che precede l’attesissimo Wimbledon. In finale si parlerà solamente inglese, non britannico però. Il buon Jack Draper, infatti, ha dovuto arrendersi a Maxime Cressy, che per la prima volta in carriera entra in top50 (da lunedì sarà almeno n°45, mentre vincendo il titolo salirebbe al n°37). Il suo sfidante sarà Taylor Fritz, che su questi campi ha conquistato il primo trofeo della carriera, bravo ad eliminare il campione in carica Alex De Minaur.

M. Cressy b. [WC] J. Draper 7-6(5) 6-7(2) 6-3

 

Non stupisce l’approdo al tie-break nel primo set della sfida Draper – Cressy, con il giovane tennista britannico l’unico ad offrire palle break in tutto il primo set. Forte però delle sue capacità superiori nello scambio Draper riesce a scacciare il pericolo e portare il primo set al tie-break, dove però Cressy fa valere la sua maggiore esperienza e con tutto il suo repertorio di servizi potenti, salite a rete improvvise e bordate da fondocampo riesce a non cedere mai la battuta. In risposta basta il punto conquistato ad inizio tie-break per vincere il primo set e metterlo a metà strada dalla finale.

Il copione sembra ripetersi nel secondo set, con Draper il primo ad offrire palle break nel quinto game. Questa volta però Draper in risposta fa un passo in avanti nelle prestazioni, mancando l’appuntamento col set point sul servizio di Cressy nel decimo game. I progressi però passano nel tie-break, con Draper che trova due minibreak per chiudere il tie-break a suo favore per 7-1 e spedendo la contesa al terzo set. Nel set decisivo le tante occasioni mancate da Draper in risposta costano carissimo al giovane britannico, che dopo aver subito il break nel sesto game manca cinque palle break che avrebbero potuto prolungare ulteriormente il match. Cressy addirittura quando va a servire per chiudere il match va sotto 0-40, ma con pazienza e l’aiuto del servizio risale fino a chiudere game e partita 7-6(5) 6-7(2) 6-3.

[3] T. Fritz b. [6] A. De Minaur 6-1 6-7 (5) 6-3

Il match di fatto comincia con un solo giocatore in campo, Taylor Fritz. Lo statunitense vola subito sul 5-0 contro un Alex De Minaur irriconoscibile, troppo falloso rispetto al lottatore che è di solito. Per la testa di serie numero 3 è un gioco da ragazzi chiudere 6-1 il primo parziale e, anche in avvio di secondo set, il 23enne di Sydney rischia grosso, costretto ad annullare subito due break point in apertura. Per la prima volta nel match, tuttavia, De Minaur riesce a mettere la testa avanti e rischia anche di incrementare il vantaggio, costruendosi tre chance di break nel game successivo. Fritz però trova due ace e un dritto vincente per sventare la minaccia e, dopo due game molto lottati, il resto del set fila via liscio. C’è sicuramente più equilibrio rispetto al primo parziale, con l’australiano decisamente più sicuro al servizio. Si prosegue on serve fino al 6-6, con il tiebreak che è senz’altro la conclusione più giusta e logica del set. De Minaur parte male, commette alcuni gratuiti di troppo e in ben tre situazioni distinte si trova indietro di un minibreak. Fritz si porta avanti 5-4 e ha due servizi a disposizione per archiviare la pratica, ma perde tre punti di fila e permette al suo rivale di pareggiare i set: 7-6 (5) per l’australiano.

Il terzo set parte con grande intensità, con Fritz che riesce a non farsi condizionare più di tanto dal modo rocambolesco in cui ha appena perso il secondo parziale. Lo statunitense, sfruttando il fatto di servire per primo, si mantiene avanti nel punteggio e nel quarto gioco trova l’allungo decisivo, centrando il break alla seconda opportunità e proiettandosi sul 4-1. De Minaur prova in tutti i modi a restare in partita, ma la testa di serie numero 3 ritrova la fiducia e la solidità smarrite nel tiebreak e si impone 6-1 6-7 6-3. Cade così il campione in carica, mentre Fritz ritrova la finale ad Eastburne dopo tre anni.

Con la collaborazione di Giorgio Di Maio

Il tabellone completo dell’ATP 250 di Eastbourne

Continua a leggere

ATP

ATP Maiorca: Tsitsipas doma Bonzi e si prende la finale, lo segue Bautista Agut

Il tennista greco si sbarazza di Bonzi e conquista la prima finale in carriera su erba. Il n.303 Bellier si arrende a Bautista Agut

Pubblicato

il

Stefanos Tsitsipas - Halle 2022 (foto twitter @atptour)

[2/WC] S. Tsitsipas b. Bonzi 6-4 6-4

Fila secondo pronostico la prima semifinale di giornata all’ATP250 di Maiorca, con il greco e testa di serie numero due del tabellone Stefanos Tsitsipas che si prende la finale del torneo battendo Benjamin Bonzi. Una partita più complicata però del previsto, con Tsitsipas che ha dovuto ricorrere al servizio per salvare tre palle break nel primo set. Il greco poi è stato bravo a sfruttare l’opportunità capitata nel nono game, capitalizzando la seconda palla break capitata sul servizio di Bonzi a causa dei troppi errori del tennista francese. Riuscendo così a chiudere senza patemi il primo set.

Molto più semplice la questione secondo set, con entrambi molto più solidi al servizio ma con Tsitsipas che ancora una volta è bravo a cogliere le uniche opportunità concesse al servizio da parte di Bonzi. Il tennista francese va sotto 0-40 già in avvio di set, condannandosi al break dell’1-2 che spalanca le porte della finale al suo avversario, che in tutto il secondo set concede solo sei punti al servizio nonostante il 46% di prime in campo. Ora per Tsitsipas, che non ha mai avuto un gran rapporto con l’erba, ci sarà la prima finale sulla superficie contro uno tra Roberto Bautista-Agut e il sorprendente qualificato svizzero Antoine Bellier.

 

Il tabellone completo del torneo

[5] R. Bautista Agut b. [Q] A. Bellier 7-6(5) 6-2 (Giovanni Pelazzo)

Antoine Bellier si è presentato a Maiorca da numero 303 del mondo, vincendo due turni di qualificazioni ed eliminando giocatori ben più esperti come Federico Delbonis e, soprattutto, Pablo Carreño Busta. Con il risultato odierno è già certo di aver centrato il best ranking, arrivando alle porte della top200 (da lunedì sarà 215): e pensare che, prima di questo torneo, aveva vinto solamente un match ATP in tutta la sua carriera. Il motivo per cui si è spinto così avanti nel torneo è intuibile fin dai primi scambi: Bellier ha un gioco estremamente erbivoro, che ricorda un tennis ormai quasi del tutto tramontato. Il suo credo è il serve&volley e, in generale, cerca di spingersi a rete non appena ne ha l’occasione. Anche un ottimo giocatore come Roberto Bautista Agut ha bisogno di tempo per prendergli le misure, quantomeno in risposta (dato che nei suoi primi tre game al servizio non perde nemmeno un punto). Avanti 4-3, la testa di serie numero 5 si costruisce le prime palle break della partita, ma Bellier riesce a cancellarle e ad agguantare il suo avversario sul 4-4. Il tiebreak è la soluzione più logica per un set equilibrato in cui, tuttavia, l’iberico ha ceduto appena quattro punti al servizio (tiebreak incluso). Dopo uno scambio iniziale di minibreak viene sembre seguito l’ordine dei servizi, con lo svizzero che va sotto 4-5 con due servizi a disposizione. Bautista qui trova la zampata decisiva e, al secondo set point, chiude 7-6 (5).

Vinto il primo set sul filo del rasoio, il numero 20 del mondo ha subito la possibilità di andare avanti nel punteggio, ma non sfrutta l’opportunità offertagli da Bellier nel primo gioco. Al cambio campo, inaspettatamente, è proprio lo spagnolo a concedere le prime chance della partita al suo avversario: sono tre consecutive, con lo svizzero che ne approfitta subito e si porta sul 2-0, vincendo in un singolo gioco tanti punti quanti quelli conquistati in risposta in tutto il primo set. Bautista, però, è tutt’altro che fuori dalla partita e, da quel momento, non concederà più nulla. Lo spagnolo, infatti, si arma di pazienza e pian piano disinnesca le volée (comunque di buon livello) di Bellier, che perde gli tutti gli ultimi sei game del match. La testa di serie numero 5 inserisce il pilota automatico, trova ottimi passanti e qualche buon lob che gli valgono l’allungo e la ventesima finale in carriera: 7-6 6-2 il finale. Domani Bautista cercherà il secondo titolo della stagione (dopo il trionfo a Doha): ad attenderlo c’è Stefanos Tsitsipas, alla prima finale in carriera sull’erba.

Il tabellone completo del torneo

Continua a leggere

ATP

Il tabellone maschile di Wimbledon 2022

Il torneo di Berrettini parte contro Garin. Matteo è nel quarto di Tsitsipas, incrocerebbe in semifinale Nadal. Sinner-Wawrinka al primo turno

Pubblicato

il

La stagione tennistica arriva al suo momento saliente: è il momento di Wimbledon 2022, l’edizione numero 135 del torneo più prestigioso del mondo è ufficialmente nata con il sorteggio dei tabelloni tenutosi questa mattina. Un’edizione che quest’anno è molto particolare, per la decisione del torneo di vietare l’accesso ad atleti ed atlete di nazionalità russa e bielorussa, a cui è seguita la sanzione da parte dell’ATP e della WTA, contrarie ad ogni discriminazione basata sulla nazionalità, della mancata assegnazione di punti validi per il ranking.

Commento approfondito al tabellone maschile

Commento approfondito al tabellone femminile

Nonostante questo, il prestigio del torneo rimane intatto e non è un caso se sono pochissimi i tennisti e le tenniste che non hanno rinunciato a partecipare a prescindere da ogni discorso relativo al ranking. E così la sfida ai Championships sarà comunque appassionante. Novak Djokovic, il campione delle ultime due edizioni giocate (nel 2019 e nel 2021), farà di tutto per vincere il suo 21esimo Slam in una stagione per lui condizionata da mille fattori esterni al tennis. Rafael Nadal, dopo aver scritto un’altra pagina della sua leggenda con il titolo numero 14 al Roland Garros, è in corsa per il Grande Slam e sarà ai nastri di partenza nonostante il piede sinistro malconcio. Tra i grandi protagonisti mancheranno Daniil Medvedev per il motivo sopracitato e Alexander Zverev per il grave infortunio rimediato al Roland Garros, ma in casa Italia l’attesa è soprattutto per Matteo Berrettini, il miglior giocatore su erba nella storia del tennis italiano. L’azzurro, finalista nel 2021, è reduce dai due trionfi a Stoccarda e Queen’s: mai un tennista azzurro si era presentato a Church Road con una credibilità tale. Oltre a Matteo ci sono altri cinque giocatori in gara: Sinner, Sonego, Fognini, Musetti e Vavassori. Ma vediamo cosa ha detto il sorteggio del tabellone.

Il tabellone maschile di Wimbledon 2022

 

OTTAVI TEORICI

[1] N. Djokovic – [15] R. Opelka
[10] J. Sinner – [5] C. Alcaraz
[3] C. Ruud – [16] P. Carreno Busta
[9] C. Norrie – [7] H. Hurkacz
[8] M. Berrettini – [12] D. Schwartzman
[13] D. Shapovalov – [4] S. Tsitsipas
[6] F. Auger Aliassime – [11] T. Fritz
[14] M. Cilic – [2] R. Nadal

I PRIMI TURNI DEGLI ITALIANI

[10] J. Sinner – (WC) S. Wawrinka
T. Griekspoor – F. Fognini
[23] F. Tiafoe – (Q) A. Vavassori
[8] M. Berrettini – C. Garin
L. Musetti – [11] T. Fritz
[27] L. Sonego – D. Kudla

WIMBLEDON 2022, INFORMAZIONI SUL TORNEO

Entry list

  • tabellone a 128 giocatori (32 teste di serie, nessun bye)
  • 104 giocatori entrati per accettazione diretta
  • 16 qualificati (tabellone qualificazioni)
  • 8 wild card

Il sito ufficiale del torneo

Copertura televisiva

Wimbledon 2022 sarà trasmesso in esclusiva su Sky Sport, che proporrà tutti gli incontri. Il canale principale sarà Sky Sport Tennis, presente sul canale 205. Inoltre, anche i canali Sky Sport dal 252 al 257, per l’occasione rinominati Wimbledon 1Wimbledon 2Wimbledon 3 ecc., sono dedicati ai campi principali di Wimbledon. Anche Sky Sport Uno e Sky Sport Arena durante il torneo sono largamente dedicati a Wimbledon, così come Sky Sport 24 che propone quotidianamente approfondimenti e aggiornamenti da Wimbledon. SuperTennis, inoltre, alle ore 21.00 proporrà la differita integrale del match più emozionante del giorno (incontro in replica tutte le mattine alle 08.00).

Calendario di gioco


Lunedì 27 giugno: primo turno maschile e femminile
Martedì 28 giugno: primo turno maschile e femminile
Mercoledì 29 giugno: secondo turno maschile e femminile
Giovedì 30 giugno: secondo turno maschile e femminile
Venerdì 1° luglio: terzo turno maschile e femminile
Sabato 2 luglio: terzo turno maschile e femminile
Domenica 3 luglio: ottavi maschili e femminili
Lunedì 4 luglio: ottavi maschili e femminili
Martedì 5 luglio: quarti maschili e femminili
Mercoledì 6 luglio: quarti maschili e femminili
Giovedì 7 luglio: semifinali femminili
Venerdì 8 luglio: semifinali maschili
Sabato 9 luglio: finale femminile
Domenica 10 luglio: finale maschile

Il tabellone maschile di Wimbledon 2022

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

⚠️ Warning, la newsletter di Ubitennis

Iscriviti a WARNING ⚠️

La nostra newsletter, divertente, arriva ogni venerdì ed è scritta con tanta competenza ed ironia. Privacy Policy.

 

Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement