Aggiunte alla Hall of Fame più di 30 opere della collezione di Gianni Clerici

Flash

Aggiunte alla Hall of Fame più di 30 opere della collezione di Gianni Clerici

31 opere d’arte (dal XVII al XXI secolo) di ispirazione tennistica saranno visibili nel museo della International Tennis Hall of Fame

Pubblicato

il

Opera di Franz Hagenauer

Tennis e arte. Da sempre un binomio perfetto perfetto per esaltare lo stile degli interpreti del Gioco, il clima ovattato sugli spalti di tornei storici come Wimbledon e l’eleganza dei gesti tecnici. Un’accoppiata che da sempre affascina Gianni Clerici, che oltre a essere un fine conoscitore dello sport della racchetta (come tutti sappiamo), ha sempre nutrito un’enorme passione per l’arte. Ben 31 pezzi della sua collezione di opere d’arte “tennistiche” sono state acquisite dall’International Tennis Hall of Fame, nella quale è entrato a far parte grazie alla sua carriera illustre nel 2006.

Lo Scriba ha commentato: “Sono contento di vedere queste opere, che io amo tanto, entrare nella Hall of Fame del tennis. Mi sembra che sia la destinazione ideale affinché vengano apprezzate dagli appassionati di tennis negli anni a venire e siano curate e studiate all’interno di un museo del tennis così prestigioso”.

Manifesto di Federer (2007) di Bob Kessel

Alcune degli oltre 30 dipinti e sculture sono già stati esposti nel museo della Tennis Hall of Fame, altre verranno collocate in futuro, nello stesso museo o tramite altri enti culturali. Si tratta di opere che abbracciano quasi quattro secoli (dal XVII al XXI). Infatti si passa dal Giovane con Racchetta da Pallacorda (di Michele Dusubleo, 1602-1676) al più recente Manifesto di Federer, dell’artista americano Bob Kessel. Tra le sculture, un busto di profilo in bronzo di Bjorn Borg di Stéphane Monce e un’altra denominata Tennista, datata 1936 (di Ernest Thayaht).

 
Doppio femminile (1943) di Massimo Campigli

L’arte è un modo avvincente per condividere le storie e l’impatto della storia del tennis con i visitatori del museo e gli appassionati di tennis ha detto il direttore del museo Doug Stark. “Questi pezzi assieme agli altri della nostra collezione mostrano la grande capacità dello sport di raggiungere i fan di tutto il mondo, la profondità della sua storia che risale a centinaia di anni e l’energia e l’emozione che lo sport evoca. Questa acquisizione ci consente anche di ampliare la nostra comprensione e interpretazione dell’arte internazionale e del suo impatto sul tennis”.

Continua a leggere
Commenti

Flash

Roland Garros, Krejcikova completa la doppietta: suo anche il titolo di doppio

In coppia con Siniakova, la ceca domina la finale contro Swiatek/Mattek-Sands e vince il terzo Slam in doppio, il settimo in carriera considerando tutte le specialità

Pubblicato

il

Barbora Krejcikova lascia Parigi con una storica doppietta. Dopo il sorprendente successo in singolare in finale contro Anastasia Pavlyuchenkova, è arrivato anche il titolo di doppio in coppia con la connazionale Katerina Siniakova. Le due hanno superato in una partita abbastanza a senso unico il duo formato da Iga Swiatek e Bethanie Mattek-Sands. Dopo essere scappate sul 5-1 nel primo set, le ceche si sono fatte rimontare fino al 5-4, salvo poi chiudere nel gioco successivo. Nel secondo, uno scambio di break ha momentaneamente fissato il punteggio sul 2-2, prima che Krejcikova e Siniakova prendessero il largo, vincendo tutti i successivi quattro game e trionfando per la seconda volta su questi campi, a tre anni di distanza dal primo titolo.

Krejcikova vince dunque il terzo Slam di specialità in quattro finali, il settimo tra singolare, doppio e doppio misto. Tutte le finali sono state raggiunte in coppia con Siniakova, che ne ha giocata una in più, perdendola, allo US Open 2017 in coppia con Lucie Hradecka e festeggia dunque anche lei il suo terzo successo Slam in doppio. La vittoria permette a Krejcikova tornare nuovamente a occupare la prima posizione del ranking di specialità, mentre Siniakova si attesta al numero due a soli venticinque punti di distanza dalla compagna.

Continua a leggere

Flash

ATP 250 Stoccarda: Auger-Aliassime non infrange il tabù delle finali, titolo numero 19 per Cilic

Il tennista croato si conferma un tennista diverso sull’erba e infligge l’ottava sconfitta in altrettante finali a Felix Auger-Aliassime

Pubblicato

il

Cilic b. Auger-Aliassime 7-6(2) 6-3

La Germania non è terra di rivincite per Felix Auger-Aliassime, che dopo aver perso la finale del 2019 dell’ATP 250 di Stoccarda contro Matteo Berrettini deve lasciare il titolo dell’edizione 2021 a Marin Cilic. Il tennista croato torna così a vincere un titolo a tre anni dall’ultima volta, l’ATP 500 del Queen’s del 2018 (torneo che giocherà anche quest’anno, esordio contro Ofner).

Nuova delusione per il giovanissimo tennista canadese, che a 20 anni ha giocato già otto finali a livello ATP ma le ha perse tutte. Non solo sconfitte per lui ma anche un bilancio disastroso nei set vinti, ovvero nessuno su sedici giocati. Diventa ancora più netto lo storico degli incontri tra Cilic e Aliassime; il tennista croato ora conduce negli head-to-head per tre vittorie a zero, con un solo set vinto in tre partite dal tennista canadese.

 

IL MATCH – Il primo set è molto equilibrato, anche se stranamente per la superficie i servizi fanno estrema fatica. Entrambi partono sotto 0-40 nel primo game di servizio, nonostante la bellezza di dodici palle break i servizi rimangono salvi per dieci game. L’equilibrio si spezza grazie a Cilic nell’undicesimo game. Il croato gioca con grande attenzione e finalmente si regala la chance di servire per il set. Auger-Aliassime però ha una splendida reazione e riesce a portare (meritatamente) la partita al tie-break. La musica nel parziale decisivo è nettamente diversa: il canadese inizia con un doppio fallo e Cilic prende il comando delle operazioni senza mollarlo più, trovando altri due grandi colpi che chiudono il tie-break con un netto 7-2 a suo favore.

Nel secondo set i servizi tornano a comandare la partita e non si vede per lunghi tratti l’ombra di una palla break. Il tennista migliore però è Cilic, che riesce a portare nel secondo set le sensazioni positive del tie-break e gioca sempre più sciolto. Sensazioni diverse per Aliassime, che gioca un sesto game estremamente contratto e subisce il break a zero. A differenza del primo set il canadese lascia andare il set e Cilic ha gioco facile nel chiudere la partita e vincere il diciannovesimo titolo in carriera. Cilic stacca così Tsonga nella classifica dei giocatori ancora in attività che hanno vinto più titoli, sistemandosi solitario al sesto posto; davanti a lui ci sono soltanto i quattro fenomeni e i non irraggiungibili 22 titoli di del Potro.

Altra delusione per Felix Auger-Aliassime, che come detto manca all’ottava occasione l’appuntamento con il primo titolo in carriera. Il numero 21 del mondo è adesso il secondo tennista di tutti i tempi per sconfitte in finale senza aver mai vinto un titolo. Il recordman di questa categoria è il francese Julien Benneteau, che ne ha perse dieci su dieci. Aliassime ha l’età (e anche il tennis) dalla sua. ma il ruolino di marcia continua a essere davvero preoccupante.

Continua a leggere

Flash

WTA Birmingham: Mertens guida il tabellone. Al via Camila Giorgi

La 29enne nativa di Macerata affronterà al primo turno una giocatrice proveniente dalle qualificazioni

Pubblicato

il

Dopo l’inusuale inizio della stagione su erba in contemporanea con la seconda settimana del Roland Garros, il percorso di avvicinamento allo Slam londinese continua in terra britannica con il Viking Classic Birmingham, torneo categoria WTA 250, che ritorna dopo la cancellazione dell’anno scorso a causa della pandemia.

La testa di serie numero 1 è la belga Elise Mertens, numero 15 WTA. La 25enne belga attende al primo turno l’australiana Ajla Tomljanovic. In caso di successo, al secondo turno troverà una tra Krystina Pliskova e una qualificata. Il quarto finale teorico sarebbe con la ceca Bouzkova.

Ons Jabeur è la numero 2 del tabellone. La tunisina, reduce dagli ottavi a Parigi, attende al primo turno una qualificata, prima di trovare, in caso di successo, una tra la giovane canadese Fernandez o un’altra qualificata. Nella strada verso le semifinali da non sottovalutare Stojanovic e Mladenovic, rispettivamente arrivate in semifinale e ai quarti nel torneo di Nottingham in corso di svolgimento.

 

Accreditata della testa di serie numero 3 Donna Vekic reduce dagli ottavi a Nottingham. La croata affronterà la giovane wild card locale Francesca Jones. Testa di serie numero 4 per Daria Kasatkina che affronterà al primo turno la slovena Polona Hercog.

Al via anche Shuai Zhang, accreditata della testa di serie numero 6, che giocherà contro Konta per il titolo a Nottingham, e al primo turno nella cittadina del West Midlands troverà una qualificata.

Per i colori italiani al via Camila Giorgi che ritorna in campo dopo la sconfitta contro Gracheva al Roland Garros. Camila attende al primo turno una giocatrice proveniente dalle qualificazioni, prima di trovare la vincente tra Vekic e Jones.

Nelle qualificazioni per quanto concerne l’Italia è impegnata Giulia Gatto Monticone, che dopo aver eliminato nel primo turno la connazionale Martina Di Giuseppe in due set, attende la wild card britannica Eden Silva, numero 520 del ranking, con cui non vi sono precedenti.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement