WTA Ranking: best ranking per Gauff e Badosa

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WTA Ranking: best ranking per Gauff e Badosa

La vittoria a Parma porta l’americana per la prima volta tra le prime 30 del mondo. Momento di grande forma anche per la spagnola, che vince il Serbia Open e irrompe al n.34

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Non si ferma, per ora, la corsa di Cori Gauff verso le posizioni di vertice. Dopo la vittoria a Parma la statunitense guadagna altre 5 posizioni e si porta al n.25 della classifica. Ovviamente non c’è bisogno di sottolineare che questo risultato rappresenta il best ranking per la giovane americana. Da inizio anno, quando era accreditata del n.48, Gauff ha iniziato una costante ascesa che l’ha portata prima in top40 e ora in top30. Il prossimo obiettivo è, ovviamente, l’ingresso nelle prime venti del mondo. Se sarà assistita da forma e salute, non è difficile credere che riuscirà a centrarlo a breve, magari già dopo Parigi.

Gauff non è l’unica a ottenere questo traguardo. Poco più sotto, al n.34, Paula Badosa, con un salto di 10 posti, ottiene il suo miglior risultato di sempre in termini di classifica. La spagnola è entrata per la prima volta in top 100 nel 2019 e ha occupato, fino alla fine dello scorso anno, posizioni che potremmo definire di rincalzo rispetto alle migliori. All’inizio del 2021, infatti, era n.70 e il suo best ranking di n.69. Poi l’ingresso in top50 a inizio maggio, dopo la semifinale a Madrid, e ora quello in top 40 grazie al successo al Serbia Open. Aspettiamo il Roland Garros per capire fino a dove potrà spingersi.

L’ultimo movimento di rilievo in salita in top50, dove sono stabili le prime 24 classificate, è quello di Qiang Wang che recupera 9 posizioni dopo la finale a Parma e balza al n.39.  Non mancano, però, le atlete in discesa. Quelle che perdono maggior terreno sono Dayana Yastremska (-4, n.37) e Yulia Putintseva (-8, n.43). Discorso a parte va fatto per Fiona Ferro, che lascia per strada solo 2 posti ma sono sufficienti a farla uscire di nuovo dalle cinquanta (n.51) e a condannare la Francia a non avere atlete in top50 anche questa settimana, come era già successo in precedenza.

 

In top100, invece, la diciannovenne Maria Camila Osorio Serrano continua a macinare posizioni. La semifinale a Belgrado le fa guadagnare 17 posti che la proiettano per la prima volta in carriera in top 100, precisamente al n.98. Buone notizie anche per Sloane Stephens (+7, n.58). Non è invece una settimana da ricordare per Caroline Garcia (-4, n.57) e per Tamara Zidansek, che perde invece 8 posizioni e si ritrova relegata al n.85.

Classifica WTAVariazioneGiocatriceTorneiPunti
10Ashleigh Barty2110175
20Naomi Osaka167461
30Simona Halep196520
40Aryna Sabalenka296195
50Sofia Kenin285865
60Elina Svitolina295835
70Bianca Andreescu105265
80Serena Williams144821
90Iga Swiatek184435
100Karolina Pliskova234345
110Belinda Bencic264140
120Petra Kvitova194115
130Garbiñe Muguruza194110
140Jennifer Brady273830
150Elise Mertens313685
160Victoria Azarenka183526
170Kiki Bertens253220
180Maria Sakkari282830
190Karolina Muchova192816
200Johanna Konta202756
210Marketa Vondrousova202746
220Elena Rybakina332683
230Petra Martic272660
240Madison Keys182606
25+5Cori Gauff222420
26-1Ons Jabeur282415
27-1Angelique Kerber232320
28-1Alison Riske202222
29-1Jessica Pegula232219
30-1Veronika Kudermetova312160
310Anett Kontaveit232145
320Anastasia Pavlyuchenkova262070
33+1Ekaterina Alexandrova321940
3410Paula Badosa391870
35+1Donna Vekic261810
36+1Daria Kasatkina281800
37-4Dayana Yastremska241765
380Barbora Krejcikova291723
39+9Qiang Wang261700
40-1Svetlana Kuznetsova181692
41-1Amanda Anisimova221690
420Nadia Podoroska371687
43-8Yulia Putintseva301680
44-3Jelena Ostapenko261680
45-2Shuai Zhang291631
46-1Shelby Rogers311618
47-1Anastasija Sevastova261615
48-1Magda Linette291558
49+1Sara Sorribes Tormo351535
50+1Danielle Collins201529

CASA ITALIA

Ottima settimana per i nostri colori. Camila Giorgi e Sara Errani guadagnano 3 posizioni ciascuna, portandosi rispettivamente al n.80 e al n.105. Ma le vere protagoniste, per una volta sono Martina Di Giuseppe (n.193), con 25 posti in più, e Lucrezia Stefanini (n.281) con addirittura 48 posizioni guadagnate grazie alla vittoria all’ITF di Salinas in Ecuador. Per quest’ultima il n.281 è anche il best ranking.

Classifica WTAVariazioneGiocatriceTorneiPunti
80+3Camila Giorgi251020
910Jasmine Paolini39863
970Martina Trevisan33844
105+3Sara Errani34799
113-1Elisabetta Cocciaretto27735
171-2Giulia Gatto-Monticone32429
193+25Martina Di Giuseppe34363
246+2Jessica Pieri36276
2660Bianca Turati21256
281+48Lucrezia Stefanini31237
282+6Lucia Bronzetti36236
306+1Martina Caregaro25212
318-2Federica Di Sarra26195
329-2Stefania Rubini26179
394-3Camilla Rosatello26121
425+2Cristiana Ferrando26109
437+1Angelica Moratelli31105
4420Deborah Chiesa19104
492+1Martina Colmegna2987
4960Claudia Giovine1586

NEXT GEN RANKING

Maria Camila Osorio Serrano risale di due posizioni e si porta al n.8, superando anche la nostra Elisabetta Cocciaretto, che scivola in decima posizione.  (Nel Next Gen ranking del 2021 rientrano le giocatrici nate dopo il 1° gennaio 2001).

PosizioneVariazioneGiocatriceAnnoClassifica WTA
10Iga Swiatek20019
20Cori Gauff200425
30Amanda Anisimova200141
40Leylah Fernandez200269
50Anastasia Potapova200178
60Marta Kostyuk200281
70Clara Tauson200290
8+2Maria Camila Osorio Serrano200198
9-1Catherine McNally2001110
10-1Elisabetta Cocciaretto2002113

LA RACE

Cori Gauff e Paula Badosa sono protagoniste anche nella RACE. L’americana recupera 6 posti e si porta al n.11, mentre la spagnola fa il suo ingresso per la prima volta in top 20, al n.16. Scala di un posto, al n.21, Simona Halep: per la rumena non è un’annata fortunata, e non potrà contare sui punti del prossimo slam per guadagnare posizioni.

PosizioneVariazioneGiocatriceTorneiPunti
10Ashleigh Barty83311
20Aryna Sabalenka92527
30Naomi Osaka52466
40Garbiñe Muguruza92085
50Iga Swiatek71955
60Jennifer Brady81678
70Elise Mertens81577
80Veronika Kudermetova121522
90Elina Svitolina91316
100Jessica Pegula81316
11+6Cori Gauff101280
12-1Karolina Pliskova91235
13-1Petra Kvitova91146
14-1Karolina Muchova51126
15-1Maria Sakkari91106
16+9Paula Badosa81066
17-2Daria Kasatkina101057
18-2Ons Jabeur91005
190Serena Williams5996
20-2Barbora Krejcikova9978

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WTA Cluj-Napoca: Kucova accede ai quarti dopo tre ore

La slovacca ingaggia una grande lotta contro Bara e riesce a spuntarla dopo tre ore e sei minuti. Troverà Sherif che ha eliminato la sedicenne Eala. Buzarnescu-Pliskova l’altro quarto

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Si allineato ai quarti di finale il tabellone del WTA 250 di Cluj-Napoca. Il match di giornata è stato sicuramente quello che ha viste opposte Kristina Kucova e Irina Maria Bara, vinto dalla prima dopo più di tre ore di battaglia. La slovacca era l’ultima testa di serie rimasta in gara nella parte alta e ha rischiato seriamente di salutare il torneo, riuscendo però alla fine a raddrizzare una partita che era iniziata male e stava per concludersi peggio. Il primo set infatti è stato totale appannaggio di Bara che si è presa subito due break di vantaggio, chiudendo 6-2 senza particolari problemi. La tennista di casa è andata avanti di un break anche in apertura di secondo set, ma Kucova ha subito ricucito lo strappo, tentando poi a sua volta il sorpasso. Sprecata la possibilità di servire per il parziale sul 5-3, la slovacca si è poi trascinata fino al tiebreak, vinto abbastanza agevolmente 7-3.

Il terzo set è stato molto equilibrato e teso. Entrambe le giocatrici hanno alternato un ottimo livello di tennis a momenti di comprensibile appannamento dovuto alla stanchezza. Uno scambio di break nella pancia del parziale fissa il punteggio sul 3-3. Gli scambi sono belli e vari, si vedono buonissimi angoli e molte variazioni. Pochi i bracci di ferro sulle diagonali e molti i palleggi secondo il più classico degli esercizi “a farfalla” con ambedue le tenniste che alternano lungolinea e incrociato per far muovere l’avversaria. Giunte nuovamente al tiebreak, Kucova si ritrova sotto 4-1 e sembra non avere le energie per tentare la rimonta. Invece la rimonta arriva, grazie a qualche imprecisione di Bara, e la slovacca riesce infine a spuntarla per 7 punti a 5, crollando in lacrime per l’enorme fatica. La sua avversaria ai quarti di finale sarà Mayar Sherif che si è disfatta con un doppio 6-2 della sedicenne filippina, Alexandra Eala, numero 639 delle classifiche ATP.

L’altro quarto di finale se lo giocheranno la beniamina di casa, Mihaela Buzarnescu, e Krystina Pliskova. La prima ha avuto la meglio in due set sulla spagnola Laura Arruabarena nell’ultimo match di giornata. Nel primo parziale, la romena, dopo quattro break consecutivi, ha trovato l’allungo decisivo che le è valso il 6-3. Nel secondo, Buzarnescu si è trovata sotto 5-3, ma è stata in grado di piazzare una striscia di quattro giochi consecutivi, annullando anche un set point sul 5-4. Pliskova ha anch’ella vinto la propria partita in due set con un doppio 6-4 piuttosto combattuto contro Katarzyna Kawa.

 

Il tabellone completo

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‘Sotto rete’, la storia delle ATP Finals raccontata da Ubaldo: “Nessuno batte Gerulaitis 17 volte di fila”

SPONSORIZZATO – Secondo episodio della webseries di Intesa Sanpaolo in collaborazione con Ubitennis. La mai dimenticata vittoria di Vitas su Jimmy Connors a New York

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Sotto rete si vince e si perde, ci si emoziona e ci si esalta. Sotto rete sono stati creati tutti i miti e le leggende del tennis. Sempre sotto rete si scrivono pagine di storia.  Le migliori in assoluto, affidate all’inconfondibile voce di Ubaldo Scanagatta, ci accompagneranno nel percorso di avvicinamento alle Nitto ATP Finals, in agenda dal 14 al 21 novembre a Torino. Negli ultimi giorni è arrivata una grande notizia: ci sarà il tutto esaurito al Pala Alpitour in autunno per la prima edizione “italiana” delle ATP Finals.

Per sapere tutto ciò che è successo nella storia del torneo, non perdete gli aneddoti del direttore Scanagatta, raccolti nella rubrica “Sotto rete“, la webseries offerta da Intesa SanPaolo in collaborazione con Ubitennis.

Nella terza puntata si parla delle ATP Finals 1979. Al Madison Square Garden di New York Vitas Gerulaitis arrivò in finale, perdendo da Bjorn Borg. Non fu però quella sua cavalcata a rendere celebre (tanto da essere ricordata ancora oggi) quell’edizione del torneo. Fu una sua frase, pronunciata in conferenza stampa dopo la vittoria della semifinale. Beh, sapete tutti di che frase stiamo parlando…

 

Di seguito è disponibile il teaser della terza puntata di questo progetto, che vi abbiamo presentato qui.

Per ascoltare l’intero episodio, restare aggiornati sulle prossime tappe o per rivivere e riascoltare quelle precedenti, trovate tutto a questo link sul portale di Intesa Sanpaolo.

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Doppio rimbalzo a Washington? Ymer tace e Thompson si arrabbia, sfiorata la rissa

Il primo turno del Citi Open tra i due finisce in polemica: lo svedese arriva a match point con un punto dubbio. “Il tennis dovrebbe essere un gioco da gentiluomini” è la critica dell’australiano

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Jordan Thompson - New York Open 2020 (foto Twitter @NewYorkOpen)

Con l’esordio di Nadal a Washington tutta l’attenzione mediatica si è spostata sui di lui e gli altri top player in corsa per la vittoria del titolo, tuttavia due giorni fa nel primo turno disputato tra Elias Ymer e Jordan Thompson c’è stato un episodio degno di essere riportato. La vittoria è andata al qualificato svedese Ymer per 3-6 7-5 6-3, ottenuta al settimo match point, e proprio nell’ultimo game c’è stato il punto che ha mandato su tutte le furie l’australiano. Sul 5-3 40-40, Ymer si avventa su una palla corta di Thompson e rimanda la palla dall’altra parte della rete dopo quelli che sembrano essere due rimbalzi. La chiamata dell’arbitro non arriva e Thompson, in procinto di affrontare il settimo match point, si rivolge subito all’avversario.

“Hai intenzione di prendertelo?” la domanda di Thompson a Ymer riferendosi al punto. Il giudice di sedia però spiega subito che la chiamata spetta a lui, e di non aver visto nulla quindi si deve proseguire. L’australiano non gradisce il comportamento di Ymer, e oltre alle proteste al termine del match (con tanto di faccia a faccia tra i due tennisti, con l’arbitro obbligato a separarli per evitare il contatto) alla fine si è affidato ai social per esternare il suo disappunto. Purtroppo non sono reperibili liberamente immagini del punto incriminato, ma la nostra opinione è che Thompson potesse avere ragione sul doppio rimbalzo.

Il tennis dovrebbe essere un gioco da gentiluomini, e non è giusto ricevere questo tipo di trattamento” ha twettato Jordan. “Ecco perché ho reagito in questo modo. [Ymer] Afferma di non averlo visto; sapeva chiaramente. Ovviamente lo sapeva. Mentre io sto entrando in contatto con la palla, il raccattapalle corre verso di loro perché pensa che il punto sia finito, e Ymer guarda l’arbitro aspettando una chiamata che non arriva, poi si comporta come se avesse fatto il punto“.

Che sia il momento di introdurre l’assistenza video anche per situazioni del genere? Del resto i mezzi sono lì, pronti per essere utilizzati. Il cammino di Ymer comunque non è durato a lungo al Citi Open: al secondo turno infatti l’Australia si è presa la rivincita grazie a John Millman, che ha ‘vendicato’ Thompson con il punteggio di 6-2 7-6(8).

Il tabellone completo di Washington

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