Roland Garros: Zverev rimonta due set ma chiude in scioltezza [Video commento]

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Roland Garros: Zverev rimonta due set ma chiude in scioltezza [Video commento]

Alexander Zverev ha bisogno di due set per carburare ma non rischia mai veramente la sconfitta. Un altro qualificato per lui al secondo turno

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Alexander Zverev
Alexander Zverev - Roland Garros 2021 (foto Twitter @RolandGarros)

[6] A. Zverev b. [Q] O. Otte 3-6 3-6 6-2 6-2 6-0

Gli Slam sono davvero un’altra bestia. Eh certo, perché se il Roland Garros fosse un torneo “normale”, uno di quelli che si gioca due set su tre, il nostro Alexander Zverev, testa di serie n. 6 del torneo, starebbe probabilmente sul punto di fare i bagagli per qualche esclusivo resort delle Maldive invece di programmare il prossimo allenamento sui campi d’argilla di Bois de Boulogne.

In quello che doveva essere un agevole impegno di primo turno contro il qualificato connazionale Oscar Otte (n. 152 ATP), Zverev si è trovato sotto per due set a zero prima di ritrovare la bussola e ribaltare il risultato con la perdita di soli quattro giochi negli ultimi tre set. Si tratta della seconda volta in carriera che il tedesco rimonta uno svantaggio di due set a zero.

 

Come detto la prima ora e un quarto era andata tutta in favore di Otte, che mantenendo con autorità il controllo del suo servizio con un’elevata percentuale di prime e riducendo la durata dei punti chiudendo i colpi alla prima occasione, con un break nel primo set e ben due nel secondo si è portato ad un passo dalla più grande vittoria della sua carriera.

L’incantesimo si è rotto al terzo game del terzo set, quando Zverev ha iniziato a trovare la misura dei suoi colpi imponendo la sua maggiore potenza da fondocampo ed ha conquistato il primo break della sua partita alla seconda occasione grazie a due errori di diritto del suo avversario. Da quel punto il traffico è stato a senso unico e il match è scivolato lentamente ma inesorabilmente verso il favorito.

Era la prima volta che incontravo Oscar, e non mi ha dato alcun ritmo per i primi due set – ha spiegato Zverev nell’intervista sul campo con Marion Bartoli – Ha giocato esattamente come si dovrebbe giocare quando si cerca di battere un giocatore molto meglio classificato nel primo turno di un torneo dello Slam, ovvero cercando di farmi giocare male. Poi nel terzo set sono riuscito a trovare più ritmo, a dare più peso al mio diritto e più forza al mio servizio, e forse lui era anche più stanco di me, e la partita ha iniziato a girare a mio favore. In ogni modo ho grande rispetto per lui e per come ha giocato oggi”.

Un bello spavento per Zverev, non c’è che dire, sullo stesso Court Suzanne Lenglen che lo scorso anno lo aveva visto sconfitto contro il nostro Jannik Sinner negli ottavi di finale anche se preda di un attacco influenzale, e sul quale oggi invece ha vinto il suo settimo match al quinto set su sette disputati in carriera al Roland Garros. Al prossimo turno per lui, dopo due giorni di pausa, il vincente di un derby tra due qualificati, quello tra il russo Safiullin e lo spagnolo Taberner.

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Sinner: “A breve allargherò il mio team con un’altra persona”. Suggestione super coach per Jannik

Su La Stampa, Stefano Semeraro prova a ipotizzare chi potrebbe sedere sulla panchina di Jannik: e quando Piatti parlò di McEnroe…

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“Come sapete da un po’ di tempo la squadra è composta da tre persone: insieme a Riccardo Piatti ci sono il fisioterapista Claudio Zimaglia e il preparatore Dalibor Sirola. A breve ci sarà una quarta persona, ma per adesso non posso dirvi altro“. Queste recenti dichiarazioni di Jannik Sinner hanno sollevato la curiosità dei molti che si stanno chiedendo chi potrebbe essere il quarto elemento che si unirà al team dell’azzurro. Su La Stampa, Stefano Semeraro si è abbandonato a una suggestione piuttosto intrigante, che tira in ballo il nome di John McEnroe.

Il giornalista ricorda una diretta Facebook di un paio di anni fa nella quale Riccardo Piatti, intervistato da Marco Montemagno, dichiarò: “io e John abbiamo già lavorato insieme quando preparammo la stagione sull’erba di Milos Raonic. È un simpatizzante di Jannik e gli ho mandato un messaggio in cui gli dicevo che fra un anno avrò bisogno di lui“. L’anno preventivato è già passato da un po’, ma chissà che nella memoria del coach di Sinner non sia rimasta qualche traccia di quella affermazione.

Nell’articolo si mette momentaneamente da parte questa ipotesi per provare a cercare altri possibili candidati all’interno del nutrito gruppo di “supercoach” che negli ultimi anni si sono seduti – con più o meno continuità – negli angoli di vari top player. I nomi sono quelli di Magnus Norman, Andre Agassi, Boris Becker, Stefan Edberg e Ivan Lendl, senza escludere del tutto anche allenatori che al momento sono impegnati in altre collaborazioni, come Darren Cahill e Carlos Moya.

 

Qui i tabelloni completi dell’Australian Open 2022

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Australian Open, Berrettini: “Mi considerano giovane, poi accanto a Alcaraz e Sinner sembro un veterano” (VIDEO)

Il romano scherza con Eurosport dopo la vittoria su Kozlov

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Dopo la convincente vittoria al secondo turno contro la wild card statunitense Stefan Kozlov, Matteo Berrettini è stato raggiunto dai microfoni di Eurosport per commentare la partita da poco conclusa: “Lui è un giocatore molto complicato da affrontare, perché ti fa giocare male. L’importante però era vincere e l’ho fatto usando le mie armi. Alla fine ha anche avuto i crampi quindi vuol dire che l’ho fatto correre“.

L’attenzione però è tutta rivolta all’imminente sfida contro Carlos Alcaraz. Il giovanissimo spagnolo (classe 2003) sta giocando molto bene e dunque rappresenterà uno scoglio non banale sulla rotta verso gli ottavi di finale. “Sicuramente è uno dei giocatori più caldi del momento. Mi ricordo bene la partita di Vienna, è stata una bella battaglia (vinse Alcaraz 6-1 6-7 7-6, ndr). L’ho studiato e sono molto carico“, ha detto l’azzurro del suo prossimo avversario.

Qui i tabelloni completi dell’Australian Open 2022

 

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Australian Open

I colpi più belli del day 3: Dal dietro la schiena di Moutet fino alla potenza di Camila Giorgi (VIDEO)

Nella top5 dei colpi migliori del terzo giorno degli Australian Open c’è uno spettacolare schiaffo al volo di Giorgi: ecco le immagini di Eurosport

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La seconda giornata degli Australian Open ci ha regalato tanti punti fantastici da assaporare attraverso il video di Eurosport che raccoglie in una top5 tutti i colpi migliori della giornata di secondi turni della parte alta. Dalla splendida palla corta di Harmony Tan contro Elina Svitolina alla quinta posizione si passa al tweener esteticamente perfetto ma non vincente di Denis Shapovalov contro Sonwoo Kwon. Un po’ d’Italia nella compilation con lo schiaffo al volo di dritto all’incrocio delle righe di Camila Giorgi, impegnata ieri contro Tereza Martincova. Chiude il video nelle prime due posizioni il recupero vincente attorno al paletto di Pablo Carreno-Busta e la spettacolare volée dietro alla schiena di Corentin Moutet.

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