Roland Garros, destini diversi per le ventenni: Swiatek festeggia, Andreescu perde a oltranza

Flash

Roland Garros, destini diversi per le ventenni: Swiatek festeggia, Andreescu perde a oltranza

Dopo un primo set in totale controllo, la campionessa in carica rallenta e vince contro una buona Kaja Juvan. Bianca Andreescu cede 9-7 al terzo set, ormai esausta

Pubblicato

il

Iga Swiatek - Roland Garros 2021 (via Twitter, @rolandgarros)

Uno Chatrier semivuoto bacia l’esordio parigino di Iga Swiatek, detentrice del titolo autunnale del 2020. Sembra tutto apparecchiato per una passerella d’onore nel giorno del ventesimo compleanno della n. 9 al mondo: sole, caldo e avversaria morbida, la coetanea e amica Kaja Juvan. Il 6-0 del primo set conferma la differenza di ranking tra la polacca e la slovena, appena fuori dalle prime 100; la superiorità di Iga è vistosa e a tratti imbarazzante. Nel secondo set Juvan osa di più e Swiatek martella di meno, sorpresa dalle variazioni improvvise dell’avversaria; il match si fa equilibrato e soltanto uno strappo finale della polacca scongiura un tie-break che avrebbe nascosto diverse insidie.

Gli HL di Swiatek-Juvan

LA PARTITA

Swiatek parte a mille e impone un ritmo troppo veloce per Juvan, la cui impotenza nel reggere lo scambio è evidente fin dal primo gioco; la slovena pecca di ingenuità e scarseggia di alternative alla tenuta da fondo, tattica suicida con una polacca tirata a lucido, anche dal punto di vista fisico. Iga si muove rapida, piazza i piedi in campo e attacca prima e seconda palla dell’amica, sempre in pressione, sempre in spinta; non stupiscono i tre break in altrettanti turni di servizio di Juvan, che racimola punti solo quando la polacca si deconcentra o viene presa dalla fretta. Le statistiche del 6-0 finale raccontano di una Iga che porta a casa due punti su tre sulla prima avversaria e tre punti su quattro sulla seconda: una mattanza, agevolata dallo zero alla voce vincenti per Juvan, rea di dodici errori non forzati. Il punto simbolo del parziale è la palla game sul 4-0, con un kick esterno Swiatek spedisce lontano la slovena, con un rovescio profondo la fa rinculare di metri oltre la riga di fondo e con un dritto incrociato la perfora.

Passati ventiquattro minuti da spettatrice, Juvan decide che la partita è persa e quindi se la gioca, sparigliando le carte: nel secondo set sale il numero di dropshot e di accelerazioni, soprattutto di rovescio, aumenta la percentuale di prime e, finalmente, dopo trentanove punti, arriva il primo vincente. L’evento sblocca la slovena e infastidisce la polacca, che ora sbaglia più spesso d’impazienza, come qualche anno fa; sullo 0-1 Juvan tiene la battuta e arriva anche il primo game, grazie a qualche non forzato di troppo di Swiatek. S’interrompe così una serie di venti game vinti consecutivamente dalla polacca, da quello conclusivo della semifinale di Roma contro Gauff fino al match di oggi, passando per il doppio 6-0 in finale a Pliskova.

 

Da qui in poi comincia una nuova partita, scandita da un inaspettato equilibrio: al game successivo Iga va sotto 0-30 e recupera solo perché Juvan regala tre colpi sballati. Rinfrancata, Swiatek torna a inchiodare l’avversaria a fondocampo e le strappa il servizio, complice un doppio fallo sul 30-40. Sul 3-1 il match dovrebbe scivolare definitivamente in direzione polacca, invece Iga s’irrigidisce e concede il contro-break con un doppio fallo e un improvvido rovescio al salto in rete, cui segue un ottimo schema palla corta-volée di Juvan. La slovena resiste al contrattacco polacco e, annullate altre due palle break, raggiunge l’amica sul 3-3. Sono salite le sue percentuali, soprattutto ora ha il 54% di punti vinti con la prima, mentre Swiatek fatica e non poco al servizio, disorientata dalla reazione di Juvan.

Sul 5-5 Juvan fallisce due palle break e soprattutto sulla seconda Swiatek rischia grosso, perché il passante sbagliato da Juvan non è di quelli impossibili. La slovena sente di aver perso un’occasione, si disunisce e manda lunghi due dritti, andando sotto 5-6 e costringendosi a tenere il successivo gioco. Juvan crede al terzo set, vola 40-0 grazie a un dropshot, una buona prima e una discesa a rete, ma è qui che emerge il rango di campionessa della polacca; Swiatek infila un passante e imbastisce i due punti seguenti come piace a lei, spinta e smistamento. Dopo un’altra prima esterna di Juvan, Iga inanella altri due punti di pressione e si issa a match point, che la slovena annulla con un ace. Juvan ne annulla altri due ma capitola al quarto match point, a causa di una smorzata troppo lunga che la polacca aggredisce di dritto.

I quattordici punti dell’ultimo game, molti anche pregevoli, rispecchiano i quarantotto minuti del secondo set, combattuti e avvincenti. Ha vinto Iga e non poteva essere altrimenti, ma applausi per una Juvan tosta e mai doma, con una nota speciale di merito: nelle ultime sette partite parigine di Swiatek, nessuna aveva fatto cinque game in un solo set.

OLTRANZA AMARA – Per una (neo)ventenne che festeggia il passaggio del turno e il compleanno, ce n’è un’alta – nata un anno prima – che invece continua ad arrancare. Si tratta di Bianca Andreescu, che si era ritirata in via precauzionale prima di giocare il secondo match a Strasburgo con l’obiettivo di arrivare pronta a Parigi. E sembrava avercela fatta, ma la tenacia di Tamara Zidansek le è stata fatale.

Bianca Andreescu e Tamara Zidansek – Roland Garros 2021 (via Twitter, @rolandgarros)

Bianca è stata sconfitta in un terzo set giunto all’oltranza dopo due che entrambe avevano avuto una ghiotta occasione per chiuderlo: la canadese si era presentata sul 5-4 col servizio a disposizione, salvo cedere il game a 30, e due game più tardi ha dovuto annullare un match point a Zidansek sul 6-5 – ci è riuscita a una buona soluzione di dritto in contropiede, un colpo che in verità Bianca ha perso spesso e volentieri nel corso del match (ben 38 gli errori gratuiti con quel fondamentale). Dopo aver avuto a disposizione una palla break sul 7-7, ben annullata da Zidansek con la combinazione servizio e dritto, Andreescu ha però visto calare le energie ed è finita sotto 15-40 con un paio di pessimi rovesci. Smarriti gli occhi della tigre che nei primi due set – vinto il primo al tie-break e perso il secondo allo stesso modo – le avevano consentito di sopperire a un tennis altalenante, Andreescu ha spedito in rete l’ultimo dritto della sua partita mandando la slovena al secondo turno dopo oltre tre ore e venti di partita. In questo momento, la sensazione è che non ci si possa aspettare molto di più dal suo tennis e dalla sua condizione fisica.

Il tabellone femminile del Roland Garros con tutti i risultati aggiornati

A cura di Andrea Negro

Continua a leggere
Commenti

Flash

WTA Ranking: Collins in salita di nove posti

L’americana capitalizza al meglio la vittoria a Palermo e risale al n.35. Lucia Bronzetti guadagna 16 posti, ne perde 12 Cocciaretto

Pubblicato

il

Questa settimana non ci sono cambiamenti nei piani alti della classifica. Le atlete in top20 sono impegnate nel torneo Olimpico o sono ferme ai box, di conseguenza la loro posizione non è variata rispetto a quella di lunedì scorso.

Il primo gruppo di atlete in movimento è quello subito a ridosso della top20. Kiki Bertens, infatti, perde 3 posti e scende al n.24, di conseguenza ne guadagnano uno ciascuno Kerber (n.21), Jabeur (n.22) e Muchova (n.23). Subito dietro, Danielle Collins, fresca vincitrice del torneo di Palermo, si porta al n.35 mettendosi alle spalle ben 9 posizioni. Questo è l’unico movimento rilevante in top50.

In top100 non ci sono spostamenti eclatanti in salita ma solo in discesa. Perdono 12 posti Anastasjia Sevastova (n.65) e Jil Teichmann (n.67), ne lasciano per strada 7 Bernarda Pera (n.83), 20 Fiona Ferro (n.84) e 9 Anastasia Potapova (n.95).

 

C’è fermento, invece, alle spalle delle cento. Elena-Gabriela Ruse sale di 32 posti dopo la finale a Palermo e si ritrova al n.105. Alle sue spalle si posiziona Oceane Dodin (+14, n.106). Dieci posti in più anche per Astra Sharma (n.111) e ben 50 per la rivelazione del torneo di Gdynia, Maryna Zanevska (n.115). Sono invece 20 le posizioni guadagnate da Kristina Kucova (n.120).

Classifica WTAVariazioneGiocatriceTorneiPunti
10Ashleigh Barty209635
20Naomi Osaka157336
30Aryna Sabalenka296965
40Sofia Kenin265640
50Bianca Andreescu135331
60Elina Svitolina295125
70Karolina Pliskova234975
80Iga Swiatek174695
90Garbiñe Muguruza204165
100Simona Halep174115
110Barbora Krejcikova304113
120Belinda Bencic264085
130Petra Kvitova213985
140Victoria Azarenka193845
150Jennifer Brady253830
160Serena Williams143641
170Elise Mertens293495
180Anastasia Pavlyuchenkova263420
190Maria Sakkari243420
200Elena Rybakina323083
21+1Angelique Kerber232950
22+1Ons Jabeur282930
23+1Karolina Muchova202876
24-3Kiki Bertens242805
250Cori Gauff232765
260Madison Keys192575
270Jessica Pegula242470
280Anett Kontaveit212270
290Paula Badosa362180
300Jelena Ostapenko252170
310Daria Kasatkina282090
32+1Veronika Kudermetova302040
33-1Petra Martic262005
340Ekaterina Alexandrova292000
35+9Danielle Collins211875
36-1Yulia Putintseva321865
37-1Alison Riske211815
380Nadia Podoroska371762
39-2Tamara Zidansek271760
40-1Sorana Cirstea251734
41-1Johanna Konta181728
42-1Marketa Vondrousova201717
43-1Shelby Rogers321698
44-1Svetlana Kuznetsova181693
450Magda Linette291628
460Dayana Yastremska221575
47+1Sara Sorribes Tormo311550
48+1Qiang Wang251545
49+1Viktorija Golubic301531
50-3Donna Vekic241530

CASA ITALIA

Le uniche a sorridere davvero sono Lucia Bronzetti (+16, n.184), reduce dai quarti a Palermo, e Federica Di Sarra (+12, n.275). Nel complesso settimana negativa per le nostre atlete di vertice. Camila Giorgi retrocede al n.61 (-3 posti per lei). Scendono anche Sara Errani (-8, n.112) e Elisabetta Cocciaretto (-12, n.125). Più indietro, perdono otto posti Giulia Gatto-Monticone (n.199) e ben 22 Stefania Rubini (n.356).

Classifica WTAVariazioneGiocatriceTorneiPunti
61-3Camila Giorgi251258
91+1Jasmine Paolini39890
1020Martina Trevisan33812
112-8Sara Errani36750
125-12Elisabetta Cocciaretto27682
174+16Lucia Bronzetti42444
199-8Giulia Gatto-Monticone34368
248+4Lucrezia Stefanini37275
250-5Jessica Pieri40274
275+12Federica Di Sarra32248
292+4Martina Di Giuseppe38221
293+7Bianca Turati24220
324+3Martina Caregaro28193
356-22Stefania Rubini28156
358+1Cristiana Ferrando31155
3720Camilla Rosatello32147
458-2Nuria Brancaccio29107
459+2Angelica Moratelli36107
484-3Tatiana Pieri2998
485-1Lisa Pigato1997

NEXT GEN RANKING

I dodici posti in meno in classifica generale sono fatali a Elisabetta Cocciaretto che saluta la top10. Rientra in classifica Catherine McNally. (Nel Next Gen ranking del 2021 rientrano le giocatrici nate dopo il 1° gennaio 2001).

PosizioneVariazioneGiocatriceAnnoClassifica WTA
10Iga Swiatek20018
20Cori Gauff200425
30Marta Kostyuk200262
40Leylah Fernandez200272
50Maria Camila Osorio Serrano200177
70Amanda Anisimova200182
60Anastasia Potapova200195
80Clara Tauson200296
90Clara burel200198
10Catherine McNally2001117

LA RACE

Anche nella RACE sono stabili le prime venti. Segnaliamo fuori dalla top20, Danielle Collins in salita di 13 posizioni fino al n.29.

PosizioneVariazioneGiocatriceTorneiPunti
10Ashleigh Barty105381
20Barbora Krejcikova133778
30Aryna Sabalenka133538
40Iga Swiatek102680
50Karolina Pliskova132607
60Naomi Osaka72536
70Garbiñe Muguruza122325
80Anastasia Pavlyuchenkova122029
90Ons Jabeur132010
100Cori Gauff132005
110Maria Sakkari111956
120Elise Mertens121839
130Jennifer Brady101808
140Paula Badosa111737
150Karolina Muchova81687
160Veronika Kudermetova161658
170Jessica Pegula131647
180Angelique Kerber121581
190Tamara Zidansek131581
200Elina Svitolina131572

Continua a leggere

Flash

Il commento di Ubaldo da Tokyo: “Impresa della staffetta 4×100 del nuoto, bene Fognini e Giorgi [AUDIO]

Il direttore di Ubitennis racconta le grandi emozioni del nuoto e del tennis nella terza giornata dei Giochi Olimpici in Giappone

Pubblicato

il

Continua a leggere

Flash

Olimpiadi Tokyo 2020: Fognini apre al doppio misto

Nell’intervista post match il tennista italiano ha dichiarato che potrebbe esserci una sorpresa nei prossimi giorni

Pubblicato

il

Un Fabio Fognini abbastanza soddisfatto della sua vittoria nel secondo turno del torneo olimpico contro il bielorusso Egor Gerasimov nell’intervista post partita ha lasciato aperta una porta per la sua partecipazione al torneo di doppio misto.

Incalzato sull’argomento dal collega americano Andrew Dempf, Fabio ha così risposto: “Doppio misto? Non lo so, visto che non giocherò il doppio maschile potrebbe esserci qualche sorpresa. Saprete nei prossimi giorni”.

La candidata più naturale a far coppia con Fabio Fognini è Sara Errani, eliminata in singolare e nel doppio femminile in coppia Jasmine Paolini oggi dopo aver lottato con le affiatate sorelle Kichenok. Sicuramente, per esperienza nella disciplina ed attitudine è lei la candidata più autorevole

 

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement