Djokovic non snobba l'Olimpiade: "Orgoglioso di unirmi alla squadra serba a Tokyo"

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Djokovic non snobba l’Olimpiade: “Orgoglioso di unirmi alla squadra serba a Tokyo”

Il n.1 del mondo, fresco vincitore di Wimbledon, inseguirà un titolo prestigioso che gli manca nella stagione comunque consacrata al tentativo di Grande Slam. Appuntamento a Tokyo a partire dal 24 luglio 2021. A Pechino fu bronzo

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Novak Djokovic - Finals Davis Madrid 2019 (Photo by Fran Santiago / Kosmos Tennis)

Un raggio di sole tra le nubi delle defezioni. Novak Djokovic parteciperà al torneo olimpico di Tokyo, quello che ha visto già tirarsi indietro protagonisti attesi come Rafael Nadal, Dominic Thiem, Dennis Shapovalov e – da ultimo – Roger Federer, nonostante la convocazione nel team svizzero a cinque cerchi. Il serbo, numero uno del mondo e fresco vincitore di Wimbledon, ha annunciato di aver “acquistato” il biglietto aereo per Tokyo in un video pubblicato sui social, in cui fa gli auguri per il sesto compleanno al suo piccolo tifoso giapponese Koujirou.

Nel prosieguo del messaggio, traspare il ben noto attaccamento alla sua bandiera: “Sono molto orgoglioso di unirmi alla squadra nazionale serba nella lotta per le medaglie più brillanti da conquistare nelle arene olimpiche. Per me rappresentare la Serbia è sempre stato una gioia e una motivazione speciale e farò del mio meglio per rendere tutti felici“. Per Djokovic – che ha vinto i primi tre Slam stagionali e punta a chiudere il cerchio allo US Open – l’occasione di centrare un successo prestigioso che comunque ha inseguito nelle precedenti edizioni. Prima dell’eliminazione all’esordio a Rio 2016, aveva comunque giocato due finali per il bronzo a Pechino 2008 (battendo James Blake) e a Londra 2012 (sconfitto da Juan Martin del Potro).

Il torneo di Tokyo – sui campi dell’Ariake Tennis Park – si svolgerà nella prima settimana olimpica, dal 24 luglio al primo agosto quando verranno assegnate le medaglie d’oro e d’argento. Il tabellone beneficerà della presenza di sei dei top 10, tra cui Matteo Berrettini – finalista a Wimbledon – che oggi non può essere escluso dai candidati a una medaglia.

 

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Sinner: “A breve allargherò il mio team con un’altra persona”. Suggestione super coach per Jannik

Su La Stampa, Stefano Semeraro prova a ipotizzare chi potrebbe sedere sulla panchina di Jannik: e quando Piatti parlò di McEnroe…

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“Come sapete da un po’ di tempo la squadra è composta da tre persone: insieme a Riccardo Piatti ci sono il fisioterapista Claudio Zimaglia e il preparatore Dalibor Sirola. A breve ci sarà una quarta persona, ma per adesso non posso dirvi altro“. Queste recenti dichiarazioni di Jannik Sinner hanno sollevato la curiosità dei molti che si stanno chiedendo chi potrebbe essere il quarto elemento che si unirà al team dell’azzurro. Su La Stampa, Stefano Semeraro si è abbandonato a una suggestione piuttosto intrigante, che tira in ballo il nome di John McEnroe.

Il giornalista ricorda una diretta Facebook di un paio di anni fa nella quale Riccardo Piatti, intervistato da Marco Montemagno, dichiarò: “io e John abbiamo già lavorato insieme quando preparammo la stagione sull’erba di Milos Raonic. È un simpatizzante di Jannik e gli ho mandato un messaggio in cui gli dicevo che fra un anno avrò bisogno di lui“. L’anno preventivato è già passato da un po’, ma chissà che nella memoria del coach di Sinner non sia rimasta qualche traccia di quella affermazione.

Nell’articolo si mette momentaneamente da parte questa ipotesi per provare a cercare altri possibili candidati all’interno del nutrito gruppo di “supercoach” che negli ultimi anni si sono seduti – con più o meno continuità – negli angoli di vari top player. I nomi sono quelli di Magnus Norman, Andre Agassi, Boris Becker, Stefan Edberg e Ivan Lendl, senza escludere del tutto anche allenatori che al momento sono impegnati in altre collaborazioni, come Darren Cahill e Carlos Moya.

 

Qui i tabelloni completi dell’Australian Open 2022

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Australian Open, Berrettini: “Mi considerano giovane, poi accanto a Alcaraz e Sinner sembro un veterano” (VIDEO)

Il romano scherza con Eurosport dopo la vittoria su Kozlov

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Dopo la convincente vittoria al secondo turno contro la wild card statunitense Stefan Kozlov, Matteo Berrettini è stato raggiunto dai microfoni di Eurosport per commentare la partita da poco conclusa: “Lui è un giocatore molto complicato da affrontare, perché ti fa giocare male. L’importante però era vincere e l’ho fatto usando le mie armi. Alla fine ha anche avuto i crampi quindi vuol dire che l’ho fatto correre“.

L’attenzione però è tutta rivolta all’imminente sfida contro Carlos Alcaraz. Il giovanissimo spagnolo (classe 2003) sta giocando molto bene e dunque rappresenterà uno scoglio non banale sulla rotta verso gli ottavi di finale. “Sicuramente è uno dei giocatori più caldi del momento. Mi ricordo bene la partita di Vienna, è stata una bella battaglia (vinse Alcaraz 6-1 6-7 7-6, ndr). L’ho studiato e sono molto carico“, ha detto l’azzurro del suo prossimo avversario.

Qui i tabelloni completi dell’Australian Open 2022

 

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Australian Open

I colpi più belli del day 3: Dal dietro la schiena di Moutet fino alla potenza di Camila Giorgi (VIDEO)

Nella top5 dei colpi migliori del terzo giorno degli Australian Open c’è uno spettacolare schiaffo al volo di Giorgi: ecco le immagini di Eurosport

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La seconda giornata degli Australian Open ci ha regalato tanti punti fantastici da assaporare attraverso il video di Eurosport che raccoglie in una top5 tutti i colpi migliori della giornata di secondi turni della parte alta. Dalla splendida palla corta di Harmony Tan contro Elina Svitolina alla quinta posizione si passa al tweener esteticamente perfetto ma non vincente di Denis Shapovalov contro Sonwoo Kwon. Un po’ d’Italia nella compilation con lo schiaffo al volo di dritto all’incrocio delle righe di Camila Giorgi, impegnata ieri contro Tereza Martincova. Chiude il video nelle prime due posizioni il recupero vincente attorno al paletto di Pablo Carreno-Busta e la spettacolare volée dietro alla schiena di Corentin Moutet.

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