Vit Kopriva stupisce ancora: è in semifinale all'ATP di Gstaad

ATP

Vit Kopriva stupisce ancora: è in semifinale all’ATP di Gstaad

Il tennista ceco conferma la bella vittoria con Shapovalov lasciando un solo game a Ymer. Gaston annulla 4 match point a Garin

Pubblicato

il

La vittoria su Denis Shapovalov negli ottavi di finale non è stata un caso. Il 24enne Vit Kopriva è l’uomo della settimana all’ATP 250 di Gstaad. Il tennista ceco ha vinto i match di qualificazione per il torneo svizzero e ha potuto fare il suo debutto in un evento ATP. Nel suo primo quarto di finale in carriera nel circuito maggiore, sfidava il classe 1998 Mikael Ymer. Il giovane svedese aveva tutti i favori del pronostico, ma è entrato in campo con un atteggiamento molto remissivo. Kopriva invece, forte della striscia di vittorie inanellata negli ultimi giorni, ha dominato la partita, soprattutto con il dritto. Ymer non ha avuto la pazienza necessaria per tenere il palleggio e non è mai entrato nel match.

Kopriva ha chiuso 6-1 6-0 in appena 51 minuti. È il secondo giocatore che nel 2021 riesce a raggiungere le semifinali al suo primo torneo ATP (Juan Manuel Cerundolo ci arrivò a Cordoba). L’ultimo a farcela fu Attila Balazs a Bucarest 2012.

La semifinale della parte bassa del tabellone vedrà incrociare le racchette Hugo Gaston e Laslo Djere. Il giocatore francese, già messosi in mostra lo scorso autunno al Roland Garros, ha infiammato il match contro lo specialista Christian Garin, sconfitto nei quarti di finale anche una settimana fa a Bastad. Il cileno, quarta testa di serie, ha sprecato un break di vantaggio nel terzo set (conduceva 4-2) e ha anche servito per il match sul 5-4. Nel tie-break Gaston è riuscito ad annullare 4 match point, chiudendo 13-11 il gioco decisivo. Anche per lui sarà la prima semifinale nel circuito maggiore.

 

Djere è invece arrivato nel penultimo atto di un torneo ATP per la terza volta nel solo 2021 (sempre sul rosso). Anche lui ha vinto al terzo set, contro il francese Rinderknech. Djere non ha mai perso il servizio in tutto il match, ma dopo aver chiuso 6-4 il primo ha ceduto il tie-break della seconda frazione al numero 100 ATP. Ha dimostrato una certa sicurezza a inizio terzo parziale, nonostante i suoi turni siano stati sotto attacco per due volte di fila. Un nastro fortunoso che gli ha accomodato la palla sul match point gli ha dato la vittoria finale.

In chiusura di programma Casper Ruud ha superato in 3 set Benoit Paire, apparso comunque in netta ripresa come attengiamento in campo. Il norvegese continua la sua eccellente estate sul rosso dopo la vittoria nell’Open di Svezia a Bastad la scorsa settimana. Affonterà Kopriva in semifinale

Risultati:

[Q] V. Kopriva b. M. Ymer 6-1 6-0
[3] C. Ruud b. [6] B. Paire 6-2 5-7 6-3
H. Gaston b. [4] C. Garin 6-4 1-6 7-6(11)
[7] L. Djere b. A. Rinderknech 6-4 6-7(5) 6-4

Il tabellone completo

Continua a leggere
Commenti

ATP

ATP Nur-Sultan: Ivashka e Bublik raggiungono le semifinali

Il bielorusso rimonta Ruusuvuori, mentre il tennista di casa regola Taberner. Sabato affronteranno rispettivamente Duckworth e Kwon

Pubblicato

il

Alexander Bublik - Miami 2021 (via Twitter, @AustralianOpen)

Si allinea alle semifinali l’ATP 250 di Nur-Sultan. I quarti del venerdì non hanno riservato grosse sorprese, nonostante le due vittorie messe a segno dagli sfavoriti in termini ranking.

L’incontro di apertura del programma kazako ha aggiunto un’ulteriore conferma all’ottima stagione di Ilya Ivashka, in saldo ATP positivo su tutte le superfici con l’atteso picco sul duro. Il ventisettenne di Minsk ha superato in rimonta Emil Ruusuvuori, il quale si deve accontentare di avergli strappato un set dopo le due nette sconfitte subite quest’anno. Dopo i primi due parziali equilibrati, Ivashka ha preso il sopravvento nel terzo una volta consolidato il break nel lunghissimo secondo game; caratterizzato da bei punti ed errori evidenti, le diverse occasioni avute da entrambi non potevano non ripercuotersi su Ruusuvuori che è lentamente scivolato fuori dal match, facendo anche registrare cinque doppi falli nel parziale decisivo. Questa settimana al nuovo best ranking (n. 52 ATP), Ivashka è già sicuro di entrare in top 50 da lunedì. Nel frattempo, sulla corsa al suo secondo titolo in carriera dopo quello di un mese fa a Winston-Salem, il penultimo ostacolo sarà James Duckworth, uscito vincitore in due set dal derby con John Millman, quinta testa di serie ma undici posizioni più indietro nella Race rispetto al giustiziere di Sinner a Toronto.

Per quanto riguarda la parte bassa del tabellone, il secondo favorito del seeding Alexander Bublik regola con un break per set lo spagnolo Carlos Taberner, coetaneo del kazako ma di certo più avvezzo alla terra battuta dei Challenger che al duro indoor del circuito maggiore. Una sola palla break concessa e annullata per Bublik che regala anche qualche bello scambio dei suoi, forte del vantaggio conquistato nel quarto gioco con due rovescioni lungolinea. Nel secondo parziale, il break sul 3 pari è propiziato da due buoni punti di Bublik, ma le colpe di Carlos sono evidenti sulla palla break con uno smash non chiuso seguito da un altro completamente fuori bersaglio. Due match point consecutivi se ne vanno con un doppio fallo e un Taberner bravo a prendere in mano il gioco fin dalla risposta, ma poi Bublik pianta l’ace numero 16 e, dopo un sorriso a rassicurare tutti ma soprattutto sé stesso, anche il numero 17 che sigilla il risultato.

 

Per lui, semifinale contro il coreano Soonwoo Kwon che in tre set si è liberato di Laslo Djere, bravo fin qui ad approfittare di un buon tabellone (Galan e un Musetti ancora in periodo negativo) per raggiungere il suo primo quarto finale fuori della terra battuta dopo ben diciotto sulla superficie preferita. Il bagel nella terza partita ha comunque sancito la maggior attitudine di Kwon per il “veloce” (le virgolette perché non pare rapidissimo, tutt’altro). Il n. 82 da Seul, anch’egli classe 1997, cercherà così la rivincita del match a livello Challenger del 2017 proprio a Nur-Sultan, che all’epoca si chiamava ancora Astana.

Risultati:

[8] I. Ivashka b. Emil Ruusuvuori 4-6 6-4 6-1
J. Duckworth b. [5] J. Millman 6-4 6-4
S. Kwon b. [7] L. Djere 7-6(4) 2-6 6-0
[2] A. Bublik b. C. Taberner 6-3 6-4

Il tabellone completo

Continua a leggere

ATP

ATP Metz: Murray gioca alla pari con Hurkacz, ma esce sconfitto in due set

Come a Cincinnati, il polacco rifila un 7-6 6-3 all’ex numero 1 mondiale. Quarta ‘semi’ del 2021 per lui. Sfiderà Gojowczyk

Pubblicato

il

Hubert Hurkacz - Miami 2021 (via Twitter, @atptour)

Hubert Hurkacz mantiene viva la speranza di qualificarsi alle Nitto ATP Finals di Torino. All’ATP 250 di Metz il campione del Masters 1000 di Miami ha raggiunto la semifinale, la quarta della sua stagione, consolidando la sua nona posizione nella classifica ‘Race’ (data per certa l’assenza di Nadal, al momento settimo, ‘Hubi’ sarebbe qualificato). Nei quarti affrontava Andy Murray, già affrontato e battuto nel secondo round di Cincinnati: il match si è concluso con lo stesso identico punteggio, 7-6(4) 6-3.

Lo scozzese ha più volte esternato il suo disappunto, soprattutto nel finale di match, ma ha dimostrato di saper tener testa a uno dei migliori giocatori del circuito al momento. Questo ovviamente non sarebbe sufficiente per un campione Slam ed ex numero 1 ATP; lo è però per l’Andy Murray del 2021, anche se non è bastata una prova discreta contro il numero 1 del tabellone Hurkacz.

L’incontro avrebbe preso una piega totalmente diversa se lo scozzese avesse portato a casa un primo set in cui ha raccolto ben più del suo avversario in risposta. Murray ha mancato tre palle break nell’ottavo game (in due occasioni il polacco ha servito la prima in campo) ed è arrivato a due punti dal 6-4 nel turno di risposta successivo. Il tie-break non è partito bene per Andy e un colpo di coda finale non è bastato a ricucire lo strappo di 5 punti.

 

Lo stesso si può dire del secondo parziale. Murray, molto costante al servizio nel primo parziale, è andato più in difficoltà alla battuta, al contrario di Hurkacz, che si è involato sul 4-1. Il pubblico non ha risparmiato applausi per il tentativo di Murray di stare attaccato al match, sia nel sesto game (quando ha evitato un secondo break) che sul 5-3 e servizio Hurkacz. Lo scozzese ha salvato due match point (uno con un rovescio vincente) e si è guadagnato una palla break. Il 13esimo ace di Hurkacz ha però spento la fiamma di Murray e il match si è concluso dopo 1 ora e 50.

Nonostante abbiano giocato tre set, Marcos Giron e Peter Gojowczyk hanno impiegato mezz’ora in meno a concludere il loro match. Il giocatore tedesco (in gioco dal torneo di qualificazione) ha vinto in rimonta 3-6 6-1 6-3 e contro Hurkacz giocherà la seconda semifinale dell’anno. L’altra l’ha raggiunta sempre in Francia, al ‘250’ di Montpellier. Uno dei due protagonisti della semifinale della parte bassa del tabellone sarà invece Gael Monfils, in ripresa nelle ultime uscite, che non ha mai realmente sofferto contro Basilashvili (sconfitto con un doppio 6-3). Il francese si giocherà un posto in finale con il vincente dell’ultima sfida di giornata, quella tra il danese Holger Rune e il secondo favorito Pablo Carreno Busta.

Il tabellone completo

Continua a leggere

ATP

ATP Nur-Sultan: Karatsev eliminato da Ruusuvuori. Si salva Bublik

Il semifinalista dell’Open d’Australia eliminato all’esordio (come in 3 degli ultimi 4 tornei giocati). Bublik, che gioca in casa da secondo favorito, vince 7-5 al terzo set

Pubblicato

il

Emil Ruusuvuori - Miami Open 2021 (Photo by Peter Staples)

L’ATP 250 di Nur-Sultan per poco non perdeva – nel giro poche ore – il primo e il secondo favorito del tabellone principale. Alla fine l’unico a lasciare il torneo è stato Aslan Karatsev, numero 1 del seeding, sconfitto in due set da Emil Ruusuvuori dopo due ore – e spiccioli – di partita. Il finlandese un anno fa si è spinto fino alle semifinali nel torneo kazako e grazie al successo (7-6(6) 6-4) su Karatsev potrà giocarsi la chance di eguagliare il suo miglior risultato nel Tour ATP. Sulla sua strada c’è il bielorusso Ivashka, che l’ha battuto a Winston-Salem un mese fa.

Partita piena di rimpianti per Aslan Karatsev: nel primo set ha recuperato due volte un break di svantaggio, raggiungendo il tie-break. Qui ha sciupato un set point sul 6-5, prima di perdere il parziale, durato 70 minuti. Abbastanza lottata anche la seconda frazione, ma dopo uno scambio di break iniziale, Ruusuvuori ha piazzato la zampata decisiva sul 4-4. Il russo sembra non riuscire più a ritrovare la qualità che aveva estasiato gli appassionati nella prima parte del 2021. Dopo la finale conquistata a Belgrado (battendo Djokovic e poi perdendo da Berrettini), Karatsev non è mai riuscito a vincere più di due partite nello stesso torneo. Addirittura in tre degli ultimi quattro eventi a cui ha preso parte è uscito di scena all’esordio.

Potrà giocare almeno un altro match di fronte al suo pubblico invece Alexander Bublik, impegnato sul finire del programma del giovedì contro Miomir Kecmanovic. Il giocatore serbo si è portato avanti di un set e ha avuto due break point (mancati) a inizio secondo set. Bublik ha pareggiato il conto dei set, ma sul 3-4 nel terzo set si è ritrovato costretto a rimontare da 0-40. Prima di perdere il servizio sul 5-5, Kecmanovic si è anche ritrovato a due punti dalla vittoria (il kazako ha scagliato un ace di seconda a quasi 230 km/h). Bublik ora sfiderà Carlos Taberner che ha impiegato 3 ore e 22 minuti a superare Gerasimov 5-7 7-6 7-5.

 

Il tabellone completo di Nur-Sultan

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement