WTA San Jose: brilla Ana Konjuh che elimina Riske. Fuori Keys, Kasatkina vince in rimonta

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WTA San Jose: brilla Ana Konjuh che elimina Riske. Fuori Keys, Kasatkina vince in rimonta

La qualificata croata batte Riske e torna a giocarsi i quarti di finale in un ‘500’ dopo quattro anni. La russa rimonta un set a Garcia

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Ana Konjuh - WTA San Jose 2021 (via Twitter, @MubadalaSVC)

Al Mubadala Silicon Valley Classic il programma di ieri ha prevedeva i primi ottavi di finale e già qualche teste di serie ha salutato il torneo. La prima in ordine cronologico è stata la n. 6 Petra Martic, battuta dalla polacca Magda Linette 7-5 7-6(5). Poi c’è stata l’uscita di scena di Alison Riske per mano della qualificata (ma è un titolo che le sta stretto, visto il pedigree) Ana Konjuh, alla sua quarta vittoria consecutiva in Messico. La tennista croata, attuale n. 116 del mondo ed ex top 20, torna così a disputare i quarti di finale in un evento WTA 500 dopo quattro anni battendo piuttosto nettamente la statunitense per 6-1 6-4.

Il match clou di giornata probabilmente era la sfida tra due ex top 10, Daria Kasatkina e Caroline Garcia. La russa, reduce da una stagione positiva sull’erba, l’ha spuntata in rimonta al terzo set per 3-6 7-5 6-3. Il match si era complicato per Kasatkina, due volte in svantaggio di un break nel secondo set dopo aver perso il primo; tuttavia la sua filosofia di gioco nel momento di maggior difficoltà si è ridotta all’osso, e questa strategia ha funzionato.

“Caroline stava servendo davvero bene, quindi è stata dura. Le palle continuavano a rimbalzare alte, ed è stato difficile rispondere, ma sono davvero felice di esser riuscita a trovare un modo per farlo” ha confermato la n. 31 del mondo. “A volte l’aggiustamento principale da fare è semplicemente rimettere la palla in campo: questo è tutto ciò a cui cerchi di pensare. Una in più, una in più, una in più. Non importa come. È importante mettere solo il palla all’interno del campo e cercare di gestire quello che ti ritorna”.

 

Anche nella sessione serale non sono mancate le sorprese con la sconfitta della favorita n. 3 Madison Keys. La statunitense è stata battuta 7-5 7-6(5) da Zhang Shuai. La cinese n. 51 ha vinto il primo set in volata, mentre nel secondo – oltre ad esser stata avanti 3-0 – non è riuscita a sfruttare un match point sul 5-4; alla fine la vittoria è arrivata comunque al tie-break, alla quarta occasione dopo 1 ora e 41 minuti. “Oggi è stata una grande partita per entrambe. Madison è una grande giocatrice e ho dovuto giocare il mio miglior tennis. Siamo entrambe combattenti, ed è per questo che giochiamo sempre partite tirate e molto difficili” ha detto Zhang nella sua intervista sul campo. “Non ho pensato troppo alla mia avversaria. Ho solo pensato a me stessa, ho fatto del mio meglio e ho lavorato su ciò che abbiamo allenato e migliorato con il mio coach. Le ultime settimane per me sono state molto dure e voglio continuare così“.

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Il tabellone dell’ATP 250 di San Diego: in gara Fognini, Sonego e due top 10

Partecipazione di alto livello negli States. Oltre ai due azzurri saranno in campo Rublev, Ruud, Shapovalov e Aliassime. Supersfida al primo turno tra Murray e Nishikori

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Fabio Fognini - US Open 2021 (ph. Pete Staples/USTA)

È quasi un ATP 500 mascherato da ATP 250 quello che si giocherà sui campi di San Diego dal prossimo lunedì. Il torneo di avvicinamento al Masters 1000 di Indian Wells presenta infatti un parterre straordinario, che include ben 6 dei primi 15 giocatori del mondo, di cui due sono nei primi dieci del ranking ATP. Nonostante i punti in palio siano pochi rispetto ad alcuni dei prossimi appuntamenti in calendario (Indian Wells, Parigi Bercy, Vienna), sono presenti diversi giocatori ancora in lotta per la qualificazione alle ATP Finals.

Andrey Rublev e Casper Ruud sono le prime due teste di serie, che usufruiranno di un bye al primo turno, così come Auger-Aliassime e Shapovalov (terza e quarta). I primi quattro giocatori del seeding avranno quindi tutto il tempo per viaggiare da Boston (dove si sta disputando la Laver Cup) a San Diego e riposare prima di iniziare il torneo. Non sarà così invece per Hurkacz e Schwartzman. Mentre l’argentino si trova a Boston assieme al ‘Team World’, Hurkacz è in semifinale a Metz e dovrà volare subito negli Stati Uniti per affrontare un qualificato al primo turno. Non mancano, a tal proposito, sfide molto intriganti al primo round, come quella tra Andy Murray e Kei Nishikori, che non si scontrano da ben 4 anni. L’ultima volta vinse Andy al Roland Garros, nei quarti di finale: lo scozzese conduce anche negli head to head, 9-2. Il vincente dell’incontro affronterà la seconda testa di serie Casper Ruud. Da non perdere anche Dimitrov-Fucsovics e Karatsev-Delbonis.

Gli italiani nel tabellone principale sono due: Fabio Fognini e Lorenzo Sonego. Il ligure affronterà il giovane americano Brandon Nakashima e in caso di vittoria andrebbe ad affrontare il numero 1 del seeding Rublev nel secondo turno. Anche Sonego è atteso da un debutto insidioso, poiché incrocerà la racchetta con il britannico Cameron Norrie.

 

Il tabellone aggiornato

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Laver Cup, la soddisfazione di Berrettini. E Borg: “Giù il cappello per Matteo”

Il tennista azzurro dopo la vittoria contro Auger-Aliassime: “Vittoria speciale contro un amico. Il super tie-break? Non lo porterei sul circuito ATP”

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Matteo Berrettini con Bjorn Borg - Laver Cup 2021 (foto Facebook Laver Cup)

Mi tolgo il cappello davanti a Matteo”. Per Berrettini dev’essere stata una piccola-grande soddisfazione sentire queste parole da parte di Bjorn Borg, il suo capitano alla Laver Cup. L’investitura del leggendario svedese è arrivata nella conferenza stampa dopo la vittoria dell’azzurro su Felix Auger-Aliassime, al termine del match più lungo della storia della competizione. Matteo, che in seguito ha perso in doppio con Zverev, conferma la sua buona condizione e si candida a un finale di stagione da assoluto protagonista. Prima, però, c’è da aiutare il Team Europe a vincere il trofeo.

“È stata una grande battaglia contro un buon amico, una vittoria speciale – ha detto Matteo, rimarcando il suo rapporto con FAA -. Lui gioca davvero bene e forse ogni tanto ci si dimentica di quanto sia giovane perché è sul circuito da tre-quattro anni. Ci alleniamo spesso insieme e chiacchierando in palestra dopo la partita abbiamo concordato sul fatto che giocare match così combattuti è una cosa che ci fa migliorare davvero molto”.

Al fianco di Berrettini, Borg ha raccontato come ha vissuto il match, spiegando come riesca a mantenere il suo consueto aplomb anche nei momenti con più pathos.Ero nervoso perché voglio assolutamente vincere il trofeo, ma allo stesso tempo mi divertivo a vedere questi due giocare – ha detto Bjorn -. Stiamo vedendo da vicino ragazzi che sono il futuro del tennis e già solo questo mi fa piacere. Io e John McEnroe siamo diversi, certo. Lui parla un sacco, io sto più in silenzio perché penso di essere alla guida di giocatori che sostanzialmente sanno quel che devono fare in campo, essendosi affrontati in diverse occasioni. Io, dunque, penso più che altro a dare energia e motivazioni”.

 

Berrettini ha chiuso parlando della formula con il super-tie break, da lui vinto 10-8 dopo esser stato sotto 5-7. “Fortuna che c’è questo regolamento, altrimenti a quest’ora io e Felix eravamo ancora lì a giocare – è stata la sua battuta -. Giocare per tre ore indoor sul cemento è l’ultima cosa che mi aspettavo. Questa è una formula molto particolare, e penso che sia perfetta per questo tipo di torneo. Ma non la utilizzerei anche sul circuito ATP”.  

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Laver Cup, il programma di sabato 25 settembre: è il turno di Kyrgios, Medvedev e Tsitsipas

Seconda giornata di sfide tra Europa e Resto del Mondo (europei in vantaggio 3-1). Iniziano Kyrgios e Tsitsi, avversari anche in doppio. Ogni vittoria vale 2 punti

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Laver Cup 2021 (via Twitter, @LaverCup)

Con il Team Europe in vantaggio per 3-1, parte la seconda giornata della Laver Cup 2021. I vincitori delle tre edizioni sinora disputate hanno costruito un vantaggio significativo grazie alle vittorie di Ruud su Opelka, Berrettini su Auger-Aliassime (10-8 al super tie-break) e Rublev su Schwartzman. Attenzione però. La formula del torneo lascia spazio a repentini ribaltamenti nel punteggio complessivo e il Team World potrà tentare il sorpasso già nella sessione diurna del sabato. Infatti a differenza del venerdì, ogni vittoria ottenuta varrà due punti (tre invece per i match della domenica).

Ancora tre singoli e un doppio formeranno il programma di sabato 25 settembre. Alle 19 italiane (le 13 a Boston) toccherà a Stefanos Tsitsipas e Nick Kyrgios rompere il ghiaccio, due personalità molto diverse del Tour che potrebbero dare vita a uno spettacolo straordinario. A seguire si sfideranno Sascha Zverev e John Isner: hanno giocato l’uno contro l’altro nelle ultime due edizioni del torneo. Nel 2019 vinse Isner al terzo, mentre nel 2018 la vittoria andò a Zverev. Il match che aprirà la sessione serale sarà quello tra Daniil Medvedev e Denis Shapovalov, con il russo che parte nettamente favorito, forte del primo trionfo Slam collezionato a Flushing Meadows. Il doppio chiuderà la seconda giornata. Rublev/Tsitsipas sfideranno Isner e Kyrgios.

Il programma

 

Sessione diurna – ore 19 italiane
S. Tsitsipas vs N. Kyrgios
A. Zverev vs J. Isner
Sessione serale – ore 1 italiane
D. Medvedev vs D. Shapovalov
A. Rublev/S. Tsitsipas vs N. Kyrgios/J. Isner

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