Tennis Napoli Cup: intervista a Cosimo Napolitano, il re dei Challenger italiani

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Tennis Napoli Cup: intervista a Cosimo Napolitano, il re dei Challenger italiani

Due chiacchiere con la persona che quest’anno ha organizzato qualcosa come undici Challenger nel nostro Paese

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Abbiamo letteralmente rubato qualche minuto a Cosimo Napolitano mentre stava distribuendo i compiti per la giornata che stava iniziando al Tennis Club Napoli. E, a tempo perso, aiutava nella manovra un camion con attrezzature che cercava di entrare al circolo.

Buongiorno Cosimo, se non abbiamo fatto male i conti, coi due tornei che andranno in scena al Villa Carpena di Forlì a fine novembre, tu quest’anno hai organizzato undici Challenger. Non male.

I conti sono giusti (sorride, ndr), i sette di Biella, i due qui a Napoli e Forlì. Però non voglio prendermi tutti i meriti, c’è tanta gente bravissima che collabora con me e la mia priorità non è essere il più bravo ma fare il mio lavoro nel miglior modo possibile.

 

Si può dire comunque dire che in Italia i Challenger siete tu e Marchesini?

E’ un accostamento che mi riempie d’orgoglio, anche se riconosco che Marcello in questo momento ha ancora qualcosa in più.

Cos’è cambiato rispetto all’anno scorso?

Fondamentalmente la pandemia ha mescolato tutte le carte. L’ATP ha concesso dei contributi straordinari per riempire i buchi che si erano aperti nel calendario. E allora un organizzatore un po’ dinamico ha avuto ampi spazi di manovra.

Mi sembra che gli sponsor abbiano risposto bene.

All’inizio dell’anno non tanto perché il quadro non era ancora chiaro. C’era paura e soprattutto l’economia non era ancora ripartita come invece sta facendo adesso. Ma il contributo più grande lo stanno dando giovani tennisti italiani che coi loro risultati trascinano tutto il movimento e di conseguenza anche l’indotto. Senza infine tralasciare il grande lavoro che sta facendo la Federazione. Insomma, è un buon momento.

Qui a Napoli hai trovato un ambiente recettivo?

Napoli è una sfida che non era facile accettare (erano cinque anni che il torneo non si disputava, ndr). Ma per me che da ragazzo ho giocato dieci anni in questo circolo era un’avventura che coinvolgeva anche aspetti emotivi importanti. Il Presidente Riccardo Villari, persona eccezionale, mi ha dato questa opportunità e immagino che sia soddisfatto del lavoro svolto. L’obiettivo è proseguire nel tempo con traguardi anche più ambiziosi.

Un’ultima domanda su tuo figlio Stefano che, dopo l’operazione al gomito, ha avuto una seconda stagione molto travagliata.

Certo l’intervento è stato un bel problema ma sono assolutamente convinto che Stefano tornerà più forte di prima. Lui è un uomo forte e sta reagendo molto bene, anche se siamo consapevoli che il percorso non sarà né facile né breve.

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Il Park Tennis Genova a caccia di un altro titolo dopo i trionfi del 2016 e del 2020

Alessandro Giannessi e il Presidente Federico Ceppellini ci raccontano il clima che si respira al Circolo genovese

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Alessandro Giannessi - Park Tennis Club Genova, Serie A1 2021 (via Facebook, @parktennisclubgenova)

Alessandro Giannessi è uno dei veterani del Park Tennis Club, sono infatti già undici anni che frequenta il Circolo di via Zara. Lo abbiamo contattato, appena rientrato dalla maratona croata dove nella giornata di sabato ha disputato quarti e semifinali per poi, nel cuore della notte, correre a Genova per prendere parte all’incontro di serie A contro Massa Lombarda.

Buongiorno Alessandro, grazie del tuo tempo. Sappiamo che per te sono stati giorni intensi.

Puoi dirlo (ride, ndr). Sabato doppio turno a Lussino (il Challenger 80 croato dove ha raggiunto la semifinale), a causa della pioggia che il giorno prima aveva fatto saltare l’intera sessione. Poi mi sono precipitato a Genova per il terzo turno di serie A (sforzo purtroppo non premiato dai risultati perché ha perso contro il giovane argentino Alex Barrena).

Questa cosa colpisce molto perché tutti parlate della Serie A come di un momento di svago, senza l’obbligo di dover lottare col coltello tra i denti per i punti ATP. Poi non ci state per niente a perdere.

La serie A è sicuramente un momento in cui stacchiamo un po’ la spina, ma allo stesso tempo ci teniamo tutti tantissimo. Io sono undici anni che gioco con loro e per me è veramente come una famiglia. Conosco tutti, i soci sono per me facce familiari. Una bellissima sensazione che fa sì che per me non sia assolutamente un peso giocare la serie A, ma piuttosto un momento di grande felicità. Ovvio quindi che ci tenga a ben figurare e anche a vincere.

 

Forse influisce positivamente il fatto che tutti i giocatori italiani siano liguri. Musetti lo consideriamo adottato visto che si allena a La Spezia.

È molto bello perché ci conosciamo tutti da una vita e siamo amici anche fuori dal campo. In questo modo riusciamo a parlare non solo di tennis ma anche del nostro privato. Non mi piacerebbe giocare in una squadra dove coi miei compagni avessi solo dei rapporti superficiali.

Come valuti questa tua stagione?

I primi sei mesi sono stati estremamente positivi (tre semifinali Challenger a Antalya 2, Marbella e Roma 2. Ma il meglio è stato a Parigi dove nelle quali ha superato giocatori come Tallon Griekspoor e Francisco Cerundolo e nel primo turno del main draw è arrivato a un passo dall’eliminare Key Nishikori, ndr) grazie anche al fatto che stavo bene fisicamente e avevo davvero voglia di giocare. Cosa che non è così scontata soprattutto ad una certa età, quando la motivazione tende a calare. Nel secondo semestre purtroppo non sono praticamente riuscito a giocare per i problemi al gomito. Anche agli US Open non ero assolutamente competitivo. Adesso sto meglio e la semifinale di Lussino è un buon risultato, considerando che non ero neanche troppo allenato.

I tuoi programmi?

Giocherò Ortisei, Helsinki, probabilmente Bari. E per concludere forse un paio di tornei a fine anno in Portogallo per racimolare qualche punto, in attesa di capire quale sarà la situazione delle qualificazioni per gli Australian Open.

A proposito del forte legame del Park Tennis Club col territorio ligure abbiamo fatto due chiacchere col Presidente Federico Ceppellini.

Sì, i giocatori sono tutti liguri e questa è stata un’intuizione di chi mi ha preceduto. Un’idea da me sicuramente condivisa e che ha fatto di questa squadra una specie di rappresentativa ligure (ride, ndr). Per completare il mosaico ci manca solo Fognini che è un po’ il nostro sogno nel cassetto.

Le facciamo la stessa domanda che abbiamo già rivolto a Giannessi. Nella squadra si percepisce un bel clima.

Vero, sono giocatori molto legati tra loro che si sentono spessissimo anche fuori dal campo. Questo è un valore aggiunto che credo tante altre formazioni non abbiano. Quello che ha fatto Giannessi per essere in campo, di ritorno dalla Croazia, è encomiabile. Non lo ringrazierò mai abbastanza, e mi commuovo se penso che ha viaggiato tutta notte per poter essere in campo. Poi certo era esausto e ha perso le sue partite, ma il suo gesto vale molto di più di qualsiasi vittoria. È stato di esempio per tutti i ragazzi giovani della squadra e per tutto l’ambiente. Saranno questi gli episodi che ricorderemo in futuro più che le vittorie.

Quanto è importante la serie A per il Park Genova?

È importante perché porta nel tennis, che è sport individuale per eccellenza, i valori dello sport di squadra. Valori che trasferisce sui giovani della squadra e su tutti i ragazzi che frequentano il circolo. La vittoria in sé, con quattro giocatori presi in giro per il mondo, lascia un po’ il tempo che trova.

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Serie A1: la battaglia tra Park Genova e Massa Lombarda finisce in pareggio

Nonostante le defezioni, le due compagini danno vita ad una sfida appassionante

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Park Tennis Club Genova - Serie A1 2021 (via Facebook, @parktennisclubgenova)

Girone 1 – Termina in parità la sfida tra il Park Tennis Genova ed il CTD Massa Lombarda: entrambe prive dei loro migliori giocatori, impegnati nei tornei internazionali o, come nel caso di Giulio Zeppieri, infortunati, le squadre hanno offerto ugualmente spettacolo nel circolo di via Zara, dando vita ad un testa a testa molto equilibrato. Per ben tre volte il Park Tennis ha provato l’allungo, senza riuscire però a piazzare la zampata vincente: brava la linea verde del club ravennate a non mollare e rientrare in partita ogni volta, costringendo i padroni di casa al pareggio finale per 3-3 e guadagnandosi così il primo punto in classifica, interrompendo la striscia di sconfitte consecutive contro il club gialloblu.

In assenza delle stelle Musetti, Mager ed Andujar, la ribalta se la prende il 25enne Alessandro Ceppellini, vincitore sia in singolare contro Jacopo Bilardo che in doppio, con Luigi Sorrentino; menzione speciale per Alessandro Giannessi (n.190 ATP) che, dopo aver giocato quarti e semifinale nella giornata di sabato al Challenger di Losinj, si mette in viaggio per Genova nel cuore della notte per partecipare al suo match contro l’argentino Alex Barrena: lo spezzino deve però cedere all’inevitabile fatica sopraggiunta e capitola nel terzo set. Il presidente Federico Ceppellini può comunque sorridere vista la vittoria arrivata all’esordio per il giovane del vivaio Filippo Verdese, autore di un duplice 6-0 contro Nicola Guandaluzzi; Genova resta quindi imbattuta e si prepara alla prossima, decisiva, trasferta a Pistoia.

Il grande equilibrio in testa al girone 1 è confermato dal sonoro 5-1 a domicilio inferto dal Tc Crema a Pistoia: Samuel Vincent Ruggeri si conferma in grande forma e, dopo aver sfiorato il successo contro Pablo Andujar settimana scorsa, si impone sul navigato Matteo Viola (n.287 ATP) in tre set e fa suo anche il match conclusivo di doppio con Lorenzo Bresciani. A differenza di quanto possa sembrare nel risultato, la sfida è stata in realtà molto equilibrata, come testimoniano le vittorie nel singolare ottenute da Crema grazie ai due veterani Paolo Lorenzi (n.253 ATP) ed Adrian Ungur (ritiratosi nel 2018, ma con un passato nei primi 80 al mondo), tutte conquistate al terzo set.

Risultati in dettaglio:

 

Park Tennis Club Genova – CTD Massa Lombarda 3-3
Alessandro Ceppellini (G) b. Jacopo Bilardo (M) 64 62
Lorenzo Rottoli (M) b. Luigi Sorrentino (G) 26 75 64
Alex Barrena (M) b. Alessandro Giannessi (G) 26 63 63
Filippo Verdese (G) b. Nicola Gualanduzzi (M) 60 60
Alessandro Ceppellini/Luigi Sorrentino (G) b. Nicola Gualanduzzi/Jacopo Bilardo (M) 62 62
Alex Barrena/Lorenzo Rottoli (M) b. Pietro Ansaldo/Alessandro Giannessi (G) 76(4) 61

Tc Pistoia – TC Crema 1-5
Lorenzo Bresciani (C) b. Lorenzo Vatteroni (P) 64 64
Samuel Vincent Ruggeri (C) b. Matteo Viola (P) 75 36 62
Adrian Ungur (C) b. Leonardo Rossi (P) 16 76(7) 62
Paolo Lorenzi (C) b. Lukas Rosol (P) 57 76(1) 64
Lukas Rosol/Leonardo Rossi (P) b. Giuseppe Menga/Leonardo Cattaneo (C) 61 62
Lorenzo Bresciani/Samuel Vincent Ruggeri (C) b. Matteo Trevisan/Tommaso Brunetti (P) 63 7

Classifica:
6 (3) Tennis Club Crema
5 (3) Park Tennis Genova
4 (3) Tennis Club Pistoia
1 (3) CTD Massa Lombarda

Girone 2 – Sul veloce campo indoor di Sassuolo, la squadra di casa infligge il primo dispiacere in campionato al New Tennis Torre del Greco, trascinata da Michele Vianello; di Blaz Rola (n.179 ATP) ed il giovanissimo Federico Bondioli le altre due vittorie determinanti per il 4-2 finale. Lo Sporting Club Sassuolo scavalca così i campani in classifica portandosi al comando con il Tc Santa Margherita Ligure, vittorioso sul campo del Match Ball Siracusa, fanalino di coda.

Risultati in dettaglio:

Match Ball Siracusa – Tc Santa Margherita Ligure 1-5
Andrea Basso (SM) b. Antonio Massara (Si) 75 63
Luca Castagnola (SM) b. Alessandro Ingarao (S) 36 63 60
Yannick Maden (S) b. Thomas Fabbiano (SM) 60 63
Lorenzo Ferri (SM) b. Ettore Zito (S) 63 64
Luca Castagnola/Filippo Romano (SM) b. Ettore Zito/Alessandro Ingarao (S) 46 63 10-5
Frederik Nielsen/Andrea Basso (SM) b. Antonio Massara/Yannick Maden (S) 64 64

Sporting Club Sassuolo – New Tennis Torre del Greco 4-2
Michele Vianello (S) b. Giovanni Cozzolino (T) 63 63
Raul Brancaccio (T) b. Stefano Napolitano (S) 2-1 rit.
Blaz Rola (S) b. Andrea Pellegrino (T) 64 76(5)
Federico Bondioli (S) b. Fabio Parola (T) 64 62
Raul Brancaccio/Andrea Pellegrino (T) b. Enrico Dalla Valle/Blaz Rola (S) 64 63
Giulio Mazzoli/Michele Vianello (S) b. Giovanni Cozzolino/Filippo Palumbo (T) 62 63

Classifica:
5 (3) Tc Santa Margherita Ligure
5 (3) Sporting Club Sassuolo
4 (3) New Tennis Torre del Greco
1 (3) Match Ball Siracusa

Girone 3 – Due risultati a specchio nel girone 3, dove l’unica squadra finora a punteggio pieno, il Rungg Sudtirol, incappa nella prima sconfitta stagionale, ad opera del Tc Genova: i liguri accorciano in classifica e si portano ad una sola distanza dalla capolista, grazie al 6-0 casalingo frutto delle vittorie di Matteo Arnaldi (n.360 ATP) e dei cugini Arnaboldi, Andrea e Federico. Il più esperto dei due, Andrea (n.258 ATP), è il protagonista della vittoria più prestigiosa di giornata contro Mario Vilella Martinez (n.174 ATP). 6-0 è anche il risultato con cui il Selva Alta Vigevano si sbarazza del Tc Vicenza: orfani di Cecchinato, anche lui impegnato nelle fasi finali del Challenger di Losinj, i padroni di casa provano ad opporre resistenza, ma Vigevano si dimostra superiore grazie alla presenza di giocatori del calibro di Roberto Marcora (n.198 ATP) ed Antoine Hoang (n.165 ATP).

Risultati in dettaglio:

Tc Genova – Tc Rungg Sudtirol 6-0
Matteo Arnaldi (G) b. Marco Bortolotti (R) 61 75
Federico Arnaboldi (G) b. Horst Rieder (R) 62 63
Andrea Arnaboldi (G) b. Mario Vilella Martinez (R) 76(4) 62
Francesco Picco (G) b. Georg Winkler (R) 64 63
Andrea Arnaboldi/Matteo Arnaldi (G) b. Marco Bortolotti/Mario Vilella Martinez (R) 62 64
Francesco Picco/Alessandro Motti (G) b. Maximilian Figl/Moritz Trocker (R) 76(6) 62

Tennis Comunali Vicenza – Sporting Club Selva Alta Vigevano 0-6
Roberto Marcora (SA) b. Tommaso Dal Santo (V) 62 rit.
Filippo Baldi (SA) b. Giovanni Peruffo (V) 61 75
Simone Camposeo (SA) b. Marco Carretta (V) 61 64
Antoine Hoang (SA) b. Gabriele Bosio (V) 75 67(17) 62
Antoine Hoang/Filippo Baldi (SA) b. Simone Fucile/Tommaso Bertuzzo 61 61
Roberto Marcora/Simone Camposeo (SA) b. Gabriele Bosio/Giovanni Peruffo (V) 63 26 10-7

Classifica:
6 (3) Tc Rungg Sudtirol
5 (3) Tennis Club Genova 1893
4 (3) Sporting Club Selva Alta Vigevano
1 (3) Tennis Comunali Vicenza

Girone 4 – Il CT Vela Messina è protagonista dell’ennesimo 6-0 di giornata, grazie al quale scappa via in classifica e chiude al giro di boa con 7 punti, ancora imbattuto. Vittima di giornata illustre, il Tc Forte dei Marmi, il quale soffre le assenze dei suoi giocatori chiave e nemmeno con il quotato Stefano Travaglia riesce a conquistare un punto: nella supersfida di giornata infatti, il marchigiano soccombe a Bernabe Zapata Miralles (n.123 ATP) e consegna già virtualmente i tre punti al club siciliano, avanti in quel momento 3-0. I fratelli Tabacco, sia in singolare che nel doppio finale, completano l’opera ed arrotondano il risultato finale, permettendo a Messina di approcciarsi con buon margine al girone di ritorno. Nell’altra sfida del girone infatti, il Tc Parioli non approfitta dello stop dei versiliesi e si fa raggiungere sul pareggio dalla Junior Perugia, che con i due doppi conclusivi rimonta dal 3-1 e conquista il primo, storico punto nella massima serie.

Risultati in dettaglio:

CT Vela Messina – Tc Italia Forte dei Marmi 6-0
Giorgio Tabacco (M) b. Marco Furlanetto (F) 75 63
Salvatore Caruso (M) b. Walter Trusendi (F) 46 63 62
Fausto Tabacco (M) b. Manfredi Graziani (F) 63 64
Bernabe Zapata Miralles (M) b. Stefano Travaglia (F) 64 63
Salvatore Caruso/Bernabe Zapata Miralles (M) b. Stefano Travaglia/Manfredi Graziani (F) 61 60
Fausto Tabacco/Giorgio Tabacco (M) b. Marco Furlanetto/Walter Trusendi (F) 63 26 10-8

Junior Perugia – Tennis Club Parioli 3-3
Francesco Passaro (J) b. Matteo Fago (Pa) 16 64 62
Pietro Rondoni (Pa) b. Tomas Gerini (J) 75 62
Flavio Cobolli (Pa) b. Skander Mansouri (J) 76(4) 64
Francesco Bessire (Pa) b. Gilberto Casucci (J) 75 46 61
Francesco Passaro/Gilberto Casucci (J) b. Flavio Cobolli/Pietro Cobolli (Pa) 46 75 10-7
Skander Mansouri/Andrea Militi Ribaldi (J) b. Matteo Fago/Francesco Bessire (Pa) 76(2) 63

Classifica:
7 (3) CT Vela Messina
5 (3) Tennis Club Parioli
3 (3) Tc Italia Forte dei Marmi
1 (3) Junior Perugia

In serie A2, il Tc Prato si conferma una seria candidata alla promozione e domina il terzo incontro su tre: i malcapitati dell’AMP Pavia vengono travolti dal ciclone toscano, e fa riflettere il dato di due soli giochi raccolti in quattro incontri totali. Paradossalmente, è il più quotato della rosa pratese a concedere maggiore iniziativa agli avversari: Filip Horansky (n.194 ATP) infatti è l’unico ad essere costretto in campo per più di un’ora, nel suo match contro Riccardo Bonadio (n.284 ATP).

Il campionato proseguirà con la prima giornata del girone di ritorno, da disputarsi nella giornata di domenica 31 Ottobre. Per chiudere, ricordiamo come sempre format e regolamento:

FORMAT – La formula prevede quattro gironi da 4 squadre ciascuno, con incontri di andata e ritorno, con le prime classificate di ogni gruppo qualificate alle semifinali play-off, per designare quelle che saranno le due contendenti per lo scudetto (in sede unica, ancora da definire).
Anche quest’anno gli appassionati potranno seguire in tempo reale fin dalla prima giornata tutti gli incontri tramite il livescore sul sito www.federtennis.it.

REGOLAMENTO – Le prime classificate di ogni girone partecipano ad un tabellone di play-off a quattro squadre, con incontri di andata e ritorno al primo turno. Al primo turno dei play-off giocheranno la gara di ritorno in casa le squadre meglio classificate nei gironi. Le squadre seconde classificate nei gironi mantengono il diritto alla partecipazione alla Serie A1 nel 2022. Le squadre terze e quarte classificate partecipano ad un tabellone di play-out ad otto squadre, con formula di andata e ritorno. La formula degli incontri intersociali è di quattro singolari e due doppi.

Link utili: 
http://www.parktennisclub.com
http://www.tennisclubprato.com

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Serie A1 femminile: sorprendente sconfitta per il Tc Prato tra le mura amiche

Mentre Casale raddoppia, le finaliste dell’edizione 2022 si fanno sorprendere in casa dal Parioli

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Girone 1 – Non è stato certamente un avvio di stagione semplice per il Tc Prato: dopo la bella campagna del 2020, che ha visto le ragazze raggiungere la finale e sfiorare il successo, la nuova stagione è fin qui avara di soddisfazioni, con la casella “vittorie” ancora a quota 0. La sorprendente sconfitta della prima giornata contro Beinasco si accompagna al pesante 0-4 ad opera del Tc Parioli nella giornata di ieri, un risultato che non lascia granché spazio alle repliche. Sicuramente non ha aiutato l’assenza delle due punte di diamante del Tc Prato, in primis Martina Trevisan (n.112 WTA), che deve ancora fare il suo esordio in campionato. Ad onor del vero, va ricordato che anche il Tc Parioli, complici le assenze, è stato costretto a schierare da straniera la terza scelta in ordine di ranking, Lukas Tena (n.345 WTA). La croata si è fatta trovare pronta ed ha confermato i pronostici della vigilia battendo Viola Turini; di Martina Di Giuseppe (n.287 WTA) e Beatrice Lombardo le altre due affermazioni in singolare per Roma. La prossima sfida per il Tc Prato sarà contro la matricola Tc Rungg Sudtirol, uscita vincitrice dallo scontro con Tennis Beinasco per 3-1: i bolzanini, in grande spolvero anche in campo maschile, devono ringraziare la ticinese (di origini toscane) Susan Bandecchi, che prima pareggia i conti avendo la meglio della navigata Giulia Gatto Monticone (n.193 WTA), per poi dominare il doppio decisivo in coppia con Verena Meliss.

Risultati in dettaglio:

TC Prato – TC Parioli 0-4

 

Lukas Tena (Pa) b. Viola Turini (Pr) 61 63

Martina Di Giuseppe (Pa) b. Maria Marfutina (Pr) 67(4) 64 60

Beatrice Lombardo (Pa) b. Asia Serafini (Pr) 63 63

Camilla Rosatello/Beatrice Lombardo (Pa) b. Maria Marfutina/Asia Serafini 63 63

 Tc Rungg Sudtirol – Tennis Beinasco 3-1

Anastasia Grymalska (B) b. Angelica Moratelli (R) 64 64

Susan Bandecchi (R) b. Giulia Gatto Monticone (B) 76(8) 62

Lara Pfeifer (R) b. Maria Canavese (B) 60 61

Verena Meliss/Susan Bandecchi (R) b. Anastasia Grymalska/ Maria Canavese (B) 61 62

Classifica:

4 (2) Tennis Club Parioli
4 (2) Tc Rungg Sudtirol
3 (2) Tennis Beinasco
0 (2) Tennis Club Prato

Girone 2 – La Società Canottieri Casale raddoppia e comincia a scavare un solco in classifica tra sé e le avversarie, visto che sono già quattro i punti di vantaggio sulla seconda in classifica dopo appena due giornate; sulla carta una delle migliori squadre alla partenza, se non la migliore in assoluto, Casale dimostra di saper sopperire alle assenze e batte Tc Genova per 3-1: le liguri vincono il primo match grazie ad una grande prova di Martina Caregaro (n.363 WTA) contro la più quotata Lara Arruabarrena (n.199 WTA, ma in passato vicinissima alla Top-50), ma finiscono per subire la rimonta di Casale, guidata dal tandem Stefania Rubini-Lisa Pigato, che vincono i rispettivi match di singolare per poi suggellare la vittoria finale nel doppio. Nel derby toscano che chiude la giornata del girone 2, è pareggio tra il Tc Italia Forte dei Marmi ed il Circolo Tennis Lucca: Jasmine Paolini lascia un solo gioco a Jessica Pieri, ma la vendetta per Lucca è presto servita, grazie alla seconda delle sorelle Pieri, Tatiana, che a sua volta sfiora il doppio 6-0 contro Emma Belluomini.

Risultati in dettaglio:

TC Genova – Società Canottieri Casale 1-3

Martina Caregaro (G) b. Lara Arruabarrena (C) 61 64

Stefania Rubini (C) b. Denise Valente (G) 75 64 

Lisa Pigato (C) b. Alberta Brianti (G) 61 76(3)

Stefania Rubini/Lisa Pigato (C) b. Martina Caregaro/Denise Valente (G) 63 26 10-5

Tc Italia Forte dei Marmi – Circolo Tennis Lucca 2-2

Jasmine Paolini (F) b. Jessica Pieri (L) 60 61

Tatiana Pieri (L) b. Emma Belluomini (F) 61 60

Claudia Giovine (F) b. Bianca Turati (L) 76(1) 26 64

Jessica Pieri/Bianca Turati (L) b. Jasmine Paolini/Anastasia Bertacchi (F) 75 64

Classifica:

6 (2) Società Canottieri Casale
2 (2) Circolo Tennis Lucca
1 (2) Tennis Club Genova 1893
1 (2) Tc Italia Forte dei Marmi

Prossimo appuntamento con il campionato è per Domenica 31 Ottobre.

REGOLAMENTO – Le prime due classificate di ogni girone partecipano ad un tabellone di play-off a quattro squadre, con incontri di andata e ritorno al primo turno. Al primo turno dei play-off giocheranno la gara di ritorno in casa le squadre meglio classificate nei gironi.
Le squadre terze e quarte classificate partecipano ad un tabellone di play-out a quattro squadre, con formula di andata e ritorno.
La formula degli incontri è di quattro singolari e due doppi.

Link utili: http://www.tennisclubprato.com

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