WTA Ranking: Muguruza al terzo posto, miglior classifica per Kontaveit e Badosa

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WTA Ranking: Muguruza al terzo posto, miglior classifica per Kontaveit e Badosa

La vincitrice delle WTA Finals torna sul podio a distanza di tre anni abbondanti. Jabeur cala: è N.10

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Garbine Muguruza - WTA Finals Guadalajara 2021 (via Twitter, @GarbiMuguruza)

Dopo uno stop dovuto alla collocazione ibrida nel calendario delle Akron WTA Finals Guadalajara, che si sono giocate a cavallo fra due settimane, torna la rubrica relativa alle classifiche femminili; l’aggiornamento di questa settimana segnalerà pertanto i cambiamenti di classifica rispetto al ranking dell’8 novembre.

Il torneo di fine anno ha comportato diversi cambiamenti di rilievo in Top 10, su tutti l’ascesa della vincitrice Garbine Muguruza al terzo posto; per punti incamerati nel 2021, l’iberica sarebbe al quinto posto, appena dietro Krejcikova e Pliskova, ma i punti congelati della finale raggiunta all’Australian Open 2020 le permettono di tornare sul podio delle classifiche per la prima volta dal 2 luglio 2018.

Balzi in avanti anche per altre due delle protagoniste della kermesse messicana (o kermessicana), vale a dire la finalista Anett Kontaveit e la semifinalista Paula Badosa, entrambe sconfitte da Mugu ed entrambe arrivate al best ranking. Per la giocatrice estone, che ha mancato sul più bello un successo che avrebbe suggellato tre mesi di incredibile forma, la classifica è ora di N.7 WTA (+1), seguita dalla vincitrice di Indian Wells all’ottavo posto (+2). Perde invece Ons Jabeur, scesa al decimo (-3).

 

Dietro alle prime si segnala il “crollo” di Elise Mertens (-5, N.21), che in realtà crollo non è: la giocatrice belga ha infatti perso solo 120 punti, ma l’equilibrio è tale nelle classifiche che anche un deficit risibile come questo possa ingenerare scostamenti notevoli. Grazie ai punti persi da Mertens, Simona Halep torna in Top 20 (+2, N.20), superando anche Coco Gauff (-1, N.22). Discorso simile per Ekaterina Alexandrova (-3, N.33), alla quale i 45 punti smarriti potrebbero costare un seed all’Australian Open 2022. Di seguito la classifica:

Classifica WTAVariazioneGiocatriceTorneiPunti
10Ashleigh Barty167582
20Aryna Sabalenka206130
3+2Garbiñe Muguruza215685
40Karolina Pliskova195135
5-2Barbora Krejcikova295008
60Maria Sakkari214385
7+1Anett Kontaveit234351
8+2Paula Badosa323849
90Iga Swiatek163786
10-3Ons Jabeur213455
110Anastasia Pavlyuchenkova203076
120Sofia Kenin162971
130Naomi Osaka112956
140Elena Rybakina292855
150Elina Svitolina232726
16+1Angelique Kerber182671
17+1Petra Kvitova202660
18+1Jessica Pegula222650
19+1Emma Raducanu182622
20+2Simona Halep172576
21-5Elise Mertens212570
22-1Cori Gauff162550
230Belinda Bencic232415
240Leylah Fernandez292284
250Jennifer Brady172278
260Daria Kasatkina252180
270Victoria Azarenka152166
280Jelena Ostapenko192060
290Danielle Collins212036
30+1Tamara Zidansek251876
31+1Veronika Kudermetova241870
32+1Karolina Muchova141865
33-3Ekaterina Alexandrova251836
340Camila Giorgi221740
350Marketa Vondrousova221701
360Sara Sorribes Tormo281645
37+1Jil Teichmann281620
38-1Sorana Cirstea241617
390Liudmila Samsonova341601
400Shelby Rogers321583
410Serena Williams91526
420Yulia Putintseva271425
430Viktorija Golubic301422
440Clara Tauson381421
450Ajla Tomljanovic271395
460Bianca Andreescu131378
470Ann Li361314
480Tereza Martincova321226
490Katerina Siniakova221220
500Marta Kostyuk321215


CASA ITALIA

Due posti in meno per Jasmine Paolini, che scende al N.53. Piccoli passi avanti per Elisabetta Cocciaretto (+4, N.155) e Giulia Gatto-Monticone (+3, N.179), che supera Lucrezia Stefanini. Crolla invece Bianca Turati (-26, N.320).

Classifica WTAVariazioneGiocatriceTorneiPunti
340Camila Giorgi231758
53-2Jasmine Paolini361178
114-1Martina Trevisan41688
119-1Sara Errani34621
148-1Lucia Bronzetti49495
155+4Elisabetta Cocciaretto25456
179+3Giulia Gatto-Monticone39386
1800Lucrezia Stefanini48386
200+2Federica Di Sarra37337
275+1Martina Di Giuseppe45243
283-1Jessica Pieri47234
288+4Cristiana Ferrando39229
320-26Bianca Turati30200
385+4Martina Caregaro31150
412+3Camilla Rosatello39129
418+5Anna Turati19126
427+3Nuria Brancaccio32121
4310Stefania Rubini32120
4410Dalila Spiteri31115
465-1Anastasia Grymalska14105


NEXT GEN RANKING

Niente di nuovo fra le Under 20: il podio vede Swiatek, che ha esordito alle Finals, al primo posto, mentre Raducanu, Gauff e Fernandez stazionano fra la posizione N. 19 e la N.25. (Nel Next Gen ranking del 2021 rientrano le giocatrici nate dopo il 1° gennaio 2001).

PosizioneVariazioneGiocatriceAnnoClassifica WTA
10Iga Swiatek20019
20Emma Raducanu200219
30Cori Gauff200422
40Leylah Fernandez200224
50Clara Tauson200244
60Marta Kostyuk200250
70Camila Osorio Serrano200155
80Anastasia Potapova200169
90Clara Burel200177
100Amanda Anisimova200178

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Billie Jean King Cup

Billie Jean King Cup: Belinda Bencic premiata con l’Heart Award. Soldi devoluti ai canili

La tennista svizzera vince il premio dedicato a chi si è distinto di più durante la coppa per lo spirito di appartenenza alla sua nazionale

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La carrellata di premi di fine stagione continua con la Billie Jean King Cup, che ha annunciato oggi di aver premiato la tennista svizzera Belinda Bencic con l’Heart Award, il premio assegnato alla giocatrice che si è distinta nella BJK Cup per coraggio e passione per la propria nazionale. La tennista svizzera ha trionfato su una rosa di candidate che vedeva la statunitense Danielle Collins, la slovacca Viktoria Kuzmova, la russa Ljudmila Samsonova e l’australiana Storm Sanders. Bencic succede nell’albo d’oro ad Ashleigh Barty, vincitrice del premio nella Billie Jean King Cup 2019, l’ultima disputata visto che l’edizione 2020 non si è disputata causa COVID-19. Tra i meriti di Bencic citati nel comunicato del premio della BJK il passaggio del gruppo della Svizzera dal “girone della morte”, il girone D con Repubblica Ceca e Germania, con Bencic vincitrice sulla tedesca Kerber e la ceca Krejcikova, una delle rivelazioni della stagione. La Svizzera ha raggiunto la finale della coppa grazie alle prestazioni di Bencic, persa in finale contro la Russia di Kasatkina e Samsonova.

Bencic ha commentato così il premio ricevuto: “Sono davvero felice di aver ricevuto l’Heart Award della Billie Jean King Cup. Amo giocare per la mia nazionale e ricevere un premio di questo tipo per me è un onore. Donerò tutti questi soldi ai canili, anche perché il nostro cane Paula è stata presa lì.“. La tennista svizzera ha deciso di dividere i suoi 10.000 dollari di premio tra cinque canili vicini alla sua casa slovacca: Utulok Trnava, Utulok Trencin, SAOZ, Pes v Nudzi e Sloboda Zvierat, l’ultimo è il canile da cui Bencic ha adottato il suo cane Paula. Belinda Bencic è anche la prima tennista svizzera a vincere questo premio dalla sua creazione nel 2009, e corona così il suo ottimo bilancio nelle coppe a squadre. Dal 2015 la numero 23 del mondo ha accumulato un record di diciotto vittorie e otto sconfitte nei quindici tie a cui ha preso parte dalla sua prima convocazione, nel 2012.

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Risolto il giallo dell’orologio sparito di Medvedev: per la Procura non è furto

Secondo la ricostruzione della pm torinese Livia Locci l’addetto agli spogliatoi avrebbe trovato e non rubato il prezioso Bovet, avvertendo immediatamente il suo superiore

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Daniil Medvedev - Nitto ATP FInals 2021 (foto Twitter @atptour)

Tanto rumore per nulla? Sembra così delinearsi la vicenda riguardante la sparizione dell’orologio di Daniil Medvedev subito dopo l’atto conclusivo delle ATP Finals di Torino. Una vicenda, (che qui ricordiamo) appassionante e intrisa di mistero, fatta di alcuni passaggi non chiari, ricostruiti dalla procura del capoluogo piemontese che ha chiesto la chiusura del fascicolo aperto contro ignoti. Secondo le indagini portate a termine proprio in questi giorni, chi ha preso il prestigioso Bovet OttantaSei, lo ha fatto con lo spirito del buon padre di famiglia (le reminiscenze legate agli studi economico/giuridici ancora mi pervadono), per evitare che presunti malintenzionati potessero invece appropriarsene in via definitiva. Ma cosa è successo nello specifico?

Stando alla ricostruzione della pm Livia Locci e riportate dal quotidiano “La Repubblica”, l’addetto agli spogliatoi, nello specifico incaricato di ritirare i phon messi a disposizione agli atleti da una famosa ed importante casa di elettrodomestici, avrebbe ritrovato il segnatempo su un termosifone ed evidentemente riconoscendone il valore ha pensato bene di portarlo con sé, avvertendo immediatamente un suo superiore. Questi avrebbe avvisato a sua volta un dirigente ATP del ritrovamento. Quest’ultimo avrebbe deciso di tenere l’orologio in custodia salvo poi riconsegnarlo qualche settimana dopo a Madrid dove avrebbe rivisto il giocatore russo per le battute finali di Coppa Davis; questa, piuttosto arzigogolata, tecnica di riconsegna però era in contrasto con la denuncia per furto sporta dal giocatore russo, presso la polizia italiana, che ha contattato subito il manager invitandolo a riconsegnare alle forze dell’ordine il bene, restituito illico et immediate al legittimo proprietario.


Ora sarà il gip a chiudere definitivamente la questione, anche se quest’ultimo passo è quasi una formalità che mette una volta per tutte la parola fine ad una vicenda comunque complessa, pur nella sua banalità, che non si sposa con il processo alle intenzioni di ciò che poteva essere e non è stato. Che dire? Fu vero furto? Secondo la procura no, a cui è affidata l’ardua sentenza. I posteri se ne faranno una ragione.

 

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WTA Awards 2021, annunciate le vincitrici: Ashleigh Barty giocatrice dell’anno

Doppio successo per Barbora Krejcikova: miglior doppista con Siniakova e singolarista più migliorata. Premiate anche Raducanu e Suarez Navarro

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Ashleigh Barty con il trofeo - Wimbledon 2021 (credit to AELTC_Thomas Lovelock)

Da St. Petersburg in Florida, sede del quartier generale della Women’s Tennis Association, arriva l’annuncio delle vincitrici dei WTA Awards 2021, i premi riservati alle migliori tenniste del Tour, suddivisi in cinque categorie. Migliore giocatrice dell’anno è la numero 1 del mondo Ashleigh Barty, premiata con il prestigioso riconoscimento già ottenuto nel 2019. Durante questa stagione, la venticinquenne di Ipswich ha vinto a Wimbledon il suo secondo titolo Slam dopo il trionfo al Roland Garros 2019. Ha inoltre alzato il trofeo a Miami dov’era campionessa uscente, a Cincinnati, allo Yarra Valley Classic e a Stoccarda. Prima anche nella Race, ha chiuso al primo posto la classifica per il terzo anno consecutivo – nel 2020 praticamente senza giocare, ma quelle erano le regole.

Dalla regina alle regine: le ceche Katerina Siniakova e Barbora Krejcikova vincono il premio per il doppio dell’anno. Rispettivamente numero 1 e 2 del ranking di specialità e prima coppia nella Race. Anche per loro si tratta di una seconda volta dopo il riconoscimento del 2018. Nel palmarès stagionale di Barbora e Katerina spiccano i titoli del Roland Garros e delle WTA Finals di Guadalajara, oltre alla medaglia d’oro olimpica.

Tocca adesso alla giocatrice più migliorata dell’anno, premio destinato alla tennista che “finisce l’anno in Top 50 dopo aver dimostrato significativi miglioramenti nell’arco della stagione”: è Barbora Krejcikova che, oltre a essersi fatta valere in doppio, in singolare ha alzato tre trofei, i primi della carriera. Protagonista dell’accoppiata vincente singolo/doppio al Roland Garros, ha vinto anche i tornei di Strasburgo e Praga. Più che in Top 50, Barbora ha chiuso l’anno in Top 5, dopo aver toccato persino la terza posizione in classifica.

 

Suona meglio in inglese, ma lo traduciamo comunque: il premio per la nuova arrivata del 2021 va a Emma Raducanu. Newcomer of the Year, “colei che è entrata in Top 100 e/o ha conseguito risultati degni di nota”; quindi, considerando che aveva finito il 2020 al 343° posto mentre ora è al 19° e che ha vinto lo US Open con una straordinaria cavalcata iniziata dalle qualificazioni, possiamo affermare che ha soddisfatto – e pure ampiamente – entrambe le condizioni, in barba alla possibilità ammessa da quel “e/o”. Inoltre, in Church Road, è stata la più giovane tennista britannica a raggiungere gli ottavi nella storia di Wimbledon. Come se non bastasse, in ottobre a Cluj-Napoca ha addirittura vinto il suo primo incontro in un torneo WTA.

Ultima nell’elenco delle categorie ma certo non nei cuori degli appassionati è Carla Suarez Navarro, premiata come Comeback Player of the Year, tennista al rientro dopo che la sua classifica era precipitata a causa di infortuni o motivi personali. Un ritorno particolarmente gradito, non solo perché una delle atlete più sportive e corrette del circuito, ma perché la scorsa stagione, quella in cui aveva programmato il ritiro, è stata interrotta dalla pandemia prima e dal linfoma di Hodgkin poi. La volontà di guarire e tornare a giocare per essere ricordata sul campo e “non in un letto di ospedale” è stata premiata e Carlita ha impugnato la racchetta a Parigi, Wimbledon, Olimpiadi, US Open e in Billie Jean King Cup.

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