Salvatore Buzzelli ci spiega il TR Buzz

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Salvatore Buzzelli ci spiega il TR Buzz

Il noto preparatore fisico ci parla di una delle sue “invenzioni”: il TR Buzz, strumento creato per allenare la forza funzionale del tennista negli arti superiori ed il core

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Salvatore Buzzelli (a dx), con l'editore Giacomo Catalani, premiato al I° Summit di Scienze Motorie nel 2015

I lettori di Ubitennis conosco bene Salvatore Buzzelli, noto preparatore atletico – in campo tennistico ha lavorato con Camporese, Narducci e Garbin – ma soprattutto ricercatore e metodologo dell’allenamento e della preparazione atletica. Lo scorso anno su Ubitennis abbiamo infatti pubblicato le recensioni dei suoi due ultimi libri editi da Giacomo Catalani Editore, “Tennis – La nuova scienza della preparazione fisica” e “Manuale fondamentale di preparazione fisica per il tennis”. Inoltre, all’inizio di quest’anno abbiamo segnalato che la “ITF Coaching & Sport Science Review”, la rivista della Federazione Internazionale che di occupa di tennis coaching e di scienza dello sport, aveva pubblicato (a dicembre 2020 e agosto 2021) gli articoli accademici di Buzzelli sul suo innovativo metodo di valutazione della resistenza organica specifica di un tennista, il “Sigma Test”.

Spinto dalla sua innata curiosità e dalla continua ricerca di modi per migliorare i metodi di allenamento, Buzzelli (che ha collaborato con nomi come Kenneth Cooper e Carmelo Bosco), nel corso della sua carriera ha inventato, elaborato e costruito diversi strumenti di supporto all’allenamento. Tra questi il più famoso è sicuramente il SensoBuzz (nato nel 2007 come SensoTouch e poi ridenominato nel 2012 in considerazione dell’evoluzione tecnica e tecnologica), uno strumento ideato per la valutazione funzionale e l’allenamento sportivo e dedicato all’analisi e allo sviluppo di alcune capacità coordinative e sensomotorie. SensoBuzz pone particolare attenzione alle capacità attentive attraverso l’emissione di segnali acustici e visivi per stimolare le capacità di attenzione e di reazione motoria durante l’allenamento. Tra i tanti strumenti creati da Salvatore vi è anche il TR Buzz, uno strumento semplice per lo sviluppo della forza funzionale in un tennista senza l’uso di sovraccarichi esterni. Proprio di quest’ultima invenzione ci racconta la nascita e il funzionamento nell’intervista che potete leggere di seguito.

Buzzelli con Tathiana Garbin ed il coach Palpacelli dopo la vittoria al torneo ITF di Cuneo nel 2008

Salvatore, come è nata l’idea del TR Buzz?
In quanto preparatore atletico di tennisti, uno dei miei obiettivi principali quando propongo esercitazioni per lo sviluppo della forza è quello di evitare, per quanto possibile, l’insorgenza di traumatismi muscolari, tendinei ed articolari, spesso causati dagli stessi strumenti normalmente utilizzati per l’innalzamento delle qualità di forza. Per questo motivo ho sempre cercato di evitare l’uso di bilancieri e di macchine isotoniche, perché ritengo che il tennista debba lavorare a carico naturale, in quanto il tennis stesso è già causa di molti traumatismi; quindi sollecitare le strutture scheletriche con sovraccarichi porterebbe ad acuire le problematiche. La mia idea era quella di sfruttare il peso corporeo, come fanno gli atleti di ginnastica artistica, utilizzando esercizi speciali. Parafrasando Atlante, direi: ”Datemi un punto di aggancio e vi farò sollevare con la forza di un vostro solo braccio e vi aiuterò a migliorarla!”

 

Così, sfruttando la praticità del TRX, uno strumento che si propone di allenare la forza funzionale attraverso azioni di trazione e distensione da parte degli arti superiori, e ricordandomi di uno strumento simile che utilizzavo ai tempi dei miei allenamenti di salto con l’asta negli anni Settanta, pensai che fosse più funzionale e giusto inserire una carrucola nelle cinghie che compongono il TRX. Questa considerazione si è tradotta nella creazione del TR Buzz.

[Nota dell’intervistatore: nello specifico, il TRX Suspension Trainer, comunemente chiamato TRX, è un attrezzo che sfrutta la gravità ed il solo peso dell’individuo per effettuare esercizi che permettono di sviluppare contemporaneamente forza, equilibrio, flessibilità e stabilità del core, ovvero dei Total Resistance Exercises]

Cosa cambia con il TR Buzz rispetto al TRX?
L’escamotage dell’utilizzo della carrucola permette all’atleta di differenziare l’azione delle braccia, scomponendo le singole azioni di trazione o di distensione simultanea in azione simultanea di trazione-distensione alternata tra le due braccia. Infatti la quasi totalità delle tecniche sportive richiede gesti differenziati da parte degli arti superiori o inferiori. Solo alcune, come ad esempio gli stile della rana e del delfino del nuoto o la vogata sincrona del canottaggio, richiedono l’impegno simultaneo e sincrono degli arti. La stessa azione, ad esempio, che il corpo effettua durante una semplice camminata o una corsa impone movimenti degli arti contemporanei ma differenziati: mentre un braccio va avanti attivando i muscoli anteriori e disattivando i muscoli posteriori dell’arto, nell’altro braccio accadono fenomeni diametralmente opposti, vengono attivati i muscoli posteriori e rilasciati i muscoli anteriori. Questo avviene anche per gli arti inferiori, in modalità crociata con gli arti superiori. Questo fenomeno neuromuscolare porta il nome di ”CrossCord Reflex” ed è la guida per il sistema nervoso nell’attuare movimenti armonici, esattamente come nell’attuazione delle tecniche sportive. Il “TR Buzz” aiuta il tennista soprattutto nel rafforzamento dei muscoli agonisti in fase di movimento specifico e nel controllo dei muscoli antagonisti in maniera sincrona ma differenziata, esattamente come avviene nell’esecuzione di colpi tennistici ad una mano. 

Com’è fatto il TR Buzz?
Il TR Buzz è composto da una corda plastificata (circa 10 mm di diametro e lunga 3,20 m) che agisce intorno ad una carrucola, creando così due bracci della lunghezza di circa un metro e mezzo per parte, alle cui estremità sono inserite due maniglie. Praticamente uno può costruirselo anche da solo, a costi molto contenuti.

Il TR Buzz

E come funziona?
Agganciando la carrucola a un sostegno alto e impugnando le due maniglie separatamente, si è pronti per allenarsi, facendo attenzione a tenere il corpo inclinato rispetto al terreno e ben in linea (foto A), grazie all’azione degli addominali e dei glutei. Più il corpo è inclinato (foto B), maggiore sarà la richiesta di forza da parte degli arti superiori e maggiore sarà l’impegno dei muscoli addominali, quelli che formano il cosiddetto “Core”. Ponendosi in piedi di fronte alla carrucola e tenendosi aggrappati alle maniglie col corpo inclinato all’indietro, se proviamo ad avvicinare una maniglia al corpo tirando con un braccio, vedremo che nel momento in cui inizia il movimento l’altro braccio è obbligato ad andare nel verso opposto (foto C).

Funzionamento del TR Buzz

Attivando per esempio la trazione del braccio destro per avvicinare la maniglia al corpo e portarla dietro, in un esercizio che stimola bicipite, deltoide, tricipite e dorsale, l’altra maniglia si allontana dal corpo obbligando il braccio opposto a distendersi mantenendosi sciolto. In questo modo i muscoli di tutto il distretto biomeccanico di appartenenza si rilassano e non oppongono resistenza. In pratica si agisce su un gruppo muscolare specifico da una parte e dall’altra si richiede a quello stesso gruppo muscolare di inibirsi, esattamente come richiederebbe il sistema nervoso. Partendo da questo principio, ho sviluppato varie routine per l’allenamento speciale della forza degli arti superiori, compresa la bonificazione dei muscoli della “cuffia dei rotatori” e del core, sollecitato in maniera importante per mantenere il corpo in linea.

Ci puoi fare alcuni esempi di esercitazioni con il TR Buzz?
Ma certo, anzi, è fondamentale per capire le potenzialità di utilizzo dello strumento. Ecco alcuni esercizi.

Esercizio n. 1 (Scioltezza delle spalle, utile per il servizio)
Ponendosi di spalle alla carrucola, impugnando le maniglie sopra la testa e tenendo il busto leggermente inclinato in avanti e stando sugli avampiedi, eseguire spinte in avanti-alto e rilassare il braccio che va dietro, cercando di rimanere il più possibile con l’asse delle spalle in posizione frontale.

Esercizio n. 2 (Trazioni alte, interessa i muscoli deltoide anteriore, trapezio, romboide e lombari controlaterali)
Ponendosi di fronte alla carrucola, corpo inclinato dietro, tirare la maniglia verso alto-dietro, come per eseguire uno smash. Per rendere più impegnativo l’esercizio, effettuare la trazione tenendo il braccio che lavora disteso verso l’alto.

Esercizio n. 3 (Trazioni alla fronte, interessa i muscoli deltoide anteriore e bicipite)
Ponendosi di fronte alla carrucola, corpo inclinato dietro, tirare la maniglia verso il corpo tenendo il più possibile il gomito alto ed arrivare con la mano fino sfiorare la fronte.

Esercizi 1-3

Esercizio n. 4 (Trazioni basse, interessa i muscoli deltoide posteriore, tricipite)
Ponendosi di fronte alla carrucola, con il corpo inclinato all’indietro, tirare la maniglia verso basso-dietro e arrivare a braccio teso, con la mano fino oltre il livello del corpo, possibilmente, senza inclinare il busto avanti (Foto 4A). Lo stesso distretto muscolare può essere stimolato utilizzando l’esercizio che simula l’azione del servizio del tennis (Foto 4B).

Esercizio n. 5 (Semipiegamento del braccio, interessa i muscoli pettorale, deltoide anteriore e tricipite)
Ponendosi di spalle alla carrucola, con il corpo inclinato in avanti e le mani ravvicinate, piegare un braccio fino ad arrivare con l’omero all’altezza della spalla e l’avambraccio che forma un angolo di 90° con l’omero, tenendo la maniglia larga rispetto al busto. Una volta raggiunta la posizione, spingere col braccio piegato e ritornare alla posizione di partenza. Solo allora si può procedere col piegamento dell’altro braccio. In questo esercizio bisogna fare attenzione a non inclinarsi troppo in avanti, perché si potrebbe perdere facilmente l’equilibrio.

Esercizi 4-5

Esercizio n. 6 (Apertura in fuori del braccio, interessa i muscoli pettorale e deltoide anteriore, funzionale per il dritto)
Ponendosi di spalle alla carrucola, con il corpo inclinato in avanti e le mani ravvicinate, portare un braccio in fuori fino ad arrivare col braccio teso, all’altezza della spalla, creando un angolo di 90° tra le due braccia. Una volta raggiunta la posizione, tirare col braccio quasi totalmente teso e ritornare alla posizione di partenza. Solo allora si può procedere all’apertura in fuori dell’altro braccio. In questo esercizio bisogna fare attenzione a non inclinarsi troppo in avanti, perché è facile perdere il controllo del braccio che va in fuori rischiando di perdere facilmente l’equilibrio. Questo esercizio è ottimo anche per la stabilità della spalla.

Esercizio n.7 (Torsione dorsale, interessa i muscoli pettorale, deltoide anteriore e bicipite, funzionale per il dritto)
Ponendosi di spalle alla carrucola, con il corpo inclinato in avanti e le mani ravvicinate, portare un braccio in fuori fino ad arrivare col braccio teso dietro il busto, all’altezza della spalla. Una volta raggiunta la posizione, tirare col braccio quasi a simulare un dritto e ritornare alla posizione di partenza. Solo allora si può procedere all’apertura in fuori dell’altro braccio. Questo esercizio è ottimo anche per la prevenzione dei problemi articolari di gomito e polso.

Esercizio n. 8 (Torsione frontale, interessa i muscoli deltoide posteriore e tricipite, funzionale per il rovescio)
Ponendosi di fronte alla carrucola, con il corpo inclinato all’indietro e le mani ravvicinate, tirare con un braccio verso il corpo e, girando il polso verso il basso, spingere in dietro fino ad arrivare col braccio teso dietro il busto, all’altezza della spalla, con la mano ruotata verso l’interno e con il pollice in basso. Una volta raggiunta la posizione, tornare col braccio in avanti passando vicino al corpo e ritornare alla posizione di partenza. Solo allora si può procedere all’apertura con l’altro braccio.

Esercizi 6-8

Esercizio n. 9 (Plank e slanci alternati gambe, interessa addominali e lombari)
Dopo essersi posizionati alla giusta distanza dalle maniglie e avervi appoggiato il dorso del piede, in appoggio sulle mani o sui gomiti, effettuare piccoli slanci in dietro-avanti a gambe tese, come in una pinnata di nuoto. Si può effettuare anche invertendo la posizione, cioè con la fronte rivolta al cielo, ed anche posizionandosi su un fianco. Di notevole incidenza sui muscoli addominali, contribuisce in maniera efficace alla Core Stability.

Esercizio n. 10
Chiudo con un esercizio che è la sintesi degli esercizi con il TR Buzz e la BuzzChain, un’altra mia invenzione, con cui è possibile esercitarsi anche per il controllo motorio oltre che per il core, l’equilibrio e la forza monopodalica. In alternativa alla BuzzChain si potrebbe utilizzare un Bosu (Esercizio 11), ma non è la stessa cosa!

Esercizi 9-11

Salvatore, una tua considerazione finale sul TR Buzz.
Come ritengo si evinca chiaramente da quello che ho raccontato e dalle foto degli esercizi, si tratta di un attrezzo semplice, che chiunque può realizzare da solo spendendo meno di 10 Euro, ma che permette di poter allenare in maniera significativa ed efficace tutti i distretti biomeccanici che compongono il busto, al pari, se non meglio, di tutta una serie di attrezzi da palestra che occupano invece spazio e sono difficilmente trasportabili.

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Australian Open

Australian Open, Musetti: “Con De Minaur troppi alti e bassi, non mi spiego perchè”

L’azzurro sottolinea in conferenza stampa: “Il problema è mentale, non tecnico. Il futuro? Da qui alla terra rossa giocherò solo sul veloce”

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Lorenzo Musetti - ATP Sofia 2021 (ph. Ivan Mrankov)

Lorenzo Musetti saluta l’Australian Open 2022 al primo turno, dopo la sconfitta in quattro set rimediata contro il beniamino di casa Alex De Minaur (qui la cronaca del match). Dopo la partita, il tennista azzurro si è sottoposto alle domande dei media collegati in conferenza stampa.

Quali sono state le difficoltà? Come mai tanti alti e bassi? (domanda di Ubaldo Scanagatta)

“Non dipende dall’avversario, ma da me. Anche io non me lo spiego. Ne abbiamo parlato con il mio team. Avevo percepito questo problema anche ad Adelaide: ero riuscito a ribaltare la partita contro Daniel, che stava giocando bene, avevo la partita in mano ma me la sono fatta sfuggire, come nel secondo set oggi. Credo di aver colpito bene la palla ma anche io mi accorgo che ci sono troppi alti e bassi che purtroppo a questo livello non ti vengono concessi, soprattutto da un De Minaur che concede molto poco sempre e soprattutto quando gioca in Australia. Sapevo sarebbe stata una partita difficile. L’avevo impostata bene, perché quando ero connesso ed energetico lui faceva fatica. C’è rammarico, anche io sono dispiaciuto per non riuscire a tenere questo ritmo per più tempo. Questo è il miglioramento più grosso che devo fare, parte dall’allenamento e parte già da domani”.

 

Rispetto a un tempo, cerchi di anticipare di più, di non essere ricacciato fuori dal campo. Il processo di crescita passa da qui? (domanda di Ubaldo Scanagatta)

“Sì. Questo è qualcosa che non centra tanto con il discorso di prima, è più un discorso tecnico. Ad esempio in risposta, devo dire che ho quasi sempre fatto bene. Tante volte mi sono ritrovato a far fatica a rispondere, specie su superfici rapide, come contro Daniel ad Adelaide. Oggi invece mi sono trovato bene; non posso dire che la risposta sia stata un problema. I miglioramenti ci sono stati, anche fisicamente stavo bene, non ho avuto problemi alla spalla. Ora devo imparare cosa mi è mancato: serve avere la costanza di tenere il livello alto”.

Dopo il primo set ti sei irrigidito per la tensione? (domanda di Lorenzo Ercoli de Il Tennis Italiano)

“No. Ovviamente mi ero reso conto che stavo giocando bene e che avevo vinto un gran primo set contro un avversario che aveva iniziato molto bene, brekkandomi per merito suo e non per errori miei. Sono stato bravo io a ribaltare la situazione e il set poi aveva preso una bella piega. Per quel che è successo poi non parlerei di tensione, ma di difficoltà a tenere il focus centrato per tutti i punti. Sono calato di intensità e di energia. Quando succede si vede subito da servizio e diritto. E il rovescio è il colpo che mi riesce meglio, ma anche quello in quei momenti diventa un colpo interlocutorio e non più incisivo. A un giocatore come De Minaur, poi, per fargli un punto devi sparargli nelle gambe… Però questi cali di tensione succedono troppo spesso”.

La decisione finale sulla racchetta in quanto tempo è arrivata, dopo le Next Gen Finals? (domanda di Lorenzo Ercoli de Il Tennis Italiano – durante il torneo tenutosi a Milano Lorenzo aveva alternato due telai diversi, ndr).

“Ho avuto modo di aggiustare alcuni dettagli rispetto a quella che usavo a Milano. Ora è più simile a quella che usavo prima. Mi ci trovo bene, non è sicuramente colpa della racchetta se perdo partite del genere, è colpa di Lorenzo e basta”.

Quali sono gli obiettivi della stagione? Hai scelto di giocare indoor, ma hai dei punti da difendere, è una decisione improntata al lungo termine? (domanda di Lorenzo Ercoli de Il Tennis Italiano)

“All’inizio l’idea era quella di giocare in Sudamerica, nel mio habitat naturale che è la terra rossa. Ripensandoci, abbiamo deciso che cercare di migliorare sul rapido è un investimento da fare. Ad Acapulco, a Miami e in altri tornei ho dimostrato di poter giocare bene anche sul veloce, quindi è questione di fare esperienza. Dopo questo torneo andiamo a Pune, poi vedremo per Rotterdam, dipende se entro in tabellone o meno, poi sicuramente Doha e Dubai, poi la Coppa Davis, dopodiché Indian Wells e Miami prima della terra. Si tratta di un investimento che abbiamo deciso di fare; se perdo punti, pazienza”.

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Dove potrà giocare Novak Djokovic nel 2022?

Indian Wells e Miami richiedono obbligatoriamente il vaccino, ma ci sono altri tornei dove le regole sono diverse. Agli Internazionali di Roma, per esempio

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Novak Djokovic - Wimbledon 2021 (via Twitter, @Wimbledon)

Dopo la débâcle australiana, quale sarà il futuro prossimo di Novak Djokovic? Intanto nella giornata di ieri sono arrivate notizie non confortanti per lui dalla Francia per quanto riguarda un’eventuale partecipazione al Roland Garros. Nonostante la ministra francese dello sport Roxana Maracineanu la settimana scorsa avesse dichiarato che ci sarebbero stati protocolli speciali (come le bolle) per gli atleti non vaccinati nei prossimi eventi sportivi, negli ultimi giorni invece è stato adottato il pass vaccinale, che verrà applicato anche alle grandi competizioni, tra cui il Roland Garros. Comunque, la decisione definitiva è ancora al vaglio dal Consiglio Costituzionale francese. Ricordiamo che attualmente in Francia vige il pass sanitario, il quale può essere ottenuto anche dai non vaccinati se dimostrano di essere guariti dal Covid da più di undici giorni e meno di sei mesi. Ma che ne sarà dei tornei che si svolgeranno prima del Major francese?

Secondo quanto viene riportato da La Gazzetta dello Sport, Nole dovrebbe poter partecipare ai seguenti tornei:

  • Dubai, a febbraio, per il quale serve un tampone negativo e non c’è obbligo di quarantena
  • Montecarlo, per il quale è necessario il vaccino o la guarigione dal Covid-19 entro i sei mesi
  • Madrid, stesso discorso del Principato
  • Roma, per il medesimo principio. Sergio Palmieri, direttore dell’ATP di Roma, per quanto riguarda Djokovic, ha dichiarato che “dipende innanzitutto da lui. Se si iscrive, noi dobbiamo stare alle regole. Se arrivano giocatori in regola, non abbiamo nessun motivo per non accettarli”.
  • Infine, Nole potrà scendere in campo anche nel suo giardino, al Serbia Open di Belgrado, per il quale sono necessari, di nuovo, o il vaccino o la guarigione negli ultimi sei mesi.

Semaforo rosso invece nei Masters 1000 americani. Per gareggiare a Indian Wells e Miami il ciclo vaccinale completo è obbligatorio, ed è probabile che rimanga tale anche per lo swing estivo che comprende Cincinnati e lo US Open.

 

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Australian Open

Australian Open 2022, LIVE Day 2: a fatica Sabalenka, Kyrgios ok. Vittorie per Tsitsipas e Raducanu

Segui con noi la seconda giornata dell’Australian Open 2022

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Grand Slam Oval Melbourne Park (foto Twitter @AustralianOpen)

14:00 – Passano il turno entrambe le teste di serie: 6-0 2-6 6-1 di Raducanu a Stephens, 6-2 6-4 6-3 di Tsitsipas a Ymer

13:16 – Al terzo Emma Raducanu e Sloane Stephens: il secondo set è della statunitense per 6-2

13:08 – Ipoteca di Tsitsipas sulla partita: 6-2 6-4 a Ymer

 

12:27 – Furia Raducanu: 6-0 a Stephens in 17 minuti!

12:22 – Tsitsipas avanti 6-2 su Ymer, mentre Rinderknech elimina Popyrin in cinque set: 7-5 4-6 6-2 3-6 6-3 lo score finale

12:11 – Kovinic batte Jang 6-3 2-6 6-4, mentre è iniziata Raducanu-Stephens

11:59 – Sebastian Baez viene rimontato due volte ma batte Ramos per 6-4 4-6 6-3 1-6 6-2. Troverà il vincente di Tsitsipas-Ymer: il greco è 4-1 e servizio nel primo

11:45 – Alex De Minaur batte Lorenzo Musetti per 3-6 6-3 6-0 6-3

11:34 – Sorpresa nel tabellone femminile: Angelique Kerber battuta 6-4 6-3 da Kanepi. Intanto sta per iniziare Tsitsipas-Ymer

11:28 – Break De Minaur anche nel quarto: servirà sul 3-2 in suo favore. Si salva Frances Tiafoe: 3-6 6-4 6-2 3-6 6-2 a Trungelliti; ora derby con Fritz

11:25 – Nick Kyrgios accede al secondo turno: 6-4 6-4 6-3 a Broady. Ora lo attende un blockbuster con il N.2 ATP Daniil Medvedev. Al quinto Baez e Ramos

11:17 – Aryna Sabalenka completa la rimonta: 5-7 6-3 6-2 a Sanders. Musetti è avanti 2-1 senza break nel quarto

11:00 – Pesante 6-0 in favore di De Minaur nel terzo set contro Musetti. Kyrgios è avanti su Broady con un doppio 6-4, mentre Trungelliti e Tiafoe sono al quinto

10:49 – Doppio break di vantaggio per De Minaur: 3-0 e servizio nel terzo. Collins vince il derby USA: 6-1 6-3 a Dolehide. Sabalenka si aggiudica il secondo set per 6-3 e pareggia contro Sanders

10:38 – De Minaur pareggia i conti conquistando il secondo set per 6-3 contro Musetti. Battuto Andreas Seppi: 6-1 6-1 7-5 Majchrzak. Bouzkova liquida Marino 6-1 6-3

10:29 – Contro-break Musetti, che si salva dall’1-4 0-40: servirà sul 3-4. Davidovich Fokina batte Bolt 6-3 6-3 6-4

10:16 – Break De Minaur: 3-1 e servizio nel secondo su Musetti. Haddad Maia elimina Volynets con il punteggio di 3-6 6-2 6-3

10:08 – In svantaggio la tds N.2 Aryna Sabalenka, che perde il primo set contro Sanders per 7-5

10:01 – Lorenzo Musetti si aggiudica il primo set su Alex De Minaur con il punteggio di 6-3. In vantaggio anche Nick Kyrgios: 6-4 a Broady

09:55 – Break Musetti, che servirà per il primo set sul 5-3. Pesante svantaggio per Seppi: doppio 6-1 Majchrzak. Molcan elimina Safiullin per 6-3 7-6(9) 5-7 7-6(6)

09:48 – Contro-break Musetti: 3-3 nel primo. Avanza Taylor Fritz: 7-6(8) 6-3 6-2 a Marterer

09:42 – Successo per Xinyu Wang: 7-6(5) 6-3 a Li. Doppio 6-3 di vantaggio per Davidovich Fokina contro Bolt

09:31 – Netto successo di Dan Evans ai danni di David Goffin: 6-4 6-3 6-0. Seppi in svantaggio 1-6 con Majchrzak, Musetti sotto di un break nel primo (3-1 De Minaur). Iniziato l’incontro fra Nick Kyrgios e Liam Broady

09:23 – Vantaggio di 7-6(8) 6-3 per Taylor Fritz ai danni di Max Marterer. Svantaggio per Frances Tiafoe, che insegue Trungelliti sul 3-6. Iniziata Sabalenka-Sanders

09:15 – Felix Auger-Aliassime raddrizza un incontro ostico con Emil Ruusuvuori spuntandola per 6-4 0-6 3-6 6-3 6-4. Iniziate le ultime partite degli italiani: Seppi è sotto 0-4 con Majchrzak, mentre Musetti ha tenuto il primo game contro De Minaur

09:05 – Andy Murray supera Nikoloz Basilashvili per 6-1 3-6 6-4 6-7(5) 6-4 in quasi quattro ore; al secondo turno affronterà Daniel. Vantaggio anche per un altro britannico: Dan Evans è 6-4 6-3 con Goffin

08:50 – Facile successo per Pablo Andujar: 6-1 7-5 6-1 a Dzumhur. Basilashvili recupera il break a Murray e servirà sul 3-4. Vantaggio per Auger-Aliassime: 3-2 e servizio nel quinto su Ruusuvuori. Roman Safiullin la riapre con Alex Molcan: il terzo è suo con il punteggio di 7-5

08:41 – Pur senza mai perdere il servizio occorrono cinque set a Maxime Cressy per aver ragione di John Isner: il punteggio finale è di 7-6(2) 7-5 6-7(4) 6-7(4) 6-4. Al prossimo turno troverà Machac. Clara Tauson regola Sharma 6-3 6-4: secondo turno da non perdere con Kontaveit

08:36 – Tomas Machac batte Juan Manuel Cerundolo per 6-3 2-6 6-4 6-2. Break di vantaggio nel quinto per Murray

08:25 – Al quinto set Andy Murray e Nikoloz Basilashvili: il georgiano si aggiudica il tie-break del quarto per 7-5. Anche Felix Auger-Aliassime la porta al parziale decisivo: 6-3 nel quarto a Ruusuvuori

08:11 – Tamara Zidansek se la cava al super-tiebreak con Rus 3-6 6-3 7-6(8). Al quinto set Cressy e Isner

08:01 – A fatica Ana Konjuh: 4-6 6-3 7-5 a Shelby Rogers. Avanti Taro Daniel: 7-6(5) 6-1 6-1 a Barrios Vera

07:45 – Benoit Paire riesce a battere Thiago Monteiro in cinque set: 6-4 3-6 7-5 2-6 7-5. Vincono Heather Watson (6-3 5-7 6-2 a Sherif) e, a sorpresa, Shuai Zhang (6-3 6-4 a Golubic)

07:29 – Avanza con fatica Elena Rybakina: 6-7(3) 7-6(3) 6-1 a Diyas

07:15 – Andy Murray si riporta avanti con Nikoloz Basilashvili: 6-1 3-6 6-4 per il britannico. Un set pari fra Auger-Aliassime e Ruusuvuori, Rybakina rimonta un set set nel derby con Diyas ed è avanti di un break al terzo

06:54 – Ricardas Berankis elimina Carballes Baena in cinque set: 6-1 3-6 2-6 6-3 6-4. Al secondo turno troverà Rublev

06:35 – Daniil Medvedev accede al secondo turno: regolato Laaksonen con il punteggio di 6-1 6-4 7-6(3)

06:10 Chiude in tre set Sinner il suo impegno di primo turno, e vince così anche il suo primo match nel tabellone principale dell’Australian Open

05:30Si aggiudica anche il secondo set Jannik Sinner con il punteggio di 7-5; ora conduce per due set a zero su Sousa.

05:00 – Prima grande sorpresa della giornata: la finalista dello US Open Leylah Fernandez, n. 23 del seeding, è stata estromessa in due set dalla wild card australiana Madison Inglis

04:20 – Arriva un’altra sconfitta attesa per i colori azzurri: Andrey Rublev ha disposto di Gianluca Mager 6-3, 6-2, 6-2. Troppo grande la differenza di valore assoluto tra i due, e fino a questo momento ci sono tre sconfitte in tre incontri per gli italiani. Ora occhi puntati su Sinner che è avanti 3-2 senza break nel primo set contro Sousa.

04:05Esce di scena anche Stefano Travaglia, incapacitato a difendere le sue chance dai crampi. Due ore e 55 minuti di gioco, Roberto Bautista-Augut vince in quattro set: seconda sconfitta su due incontri per i colori azzurri nella giornata odierna

04:00 – È sceso in campo anche Jannik Sinner per il suo incontro con il portogese Joao Sousa. Intanto Mager ha ceduto anche il secondo set contro Rublev: 6-3, 6-2.

03:50Travaglia viene colto da crampi alla gamba sinistra all’inizio del quarto set e non può spostarsi come vorrebbe. Bautista-Agut 4-0.

03:35Stefano Travaglia piazza la zampata vincente sul 6-5 del terzo set: due diritti vincenti più un rovescio lungolinea sul punto finale gli consentono di portare a casa il parziale e accorciare le distanze. Roberto Bautista-Agut ora conduce 2 set a 1.

03:20Niente da fare per Marco Cecchinato, che ha perso a zero il tie-break del terzo set ed esce così dall’Australian Open battuto tre set a zero da Philip Kohlschreiber. Intanto sulla MCA primo set ad appannaggio del russo Rublev, 6-3, su Gianluca Mager. Negli altri match, facile vittoria di Garbine Muguruza sulla Rod Laver Arena e sconfitta rapida in due set per Petra Kvitova dalla rumena Sorana Cirstea. Kvitova sempre più in difficolta, appare sempre più vicina all’ultimo giro di giostra.

02:45 – Sulla Margaret Court Arena è arrivato il momento del debutto nel torneo di Gianluca Mager, opposto alla testa di serie n. 5 Andrey Rublev. Intanto Travaglia ha avuto la palla del 5-5 per raddrizzare un set che sembrava compromesso, ma Bautista-Agut ha mantenuto la freddezza ed è riuscito a tenere il servizio portandosi due set a zero.

02:40 – Dopo aver ceduto il primo set Travaglia va in rottura per un quarto d’ora, subisce un parziale di 19 punti a 4 e si trova ad annullare due palle dello 0-5. Lentamente ritrova il suo tennis, riceve qualche piccolo aiuto da Bautista-Agut e si rifa sotto sul 4-5. Cecchinato intanto perde anche il secondo set 7-5 ed è in svantaggio due set a zero.

02:04 – Stefano Travaglia dopo 55 minuti cede il primo set per 7-2 nel tie-break, dopo essere stato due volte in vantaggio di un break ed aver servito per il parziale sul 5-4. Cecchinato fa molta fatica alla risposta: ha perso il primo set per 6-4, ma conduce 4-3 senza break nel secondo.

01:35 – Tiene bene il palleggio da fondocampo Stefano Travaglia contro Bautista Agut, 3-3 nel primo set. Sotto di un break subito invece Cecchinato: Kohlschreiber in vantaggio 5-3

01:00 – Seconda giornata dell’Australian Open 2022. Si completano i primi turni dei tabelloni di singolare maschile e femminile: dei cinque italiani in gara, Stefano Travaglia è il primo a scendere in campo sul campo 6 contro la testa di serie n. 15 Roberto Bautista-Agut, contemporaneamente a Marco Cecchinato opposto al veterano Philip Kohlschreiber. Qui l’ordine di gioco completo per la giornata.

Qui i tabelloni completi dell’Australian Open 2022

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