Ubaldo commenta il sorteggio: "Sinner, meglio di così..."

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Ubaldo commenta il sorteggio: “Sinner, meglio di così…”

Il direttore soddisfatto per il primo sorteggio fortunato negli Slam per il nostro giovane di punta

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Australian Open

[VIDEO] Il punto del direttore Scanagatta: “Spero in una finale femminile combattuta”

Ubaldo deluso per la poca battaglia vista nelle semifinali: “Barty mi ricorda Bjorn Borg a Parigi 1978”

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Ashleigh Barty all'Australian Open 2022 (Credit: @AustralianOpen on Twitter)

Nel consueto punto di giornata sulla nostra pagina Instagram, il direttore Ubaldo Scanagatta fa un breve riepilogo delle due semifinali femminili dell’Australian Open andate in scena oggi, giovedì 27 gennaio. “Due semifinali a senso unico. Barty ha dato 6-3 6-1 alla Keys, è la prima australiana in finale nel torneo di casa dal 1980. Collins, che dopo questo torneo sarà tra le prime dieci del mondo, ha dato  6-4 6-1 a Swiatek -dice Ubaldo -. La Barty ha un rovescio slice che mi ricorda Federer, ma per aver perso solo 21 game in 6 partite mi ricorda Bjorn Borg, che a Parigi nel 1978 ne perse 32 in 7 (ma lui giocava tre set su cinque). La Collins, dopo un anno da una delicata operazione, tira fortissimo e contro la Barty può fare meglio di Anisimova e Giorgi. Spero di assistere a una finale lottata dopo tante partite senza storia”.

Ecco il video, reperibile anche sulla pagina Instagram di Ubitennis, che potete seguire per rimanere aggiornati in tempo reale su tutto ciò che accade nel mondo del tennis.

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Australian Open, Vanni Gibertini e Ubaldo Scanagatta parleranno di Berrettini-Nadal a RAI Radio 1 Sport

Vanni interverrà il 27 gennaio alle 17:35, il direttore Scanagatta il 28 gennaio alle 11:30 per parlare del risultato della semifinale

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2022 AUSTRALIAN OPEN, Matteo Berrettini (ITA), Photo © Ray Giubilo

Siamo ormai prossimi alla semifinale fra Matteo Berrettini e Rafael Nadal all’Australian Open 2022, in programma il 28 gennaio alle 4:30. Si tratta di una prima assoluta per il tennis maschile italiano, e non è quindi una sorpresa che la performance del N.7 ATP sia finita sulle prime pagine degli organi d’informazione.

Proprio per questo motivo, era naturale che ci si rivolgesse a chi segue il tennis su base un pochino più frequente. RAI Radio 1 Sport si è quindi rivolta alla redazione di Ubitennis per un commento pre- e post-partita, con le seguenti modalità:

  • Il vicedirettore Vanni Gibertini interverrà a “Tempi Supplementari” verso le 17:35 del 27 gennaio
  • Il direttore Ubaldo Scanagatta invece sarà di scena verso le 11:30 a “Palla al Centro” il 28 gennaio

Oltre che via radio, le loro parole si potranno ascoltare anche in streaming, a questo link: Rai Radio1 Sport | Canale | RaiPlay Sound. Vi aspettiamo!

 

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Australian Open

Australian Open, Swiatek: “Collins ha giocato un gran tennis, vedremo che farà Barty contro di lei”

La giocatrice polacca riconosce i meriti dell’avversaria che le ha impedito l’accesso in finale. E sottolinea: “Sembra che io abbia ritrovato la gioia di stare nel tour”

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Iga Swiatek - Adelaide 2022 (Twitter - @AdelaideTennis)

Iga Swiatek esce sconfitta senza appello dalla semifinale dell’Australian Open 2022. L’ex campionessa del Roland Garros non ha certo ottenuto contro Danielle Collins il risultato che si aspettava, vedendo terminare il proprio torneo ad un passo dalla finale.

Un 6-4 6-1 netto quello inflitto dall’americana, che lascia certamente dei rimpianti nella giocatrice polacca, ma anche la consapevolezza di aver meritato la sconfitta contro un’avversaria superiore in questa circostanza. “Di sicuro non sono felice per il risultato di oggi, ma so che Danielle ha giocato un tennis fantastico” – ha dichiarato Swiatek nella conferenza stampa post partita – “É difficile fermare un’ avversaria che sta giocando così. Ho provato a trovare delle soluzioni e, se avessimo avuti più scambi prolungati, sarebbe stato più semplice per me. Lei ha vinto la partita sul servizio e con le risposte“.

Swiatek resta comunque soddisfatta del percorso fatto a Melbourne Park. Una campagna australiana che l’ha portata a soli venti anni alla seconda semifinale Slam in carriera – la prima sul cemento dopo quella di Parigi 2020 culminata poi con il successo finale – e al best ranking al n.4. “Di sicuro sono fiera di me, perché la mie partite contro Sorana (Cirstea negli ottavi ndr.) e Kaia (Kanepi ai quarti ndr.) sono state molto intense e penso di averle vinte con il cuore, quindi ho dato molto“.

 

Di seguito la conferenza stampa integrale.

D: Tutti sanno quanto Collins sia aggressiva e quanto lei cerchi di prendere il comando. All’inizio della partita in TV hanno mostrato una grafica che segnalava la sua velocità media con il rovescio nel torneo e poi contro di te, e lei stava colpendo con il suo rovescio in quantità notevolmente maggiore contro di te. Mi chiedevo solo, eri preparata per questa aggressività? Perché, sì, lei stava davvero puntando su questo.

Swiatek: “Ero preparata per il suo gioco aggressivo, ma penso che siano stati i colpi più veloci che io abbia mai affrontato in una partita. Di sicuro in allenamento ho colpito forse alla stessa velocità, ma nelle partite è diverso perché i giocatori non vogliono prendere così tanti rischi. Ma sembrava per lei che non fosse nemmeno rischioso perché stava giocando sotto controllo. Sono impressionata e ho grande rispetto per lei perché sta giocando un grande torneo. Sono solo curiosa di come sarà in finale, la guarderò di certo e imparerò“.

D: Hai giocato una partita molto faticosa ieri e ovviamente non hai avuto molto tempo per recuperare per la semifinale di oggi. Dal punto di vista delle energie, come ti sei sentita a giocare oggi?

Swiatek: “Di sicuro il mio corpo era dolorante, ma non è una cosa negativa perché sono abbastanza abituata a questo. Durante la pre-season mi alleno sempre e il mio corpo si stanca. A volte mi sento addirittura meglio fisicamente quando il mio corpo non è al massimo. Forse sono stata un po’ meno reattiva oggi ma lei stava giocando molto velocemente, quindi non userò molti condizionali perché non so come sarebbe andata in altre circostanze. Mentalmente penso che fossi nel giorno migliore“.

D: Specialmente nel secondo set Collins ha messo 13 vincenti e soltanto due errori non forzati, quindi lei stava avendo semplicemente una giornata fantastica. Quanto velocemente dopo la partita puoi fare un passo indietro e accettare questa cosa?

Swiatek: “Ho già accettato questa cosa durante il match in un certo senso, non accettavo di perdere ma ho accettato il fatto che lei potesse giocare un grande match perché ho sentito le sue palline sulla racchetta ed erano veramente forti. Non voglio concentrarmi sul gioco dell’avversaria. Provo solo rispetto per la sua partita di oggi, so che ha giocato una partita perfetta e sono cose che capitano. Anche io posso giocare una partita perfetta, sai? Di sicuro non è il caso di oggi ma è successo in passato e spero accada di nuovo in futuro“.

D: Hai detto che non vedi l’ora di guardare la finale. Cosa ti aspetti? Hai giocato contro Barty in precedenza e hai visto quanto bene sta giocando qua, e lo stesso per Collins. Se dovessi vestire i panni di un’analista per un secondo, come valuteresti la finale?

Swiatek: “É difficile pronosticare, perché Ash sta giocando diversamente rispetto ad ogni altra giocatrice e può rallentare lo scambio anche quando qualcuno sta giocando molto velocemente. Sono solo curiosa. Lei è la n.1 quindi penso abbia maggiori possibilità di trovare soluzioni per il gioco di Danielle rispetto a me. Lei ha molta più esperienza e se lo farà, voglio imparare da questo e vedere cosa avrà fatto“.

D: Riguardo Danielle, la cosa di cui tutti parlano è la sua intensità sul campo. Lei gioca probabilmente con più intensità di qualsiasi altra giocatrice. Cosa si prova a vedere un tale livello di intensità dall’altra parte della rete?
Swiatek: “Non mi interessa molto ovviamente. Non so come le altre giocatrici vedano ciò, ma io ero solo concentrata sulla partita e non ho nemmeno notato che non si sedeva ai cambi di campo. Di sicuro l’energia sul campo potrebbe influenzare il gioco, ma non è stato così oggi”.

D: Oggi giornata difficile, ma hai fatto un grande torneo. Hai iniziato la stagione e le tue due sconfitte sono arrivate contro giocatrici che giocheranno la finale sabato. Quale insegnamento ti porti dietro? Cosa hai imparato da questo inizio dell’anno?

Swiatek: “Di sicuro non devo giocare un tennis perfetto per vincere le partite, anche sul cemento. Questo è il mio miglior risultato sul veloce oltre alla vittoria ad Adelaide. Quindi questo è positivo perché ho sempre voluto migliorare su questa superficie. Mi piace il fatto che ho vinto contro Sorana e Kaia sia fisicamente che mentalmente e ho messo il cuore sul campo, che è una grande cosa. Sono piuttosto contenta di essere capace di giocare aggressiva ed essere pronta anche sul veloce“.

D: Sei stata sfortunata oggi. Hai un po’ toccato il tuo aspetto mentale in questo inizio dell’anno. Hai parlato prima dell’inizio del torneo di come volessi trovare piacere dal giocare a tennis e come mantenere quella gioia. Senti che hai ancora questo piacere dopo tutti gli sforzi che stai facendo sul campo?

Swiatek: “Sì, di sicuro. Gli ultimi due tornei sono stati più gratificanti degli ultimi mesi della scorsa stagione. La mia attitudine verso lo stare nel tour è cambiata, ma vedremo se la manterrò perché ora come ora è abbastanza presto per dirlo. Se riuscirò a mantenere questa positività avrò più energie alla fine della stagione“.

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