ATP Sofia, Musetti spegne il fuoco di Lazarov e vince in rimonta al terzo

Prestazione eccelsa e sorprendente di Lazarov fino al tie-break del secondo set. Poi cede di testa e di gambe. Musetti rimane lucido e aggressivo e vince al terzo

Di Laura Guidobaldi
6 min di lettura 💬 Vai ai commenti
🔒 Ubitennis Paywall
Un messaggio dal direttore
Per molti di voi Ubitennis non è soltanto un sito da aprire quando c’è una notizia. È un’abitudine, un luogo familiare, una voce che accompagna la stagione del tennis. Dagli Slam ai tornei più piccoli, dalle grandi finali alle storie che spesso restano ai margini. Vi sarò grato se vorrete proseguire a leggermi.

La wild card Alexandar Lazarov fa faville per due set. Ace, passanti, rovesci ad uscire, incrociati e volée… Il bulgaro è ispiratissimo e disputa il match della vita fino al 5-4 del tie-break del secondo parziale. Poi, un sanguinoso doppio fallo e, da lì, l’inizio della fine. Subisce la rimonta di Lorenzo per poi cedere di testa e di gambe. Bravo Musetti che, se all’inizio non si dimostra sufficientemente aggressivo, sale ulteriormente di livello diventando più offensivo nel secondo set. Non si lascia mai scalfire dall’intraprendenza esplosiva dell’avversario, stringe i denti e sfianca un ormai spento Lazarov al terzo, chiudendo con lo score di 6-7(5) 7-6(8) 6-2 dopo due ore e 42 minuti. Il prossimo avversario sarà il vincente del match tra Struff e Humbert.  

LA PARTITA

Un avvio di match offensivo e intraprendente per Alexandar Lazarov nel suo primo incontro con Lorenzo Musetti, n. 4 del seeding. Il 24enne bulgaro, nonostante si posizioni al n. 334 del ranking, mostra un tennis propositivo e di grande qualità. Tuttavia, Lorenzo non si scompone e pareggia immediatamente i conti sul 2-2. I due danno a vita a scambi vivaci e in accelerazione e Lorenzo scampa il pericolo del break sul 2-3; Lazarov estrae dalle proprie corde due vere e proprie chicche vincenti con il rovescio ad uscire – bellissimo, ad una mano anche per lui -, salendo poi ancora sul 4-3 e continuando ad essere impeccabile, al servizio e con i fondamentali da fondo. Il testa a testa continua fino al 6-6, è tie-break.
Il bulgaro gestisce in modo egregio in primi punti e sale 4-2, imponendosi con due mini-break su Lorenzo. Sale ancora 5-3 per poi procurarsi tre setpoint sul 6-3. Il terzo è quello buono, giocato in modo esplosivo e coraggioso da Lazarov che va a prendersi la prima frazione per 7-6 dopo poco più di un’ora. L’azzurro paga un tennis forse un po’ troppo attendista e timido rispetto al piglio e all’aggressività del bulgaro.

Il ritmo e la qualità del gioco non vengono meno nel secondo set. Anzi. I due mantengono grande intensità, soprattutto Lazarov, sempre perfetto al servizio e scatenanto negli scambi. Lorenzo non è da meno, gestendo magnificamente i colpi di fino e deliziando il pubblico di Sofia con l’eleganza delle sue soluzioni al volo. Si porta così in vantaggio 3-2. Ma attenzione, perché Lazarov, dal 40-15, si fa rimontare da Lorenzo che si procura la prima palla break dell’incontro. Tuttavia, il bulgaro non si lascia distrarre e si salva servendo l’ennesima fucilata, per poi impattare sul 3-3. Musetti fa un ulteriore passo in avanti vincendo a zero il proprio turno di servizio, 4-3.

Lazarov continua il festival delle prodezze e si procura così due palle break. Lorenzo però le salva entrambe e avanza 5-4. Non solo. Si procura anche un setpoint ma Lazarov è prontissimo: con l’ennesimo ace annulla le chance dell’avversario e lo raggiunge sul 5-5; continua a fare i fuochi d’artificio e ora è lui a strappare il servizio a Musetti, per poi avanzare ancora sul 6-5.

Ma attenzione… Lorenzo non ci pensa un attimo a spingere, è aggressivo al punto giusto; Lazarov si lascia sorprendere e, alla fine, l’italiano conquista il suo primo break del match. Non basta, i due pareggiano ancora e si giunge al secondo tie-break.

Musetti sale rapidamente 4-2; gli smash, ripetuti, e la risposta vincente, concedono a Lazarov altri due punti preziosi che gli consentono il pareggio sul 4-4. Altro smash travolgente per il 5-4. Ma ecco che arriva un dolorosissimo doppio fallo bulgaro e Lorenzo può avvicinarsi sul 5-5. Musetti poi, sul 6-5, si procura il secondo setpoint. Il servizio però non tradisce Lazarov che gli annulla un altro setpoint sul 7-6. Ce n’è un quarto, sul quale, però, Lorenzo commette doppio fallo, ed è 8-8. Il quinto, sul 9-8, è quello buono. Con un dritto vincente, Musetti frena la cavalcata vincente del bulgaro e riapre il match per giocarselo al terzo set.

Ora, invece, è tutta un’altra storia perché il match cambia volto in un lampo. Lazarov appare provato, stordito e del tutto privo di energie dopo un rendimento altissimo nei primi due parziali ma, soprattutto, dopo essere stato a due punti dal match. Lorenzo invece si rinfranca ulteriormente, diventando padrone assoluto negli scambi. Sale 2-0 in un baleno. Il calo è netto per il bulgaro, ormai fermo sulle gambe, non trovando più alcuna spinta né al servizio né da fondo. Musetti allunga ancora sul 3-0 poi sul 4-1 per chiudere definitivamente l’incontro con il punteggio di 6-7(5) 7-6(8) 6-2. Ma grande onore ad Alexandar Lazarov per aver saputo mettere in campo un tennis di altissima qualità ad un ritmo altissimo, ritmo al quale, però, non è ancora sufficientemente avvezzo. Il prossimo avversario di Musetti sarà il vincente tra Jan-Lennard Struff e Ugo Humbert.  

🎾 Gioca con noi
Gioca al nostro Fantatennis
Crea la tua squadra per Wimbledon e sfida la community Ubitennis. Scarica la nostra app o gioca dal web!
Leave a comment