Coppa Davis: Auger-Aliassime tiene in vita il Canada, si va al doppio decisivo

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Coppa Davis: Auger-Aliassime tiene in vita il Canada, si va al doppio decisivo

Il N.1 canadese fa il suo contro Oscar Otte e rimanda il verdetto per l’ultimo posto in semifinale contro l’Italia

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Felix Auger-Aliassime (Photo by Diego Souto/ Quality Sport Images / Kosmos Tennis)
 

COPPA DAVIS

Quarti di finale

Germania-Canada 1-1

 

F. Auger-Aliassime (CAN) b. O. Otte (GER) 7-6(1) 6-4

Auger-Aliassime non emula il deludente compagno di nazionale Shapovalov: fa valere la miglior classifica e rispetta i pronostici della vigilia, portando sull’1 pari la sfida contro la rappresentativa tedesca. Felix ci riesce con una prova autoritaria, che permette al Canada di tenere in vita le speranze di affrontare sabato pomeriggio in semifinale l’Italia nella seconda semifinale di queste Finals 2022 di Coppa Davis.Il numero 6 ATP aveva già affrontato il suo avversario odierno, Oscar Otte, poco più di un mese fa negli ottavi dell’ATP 250 di Firenze e in quella circostanza dovette lottare quasi due ore e mezza per superare il tedesco nel corso di tre set lottati. Auger-Aliassime era quindi consapevole delle insidie della sfida, rivelatasi comunque piacevole per gli ottomila e passa spettatori che hanno riempito il palasport di Malaga. A tal proposito, è stata una piacevole scoperta vedere nella nostra veste di inviati come questa edizione delle Davis Cup Finals abbia saputo in qualche modo ricreare l’atmosfera che aveva reso celebre e magica la più antica manifestazione sportiva a squadre nazionali: sia nella sfida mattutina tra Italia e USA che in questa serale tra Canada e Germania, la risposta del pubblico è stata superiore alle attese, sia numericamente (l’organizzazione ha annunciato di aver venduto il 90% dei biglietti per quest’ultimo quarto di finale) che dal punto di vista del calore e folklore del tifo.


Tornando alla partita, Felix parte lento dai blocchi e nel corso del primo gioco deve salvare una palla break per tenersi agganciato a una partita nella quale, come prevedibile, i turni di servizio sono molte volte tenuti facilmente da chi va alla battuta. Nel corso dell’ottavo gioco è però Otte a trovarsi nei guai: il 65 ATP si aiuta col servizio per salvare tre palle break e tenersi in scia dell’avversario per provare a centrare quella che per lui sarebbe la prima vittoria in nove tentativi contro un top ten. Senza ulteriori scossoni si va al tie-break, dominato da un Auger-Aliassime capace di far valere la maggiore classe e potenza: dopo 57 minuti con l’ottavo ace il tennista canadese porta a casa per 7 punti a 1 il gioco decisivo e il primo set.
Pronti-via e nel primo game del secondo parziale Felix ha subito due palle break per prendere il largo ma Otte con un servizio vincente e un bel rovescio lungolinea in uscita dal servizio tiene viva la partita. Nel settimo gioco di nuovo il tedesco deve fronteggiare una palla break e questa volta deve arrendersi: tira la seconda a 123 kmh e così FAA ha gioco facile ad aprirsi il campo e poi chiudere il punto con un dritto in cross, operando il primo e unico break di una partita dominata dai servizi. Una manciata di minuti dopo il match termina con un rovescio affossato in rete da Otte e Auger-Aliassime può esultare assieme alla propria panchina.

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Coppa Davis, il doppio canadese spegne i sogni dell’Italia: battuti Berrettini e Fognini [AUDIO COMMENTO]

Matteo sostituisce a sorpresa l’infortunato Bolelli ma chiaramente non è in grado di incidere sul match. Auger-Aliassime e Pospisil portano il Canada in finale

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Photo by Pedro Salado/ Quality Sport Images / Kosmos Tennis)

Coppa Davis – Semifinali

Italia-Canada 1-2

F. Auger-Aliassime/V. Pospisil (CAN) b. M. Berrettini/F. Fognini (ITA) 7-6(5) 7-5

 

Dal nostro inviato a Malaga

Dovrà aspettare ancora il tennis italiano per vedere la propria rappresentativa in finale di Coppa Davis, dove manca dal 1998: il doppio è vinto con merito dalla coppia canadese composta da Auger-Aliassime e Pospisil. I tennisti nord-americani hanno giocato meglio di Fognini e di Berrettini, schierato a sorpresa a pochi minuti dall’ingresso in campo da Volandri, a causa delle incerte condizioni fisiche di Bolelli. A posteriori una scelta non felice (non sappiamo quanto inevitabile): il tennista romano -che per forza di cose non poteva essere al meglio- ha giocato, specie nella seconda parte del primo set, una brutta partita.La coppia composta da Berrettini e Fognini non era però del tutto inedita: aveva già giocato nel circuito in quattro tornei (vincendo anche un titolo a San Pietroburgo nel 2018, uno dei due sin qui raccolti in questa specialità da Matteo) ed aveva già rappresentato l’Italia sia in Coppa Davis (vincendo nelle Finals del 2019 la sfida proprio col Canada di Shapovalov e Pospisil) che in ATP Cup (nel 2021,ultima apparizione ufficiale della coppia, che in quella circostanza si impose su Thiem e Novak). Da sottolineare come dal punto di vista tecnico della disposizione della coppia in campo Fognini con Matteo in risposta si mette a destra, a differenza di quanto di solito accade quando con lui gioca Bolelli.

Photo by Pedro Salado/ Quality Sport Images / Kosmos Tennis)

Il primo set illude gli appassionati italiani: i due tennisti azzurri entrano molto velocemente in partita e nel terzo game con Pospisil al servizio ci sono prima due palle break consecutive annullate dai canadesi, poi una terza sulla quale la potente risposta di dritto di Berrettini costringe Pospisil all’errore con la volee. L’italia si porta sul 3-1 giocando un tennis che lascia presagire buone chances per i nostri colori. Tuttavia sul 3-2, quando Matteo è chiamato per la seconda volta a servire, inizia improvvisamente a giocare male: sulle prime due palle break ci pensa il servizio di Berrettini a cavare d’impaccio gli azzurri. Sulla terza la risposta di dritto di Felix Auger-Aliassime viene lasciata a rete da Fognini che la giudica fuori, ma rimbalza in campo. Una volta equilibratosi il punteggio non ci sono ulteriori scossoni nel punteggio: nessun gioco arriva ai vantaggi e così le sorti del set sono decise dal tie-break. In questa fase del gioco a tenere su la coppia azzurra è Fognini, autore di bei colpi e bravo nell’incappare in pochi gratuiti, mentre nella coppia canadese è Auger Aliassime a trascinare Pospisil. Il tie-break è dominato dai nord-americani: da un lato tra ace e servizi vincenti sono ingiocabili quando sono alla battuta, dall’altro sono aiutati da Berrettini che sbaglia un paio di colpi decisamente alla sua portata. I canadesi lo vincono per 7 punti a 2 quando è passata un’ora dall’inizio di una partita non bella che -a differenza di quanto accaduto ieri per la semi tra Australia e Croazia- tiene comunque attaccati al sediolino la quasi totalità dei 9423 spettatori paganti (record sinora di questa edizione).

Il secondo set parte in maniera analoga al primo: nel secondo gioco, nuovamente con Pospisil al servizio, la coppia italiana riesce a guadagnare una palla break, che Fognini con un bel passante lungolinea di dritto converte positivamente. I tifosi azzurri presenti al palasport Carpena di Malaga non fanno a tempo ad esultare che subito devono tornare con i piedi per terra nel gioco successivo: Fabio va alla battuta e si incarta con due doppi falli che portano alla palla break i canadesi, aiutati nel convertirla da Berrettini, che sbaglia una stop volley di dritto non certo impossibile. Superata una alquanto insolita pausa per un guasto ai led pubblicitari a bordo campo, il successivo momento clou arriva all’undicesimo gioco quando tre errori piuttosto marchiani della coppia azzurra danno tre palle break consecutive ai canadesi: le prime due vengono annullate, sulla terza la risposta di dritto piuttosto scentrata di Auger-Aliassime viene giudicata lunga da Berrettini, ma termina in campo. Il match sembra finito, anche perché a servire è il 6 del mondo in singolare, decisamente il migliore in campo, tanto da non fare mai arrivare ai vantaggi gli italiani sino a quel momento quando era al servizio. Invece succede l’imponderabile e Fognini e Berrettini si portano sul 15-40. Tale situazione di punteggio è però solo l’ennesima illusione di una serata amara: Auger-Aliassime annulla le due palle break con un servizio vincente e un ace. Si arriva in un attimo al match point e a quel punto un dritto inside-in di Berrettini che finisce largo regala al Canada la finale di Coppa Davis, la seconda dopo quella del 2019.

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Coppa Davis

Gipo Arbino: “Che cuore Sonego, si è ispirato a Braveheart”

Il tecnico di Lorenzo Sonego parla della prestazione del suo atleta ispiratosi a Braveheart per battere Shapovalov

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Una prestazione eroica per Lorenzo Sonego che, dopo aver battuto Francis Tiafoe, con la maglia azzurra si esalta ancora e batte Denis Shapovalov in una battaglia di tre set molto intensa ed emozionante. L’azzurro ha annullato 12 palle break delle 13 concesse all’avversario, due nel primo game del terzo set, tre sul 3-3, crocevia fondamentale del match.

Soddisfatto ed emozionato il suo allenatore Gipo Arbino, intervistato dal direttore di Ubitennis.com, Ubaldo Scanagatta: “Ha dimostrato tanto cuore e coraggio. Oggi è stato veramente grande, ancor più determinato di ieri, spalleggiato dalla squadra. Avevo detto a lui di ispirarsi a “Braveheart”. Ci sta prendendo gusto, spalleggiato da tutta la squadra che gli fa sentire grande fiducia”.

Ti avevo detto che aveva giocato un gran match contro Tiafoe, ma oggi ha giocato ancora meglio.

 

“Sulle ali dell’entusiasmo oggi ha giocato ancora meglio. Doveva essere positivo e bravo in risposta. L’ho fatto giocare al contrario giocando sul punto forte del mancino. Abbiamo fatto le cose al contrario preparando la partita al contrario rispetto alla normalità e il canadese è rimasto sorpreso”.

Quando l’hai visto perdere il secondo set, dopo esser stato avanti 5-2 nel tie break, hai provato un pò di sconforto? I bookmakers avevano dato per scontato la vittoria di Shapovalov con due palle break concesso in avvio di terzo set e sul 3-3.

“Sono stati momenti molto difficili, ma sapevo che mentalmente Lorenzo avrebbe retto. Sicuramente c’era scoramento per l’occasione fallita, ma eravamo fiduciosi sull’andamento del match”.

Quando hai saputo dell’avvicendamento di Bolelli con Berrettini nel doppio decisivo?
“Ieri Bolelli è rimasto fermo tutta la giornata. Non stava bene fisicamente e per me è stata una decisione saggia non rischiare il suo ritiro nel corso del match decisivo. Sono state fatte le prove negli ultimi minuti e a quel punto si è optato per l’avvicendamento”.

Berrettini ha incitato tantissimo Lorenzo, speriamo non abbiamo sprecato molto energie.

Lui è un grande, sono sicuro che farà benissimo nel doppio decisivo. E’ stata una decisione corretta quella di non rischiare Bolelli. Berrettini è un altro che gioca con grande cuore, c’è un bellissimo clima in squadra”.

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Coppa Davis, Italia-Canada 1-1: Auger-Aliassime non concede nulla a Musetti [AUDIO DEL DIRETTORE]

MALAGA – Il canadese serve benissimo e conferma la sua statura di numero uno al mondo. Il doppio deciderà la seconda finalista

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Felix Auger-Aliassime e Lorenzo Musetti - Coppa Davis 2022 (foto Roberto dell'Olivo)
Felix Auger-Aliassime e Lorenzo Musetti - Coppa Davis 2022 (foto Roberto dell'Olivo)

dal nostro inviato a Malaga

Nulla da fare per Lorenzo Musetti, sovrastato da un Auger-Aliassime che non lo ha mai fatto arrivare ai vantaggi quando è stato al servizio: il toscano è stato capace di racimolare appena tredici punti nei turni di risposta dell’intero match. Il canadese si dimostra al momento superiore rispetto al toscano, che pure ha poco da rimproverarsi di fronte a un avversario che ha ottenuto tantissimo dal suo servizio. Nel corso del secondo singolare della semifinale tra Italia e Canada Felix Auger-Aliassime ha fatto valere la migliore classifica confermando come non sia in alcun modo un caso che in condizioni similari a quelle andaluse abbia battuto negli ultimi due mesi per due volte il numero 1 ATP Alcaraz e portato positivamente a casa diciannove delle ultime ventidue partite giocate. Auger-Aliassime risponde a Sonego, Italia e Canada sono sull’1-1. Si va dunque al doppio decisivo, che deciderà chi raggiungerà l’Australia in finale della Coppa Davis 2022 a Malaga.

IL MATCH – Il primo set è caratterizzato da una lenta partenza di Musetti e dal netto predominio di Auger-Aliassime, ingiocabile quando mette la prima (6 ace e 81 % di punti vinti) e bravo ad attendere il momento giusto per effettuare l’allungo nel punteggio. Lorenzo inizialmente è un pò contratto, ha difficoltà a trovare il corretto timing del suo tennis elegante ma con ampie aperture contro un avversario che accorcia gli scambi e capace di essere molto potente coi fondamentali. L’azzurro sbaglia anche molto (8 errori gratuiti e un solo vincente secondo le statistiche fornite dal sito della Davis) e così, dopo 20 minuti di studio in cui entrambi i tennisti tengono facilmente i loro turni di servizio, perde la battuta nel corso del sesto gioco. Sul 2-3, infatti, il tennista toscano fa fatica a uscire dal servizio a seguito delle risposte centrali e al corpo che gli rimanda indietro Auger-Aliassime: sulla palla break, si ripete questo copione già vericatosi nel corso del game e il canadese allunga sul 4-2.  Il numero 6 del mondo non ha problemi a mantenere i successivi due turni di servizio: dopo 37 minuti, al secondo set point (il primo era sfumato con un dritto inside-out finito in corridoio) con un ace si assicura il primo set. Non può molto in tale frangente nemmeno il tifo azzurro che pure fa la sua parte col rumoroso calore che lo ha reso – assieme alla tifoseria croata – il più caldo tra le nazioni ospitate a Malaga: è organizzato quasi come una curva di uno stadio di calcio, con i Capotifosi con le spalle al campo e i tamburi a dettare il ritmo dei cori di incitamento.


Nel secondo set le distanze nel rendimento tra i due si accorciano: solo nel primo game Lorenzo fa arrivare ai vantaggi il suo avversario, ma continuano le sue difficoltà nell’essere incisivo alla risposta: il 6 ATP che continua a tenere facilmente i propri turni di servizio. Nel corso del nono game un paio di gratuiti di Lorenzo lo vedono dover fronteggiare nuovamente delle palle break: sulla prima si salva con un servizio vincente, ma sulla seconda il passante lungolinea di rovescio di Alliassime termina dentro, mandando il canadese a servire per il match. Lorenzo si porta sullo 0-30 e risveglia il tifo azzurro ma è tutto inutile: con un servizio vincente dopo un’ora e venticinque minuti di gioco Aliassime porta il Canada sull’1 pari.

SPUNTI TECNICI: Il nostro coach analizza colpo per colpo, foto per foto, Lorenzo Musetti al microscopio

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