Nel 2023 a Torino un Challenger 175 durante la seconda settimana degli Internazionali d'Italia

ATP

Nel 2023 a Torino un Challenger 175 durante la seconda settimana degli Internazionali d’Italia

Dal 15 al 22 maggio, un ricco Challenger su terra rossa si giocherà nel circolo che funge da centro allenamenti per le ATP Finals

Pubblicato

il

Il centrale del Circolo della Stampa-Sporting a Torino (Facebook Circolo della Stampa Sporting)
Il centrale del Circolo della Stampa-Sporting a Torino (Facebook Circolo della Stampa Sporting)
 

L’Italia, sia per il livello dei propri giocatori, sia per le preferenze di assegnazione dei tornei, è sempre al centro del mondo tennistico negli anni in cui le ATP Finals si svolgono a Torino. E proprio il capoluogo piemontese, nel 2023, avrà un nuovo motivo per cui gioire. Infatti, come riportato da Tuttosport (manca solo l’ufficialità) nella settimana dal 15 al 22 maggio, sui campi in terra rossa del Circolo della Stampa Sporting (lo stesso che ospita gli allenamenti dei giocatori partecipanti alle ATP Finals: qui l’intervista al presidente Garibaldi a margine del torneo dello scorso novembre a Torino) si terrà un torneo di categoria Challenger 175, dunque il livello più alto del tour ATP “cadetto”.

Complice la collocazione temporale, si è pensato a un Challenger che possa sposarsi bene con l’appuntamento degli Internazionali dall’8 al 21 maggio 2023, che da quest’anno avrà un tabellone a 96 giocatori. E la scelta della data chiaramente non è casuale, ma va proprio ad inserirsi nel nuovo progetto dell’ATP di aumentare queste tipologie “ampliate” di Masters 1000, con una seconda settimana in cui i giocatori già eliminati hanno comunque la chance di misurarsi in un torneo di livello e guadagnare punti (come il Challenger di Phoenix di pari passo con Indian Wells). A Torino, l’occasione sarà ghiotta, trattandosi di un torneo che assegna 175 punti al vincitore, con un montepremi complessivo di 250.000 $, e ciò attirerà giocatori di livello superiore rispetto a quanto accaduto nel 2022, quando lo Sporting ospitò un Challenger 80 su campi veloci tra fine febbraio e inizio marzo.

Continua a leggere
Commenti
Advertisement
Editoriali del Direttore4 settimane fa

Australian Open: Sabalenka regina quasi scontata. Bolelli Vavassori in vista Slam. E diritti tv: Sky, Supertennis, FITP: la negoziazione langue

ATP4 settimane fa

La storia del tennis italiano chiama a sé Sinner, da De Stefani a Berrettini passando per le vittorie di Pietrangeli, Panatta, Schiavone e Pennetta

Australian Open4 settimane fa

Australian Open – Jannik Sinner è molto più calmo di tutti quelli che oggi lo osannano. Un anno fa era il tennista dei… senza

Novak Djokovic - Australian Open 2024 (X @AustralianOpen)
Australian Open4 settimane fa

Australian Open, Djokovic: “Sono scioccato, uno dei miei peggiori match di sempre”

Editoriali del Direttore3 settimane fa

Jannik Sinner non è un patriota per cui tifare perché non paga le tasse in Italia? Non sono d’accordo con Aldo Cazzullo e Massimo Gramellini

ATP3 settimane fa

Trattative Sky-FITP-Supertennis. A che punto è la negoziazione dei diritti-tv

Flash4 settimane fa

Australian Open, Scanagatta: “Ora per tutti Sinner è diventato il favorito. Per lui meglio Medvedev piuttosto che Zverev. E’ stato 7 ore in campo meno del russo battuto a Pechino, Vienna e Torino” [VIDEO]

Jannik Sinner - Australian Open 2024 (foto X @AustralianOpen)
Australian Open4 settimane fa

Australian Open: estasi Sinner! Djokovic si arrende in quattro set, è la prima finale Slam [VIDEO]

Australian Open4 settimane fa

Australian Open: Cahill e Vagnozzi, i “tagliatori” del diamante Sinner

Australian Open4 settimane fa

Australian Open, Vagnozzi prima della semifinale: “Le vittorie degli ultimi sei mesi hanno reso Jannik più forte e consapevole”

⚠️ Warning, la newsletter di Ubitennis

Iscriviti a WARNING ⚠️

La nostra newsletter, divertente, arriva ogni venerdì ed è scritta con tanta competenza ed ironia. Privacy Policy.

 

Advertisement
Advertisement
Advertisement