L’ITIA ha sospeso Broville per sette anni per match fixing

L’agenzia anti-corruzione ha comunicato la decisione di squalificare il tennista francese. Per l’ex n. 708 al mondo anche una pesante multa

Di Redazione
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Già ad ottobre 2023 l’International Tennis Integrity Agency, nota ai più con l’acronimo ITIA, aveva comunicato la decisione di sanzionare ben 10 giocatori per match fixing. L’agenzia anti-corruzione, però, continua a lavorare con l’obiettivo di eliminare il problema alla base ed ha emesso una nuova nota, con cui spiega di aver sospeso il tennista francese Maxence Boville. Quest’ultimo, issatosi fino alla posizione n. 708 del mondo l’anno scorso, avrebbe negato tutte le accuse di manipolazione delle partite nel 2017 e nel 2018.

Il classe 1999 è stato squalificato per sette anni e ha ricevuto una multa di 5.000 dollari per non aver collaborato ad un’indagine dell’ITIA. Come si legge nel comunicato, infatti, Maxence Broville si sarebbe rifiutato di sottoporre i propri dispositivi all’esame degli investigatori dell’agenzia anti-corruzione, nonostante fosse arrivata una richiesta scritta in tal senso. La sospensione del francese entra in vigore a partire dal 20 giugno 2023: questo significa che il ragazzo non potrà giocare, allenare o partecipare a qualsiasi evento di tennis autorizzato dai membri dell’ITIA (WTA, ATP, ITF, USTA, Tennis Australia, Wimbledon, etc …), fino al 19 giugno 2030.

Fabio Barera

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