Roland Garros, Rybakina: “Paolini aggressiva dalla prima palla. Dovevo muovermi meglio”

“Oggi faceva più caldo e la pallina volava maggiormente” ha affermato, delusa, la numero quattro al mondo dopo la sconfitta contro l’azzurra ai quarti di finale. “Non sono contenta della mia prestazione. Troppi errori”

Di Andrea Binotto
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Elena Rybakina – Roland Garros 2024 (foto via Twitter @rolandgarros)

Di certo, non la performance che si aspettava. O, almeno, non quella che avrebbe voluto. Dopo quattro successi per due set a zero al Roland Garros 2024, a Elena Rybakina è stato fatto lo sgambetto. La colpevole è la nostra Jasmine Paolini, che con una prestazione maiuscola si è conquistata la prima semifinale Slam in carriera. Delusione, invece, tra le fila della kazaka. Moltissimi errori (48!), le gambe non funzionanti come al suo solito, e un’avversaria per larghi tratti del match in trance agonistica sono stati i tasselli chiave della sconfitta della numero 4 al mondo. Consapevole di tutto questo, Rybakina si è presentata in conferenza stampa dopo la sua sconfitta. Qui sotto, un estratto delle sue dichiarazioni.

D: Cos’è successo oggi? Paolini ha giocato bene e tu hai sbagliato molti dritti. C’è un motivo? Un brutto giorno in campo? Come te lo spieghi?

Rybakina: “Sicuramente non è stato il mio giorno migliore. Lei, comunque, ha giocato molto bene e ha iniziato meglio di me. Si muoveva anche bene. Io sono partita un po’ lentamente, mentre lei è stata aggressiva dalla prima palla. A seguire ho cercato solamente di trovare il mio tennis, combattendo. Eravamo vicine con il punteggio, ma alla fine ha vinto lei. Ora mi concentrerò sulla stagione su erba”.

D: Qualche giorno fa hai detto di preferire una situazione di gioco più pesante su terra battuta. Oggi era soleggiato. Pensi che questo possa averti svantaggiata?

Rybakina: “Oggi sicuramente faceva più caldo e la pallina volava maggiormente. Penso che le mie gambe non abbiano risposto molto bene. Quindi, non importa quali condizioni ci fossero, se veloci o lente: dovevo muovermi meglio e dovevo prendere decisioni migliori. Ho commesso moltissimi errori. Non sono molto soddisfatta della performance, ma così è. È il tennis. Non si può giocare bene tutti i giorni. Cercherò di trarre qualcosa da questo incontro, analizzare quel qualcosa muovendosi in avanti”.

D: Metà della stagione ormai è andata. In che modo sei o non sei soddisfatta di questi primi mesi del 2024?

Rybakina: “Sono molto contenta dei risultati che ho ottenuto. Ho giocato davvero molte partite e, tra queste, ho sconfitto molte top player. Certamente, ci sono ancora molti alti e bassi da parte mia. Ho saltato alcuni eventi. Io vorrei giocare dappertutto, ma se il mio corpo è al limite non ci posso fare niente. Per adesso, però, possono ritenermi soddisfatta e se continuassi così fino alla fine dell’anno non sarebbe di certo male”.

D: Scegli tu alla fine a che tornei partecipare?

Rybakina: “C’è sempre una discussione con il team. Alcune volte sono loro che mi dicono che è meglio saltarli, altre volte sono io che mi intestardisco e può accadere che quella mia decisione non sia il meglio per il mio corpo. La decisione finale spetta sempre a me chiaramente, ma ne parlo in ogni caso con la mia squadra”.

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