Grigor Dimitrov: “Sulla vicenda-doping di Sinner due pesi e due misure”

“Trattamenti diversi da giocatore a giocatore” dice il campione bulgaro alla televisione bulgara

Di Danilo Gori
2 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Grigor Dimitrov - Pechino 2023 (Foto Twitter @ATPTour_ES)

🎾 UBICONTEST 2026
Prova a vincere 2 biglietti per le Finals 2026
Gioca con i pronostici e il nuovo FantaTennis durante Madrid, Roma e Amburgo: in palio 2.550€ di premi, tra cui due biglietti per le ATP Finals 2026 con hotel. Iscriviti alla Lega Yokohama sull'app Ubitennis! Leggi il regolamento completo →
Concorso a premi "Ubicontest 2026" · 18 aprile – 23 maggio 2026 · Valore totale montepremi € 2.550

In una rilassata intervista per la televisione bulgara domenica 15 settembre, Grigor Dimitrov viene invitato a riflettere su alcuni argomenti della stagione in corso che lo hanno riguardato. Nel corso dei quaranta minuti del faccia-a-faccia con la reporter, Grisha parla con rammarico del fatto che per due volte il fisico non l’abbia sostenuto in altrettante prove-major, essendosi ritirato sia a New York che a Londra.

Dopo aver sorriso ricordando il video girato con l’ATP in merito allo scherzoso annuncio della “morte” del rovescio a una mano, la speaker sollecita l’atleta di Haskovo sulla vicenda che ha legato il nome di Jannik Sinner all’argomento-doping. Dimitrov ritorna sul tema affermando i propri dubbi sull’atteggiamento dell’associazione giocatori: “è stato” – dice Grigor – “secondo me un caso di doppio standard di comportamento. A New York mi ha sorpreso come sono stati gestiti i protocolli e i processi.

Altri giocatori hanno sperimentato trattamenti diversi; si vede anche in altre discipline, ma il modo in cui l’ATP ha spiegato le cose mi è sembrato molto strano; il timing di tutta la vicenda è strano. Il senso delle cose si è perso e questo inevitabilmente ti fa dubitare, anche se sei nell’ambiente da tanti anni”.

Leave a comment