ATP Adelaide, Bolelli e Vavassori conquistano il primo titolo dell’anno: battuti Krawietz/Puetz

La coppia italiana salva quattro match point di fila e vince al super tie-break il quarto titolo insieme, il primo del 2025. Dopo quasi 10 anni lunedì Simone ritoccherà il best ranking

Di Christian Attanasio
2 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Simone Bolelli e Andrea Vavassori - ATP Adelaide 2025 (foto X @AdelaideTennis)

[3] S. Bolelli/A. Vavassori b. [2] K. Krawietz/T. Puez 4-6 7-6(4) 11-9

Il 2025 non poteva iniziar meglio per Simone Bolelli e Andrea Vavassori. Dopo aver superato Fancutt/Romios e Ebden/Viegen, la coppia italiana ha battuto per la prima volta dopo quattro sconfitte in altrettante partite Arevalo/Pavic prima di sconfiggere in finale Krawietz/Puetz, campioni delle ATP Finals.

La finale è stata la gara più lunga del torneo per gli azzurri con un totale di 2 ore e 3 minuti sul campo prima di mettere a referto il punto dell’11-9 decisivo al super tie-break. Nel primo set invece Bolelli e Vavassori avevano recuperato un break di svantaggio al settimo game dopo aver concesso il servizio nel proprio primo turno di battuto, salvo poi vanificare tre occasioni di 5-5 concedendo break e soprattutto set ai tedeschi. Nella seconda frazione, dopo quattro break consecutivi in una fase di match convulsa, Bolelli e Vavassori salvano quattro match point di fila e portano il secondo set al tie break, vincendolo 7-4. Il salvataggio miracoloso porta fiducia al duo italiano, che come detto chiude 11-9 il terzo e decisivo set, lottato punto a punto.

Una avvio di anno solare strepitoso che vedrà da lunedì Bolelli al sesto posto nel ranking, ritoccando il suo best ranking fatto segnare quasi dieci anni fa, mentre Vavassori occuperà la settima posizione. Per la coppia è il quarto titolo dopo aver vinto nel 2024 a Buenos Aires, Halle e Pechino. Ora Bolelli e Vavassori si preparano per l’Australian Open, con il debutto nel match contro Frantzen/Jebens, ricordando che la coppia azzurra difende la finale del 2024, persa contro Bopanna/Ebden.

Leave a comment