Si chiude la prima parte del “Day 4” in quel di Almaty, in Kazakistan, dove questa mattina è stato sorprendentemente sconfitto all’esordio l’azzurro Luciano Darderi, numero 4 del seeding. Negli altri due ottavi di finale disputati nella giornata di giovedì 16 ottobre, si sono resi protagonisti Alex Michelsen e Daniil Medvedev.
Lo statunitense (classe 2004) ha impiegato meno di un’ora per sbarazzarsi di Aleksandar Vukic, agevolmente sconfitto col netto score di 6-3 6-2. IL numero 36 del ranking è parso in ottima forma, mettendo a segno parecchi punti col dritto, e destreggiandosi egregiamente nei pressi della rete. D’altra parte, l’australiano, non ha messo in atto chissà quale controffensiva per impensierire il giovane Michelsen, approdato celermente ai quarti, dove sfiderà l’autore dell’eliminazione di Darderi, Shintaro Mochizuki.
Vittoria di misura, invece, per un ritrovato Daniil Medvedev, che già a Shanghai ha espresso un tennis che ha ricordato vagamente una delle sue miglior versioni. Durante l’ottavo di finale dell’Almaty Open ha provato ad opporsi Adam Walton, il classe 1999 australiano che ha tenuto in campo il russo per quasi due ore. Il nativo di Brisbane ha mostrato grande solidità al servizio, concedendo soltanto due break in tutto l’incontro. Dopo aver perso il primo parziale per sette giochi a cinque, Walton è scappato via sul punteggio di 4-1 nel secondo parziale, e Medvedev è stato costretto a salvare un turno di battuta infinito nel sesto gioco, rivelatosi il crocevia per vittoria in due parziali. L’ex numero uno del mondo ha infatti celermente breakkato l’australiano nel game successivo, trascinandolo al tiebreak. Qui, un Medvedev deluxe, tremendamente cinico ha travolto Walton a suon di passanti ed aces, imponendosi con uno schiacciante 7-0. Il numero due del seeding sfiderà ai quarti Fabian Marozsan.
