Quello di Janice Tjen è uno dei profili più interessanti del panorama tennistico femminile. La ventitreenne indonesiana ha iniziato il suo 2025 attorno alla 400esima posizione, ma dominando il circuito ITF con ben sei trofei messi in bacheca e tre finali raggiunte, la talentuosa nativa di Giacarta ha scalato repentinamente il ranking WTA, riuscendo persino a superare le qualificazioni durante la sua prima spedizione a Flushing Meadows, dove – sorprendendo tutti – ha sconfitto al debutto in main draw Veronika Kudermetova. Il sogno newyorkese, per Janice, è terminato al cospetto di Emma Raducanu, che ha eliminato l’indonesiana al secondo round dell’ultimo Slam dell’anno, ma la stagione di Tjen è continuata alla grande. Trionfo nel WTA 125 di Jinan, seguito dal primo ‘250’ della sua carriera, a Chennai.
“Non misuriamo il successo in base ai risultati”
Adesso, la talentuosa Janice milita attorno alla cinquantesima posizione, e le posizione scalate in un anno sono più di 350. Il nostro Adam Addicott, corrispondente del sito inglese di Ubitennis, ha intervistato in esclusiva il coach di Tjen, Chris Bint: “Dal punto di vista dei risultati, Janice ha avuto un ottimo ultimo paio di mesi. Lei è molto contenta, ma noi non misuriamo il successo solo in base ai risultati – rivela il coach – Sono molto chiaro con la mia filosofia di allenamento, che è quella di godersi il lavoro, rispettare la sfida, rimanere disciplinati nel compito e instillare fiducia. È questo che mi permette di misurare il successo. Janice è molto chiara su come mi piace operare. È quello che cerchiamo di fare giorno dopo giorno. Quindi, dal punto di vista dei risultati, è stato fantastico e ora le sta dando l’opportunità di partecipare a tornei più importanti contro giocatrici più forti. Questo è sempre stato uno dei suoi obiettivi“.
La metodologia di lavoro di Bint è ben chiara e definita. Il ranking ha poco peso, il focus è il costante progresso nel gioco. Il coach britannico è scrupoloso anche nella programmazione del calendario e degli eventi, e in questa fase di off-season, la sua giocatrice è in realtà già in preparazione per i SEA Games 2025, che si disputeranno a Bangkok a partire dal 10 dicembre: “Non ne parliamo mai e non lo consideriamo mai un obiettivo – specifica Bint a proposito del ranking – È una cosa che viene da sé. Le classifiche salgono e scendono. Possono variare molto. Quindi non è questo che ci motiva giorno dopo giorno. So che non è questo che motiva Janice giorno dopo giorno. L’accumulo di abitudini è la cosa più importante”.
“È più importante concentrarsi su ciò che sa fare bene”
L’ex allenatore del Tennis New Zeland conosce a menadito tutte le sfumature del gioco di Tjen, e l’intenzione del coach britannico è consolidare e rafforzare i suoi colpi migliori piuttosto che dedicarsi particolarmente quelli meno brillanti: “Qualsiasi tennista pensa di avere sempre opportunità di miglioramento in quasi tutti gli aspetti del proprio gioco. C’è un motivo per cui sono arrivati dove sono: perché sono instancabili nel voler migliorare e diventare più bravi: Se guardi il suo gioco puoi vedere molto chiaramente cosa le piace fare in campo. Quale schema le piace provare e giocare. Quindi continueremo a lavorare sulle cose che sa fare molto bene. È più importante concentrarsi su ciò che un tennista sa fare bene. Provare a farlo e metterlo in pratica nel miglior modo possibile. È una giocatrice molto abile, molto dinamica, molto potente, quindi punteremo su questo. Sarà una grande priorità”.
Tra gli obiettivi del 2026: “Rimanere in forma e in salute”
Anche se la stagione corrente non si è ancora conclusa, gli obiettivi del 2026 sono già prefissati per Bint: “L’obiettivo principale è semplicemente quello di rimanere in forma e in salute. Cerchiamo di gestire il corpo nel miglior modo possibile. Sarà molto importante per lei avere qualcuno che si occupi della sua forma fisica e che viaggi con noi a tempo pieno. In questo modo avremo molte opportunità durante l’anno per lavorare e mantenere in forma il corpo di Tjen. Il secondo obiettivo è quello di riuscire a completare un programma completo nel WTA Tour. Ha giocato solo una manciata di tornei WTA. Per lei, ottenere la visibilità e l’opportunità di farlo settimana dopo settimana nel 2026 sarà ottimo per la sua crescita”.
