Il finale di 2025 ci aveva regalato l’immagine di Raphael Collignon, tennista 23enne belga, con tanta tenacia e buoni colpi da mettere in evidenza. A casa sua era esploso dopo un torneo fantastico disputato all’ATP di Bruxelles. Si era dovuto inchinare solo a Felix Auger-Aliassime in semifinale.
Da lì è ripartito in questo 2026. All’ATP di Brisbane raggiunge i quarti di finale dopo aver vinto quattro gare, senza aver lasciato un set strada facendo. Batte Grigor Dimitrov 7-6(1) 6-3 in un’ora e 49’. La differenza l’ha fatto con il servizio con la prima messa in campo con il 67% a dispetto del 49% del suo avversario. Dimitrov spesso in difficoltà nei suoi turni di battuta, ha dovuto cancellare sei delle palle break concesse, la settima gli è stata fatale per perdere il secondo set. Molto bene con la resa della seconda palla il belga che sarà almeno n. 71 del mondo da lunedì. Adesso se la vedrà con Brandon Nakashima, un altro che non ha perso un parziale nel corso di questo torneo e ha eliminato Quentin Halys agevolmente, 6-2 6-4 dopo un’ora e 17’.
Certo è da rivedere la forma di Dimitrov che, dopo i problemi della passata stagione, ha bisogno di stare in campo quanto più possibile.
Sofferta e come al solito condita di ace la vittoria di Giovanni Mpetshi Perricard che batte Rinky Hijikata 4-6 7-6(5) 7-6(4) dopo due ore e 16’. 53 vincenti contro i 34 dell’australiano, 29 gli ace contro i 5 del n. 111 del mondo. Bravo Hijikata a strappare il servizio al suo avversario nel corso del primo set, salendo 3-2. Vinto il primo parziale 6-4, le uniche palle break affiorano nel sesto gioco: sono quattro in totale e tutte a favore del francese. L’australiano si salva con Mpetshi Perricard che domina il tie-break chiudendo al quarto set point. Nel terzo set l’australiano va in difficoltà in due suoi turni di servizio, il quinto e l’undicesimo, in cui è costretto ad a giocarsela ai vantaggi senza concedere palle break. Il francese vince 7-4 il tie break e affronterà l’americano Aleksandar Kovacevic che ha battuto 7-6(4) 4-6 6-4 in 2ore e 30’ il britannico Cameron Norrie.
La testa di serie n. 7 del tabellone chiude con un passivo di -7 tra i vincenti, 26, e gli errori non forzati, 33, mentre Kovacevic gioca una gara d’attacco piazzando 46 punti vincenti e commettendo 43 gratuiti.
