L’attesa sta per finire e anche Jannik Sinner e Carlos Alcaraz scenderanno in campo per la prima volta in questo 2026, dopo averli lasciati uno contro l’altro nell’ultimo atto delle ATP Finals 2025. Nella giornata di sabato 10 gennaio, infatti, i due saranno protagonisti dell’esibizione Hyundai Card Super Match, in Corea del Sud. In vista dell’evento ‘Jan’ e ‘Carlos’ hanno parlato in conferenza stampa. Ecco, dunque, le parole dell’altoatesino.
Sinner: “Ci sono ancora un paio di dettagli da aggiustare”
D: Com’è essere qui in Corea per giocare questa esibizione?
Jannik Sinner: “Carlos ha già detto tutto prima, siamo felici di essere qui e vedere tante persone entusiaste di vederci giocare. Speriamo di garantire il miglior tennis possibile e di divertire in campo che è la cosa più importante. Ma anche di essere pronti per il grande evento in Australia, che per entrambi è l’obiettivo importante. Con Carlos abbiamo avuto grandi match in passato ed è bello andare avanti così. Vedervi presenti così tanti in questa conferenza stampa è un grande piacere per noi“.
D: Come avete preparato la nuova stagione in così poco tempo?
Jannik Sinner: “Abbiamo avuto una buona quantità di tempo per preparare la stagione. Ho fatto il Natale a casa con la famiglia e questo ti dà energia. Ci sono un paio di dettagli da aggiustare nelle settimane prima dell’Australia, ma tutto sta andando bene almeno da parte mia”.
“Ero sicuro che lui sarebbe arrivato dov’è ora, di me non lo ero”
D: La sfida della vostra prima rivalità è stata nel 2021 a Parigi. Vi ricordate di quell’incontro e di cosa vi siete detti?
Jannik Sinner: “Prima della prima volta avevamo già giocato uno contro l’altro sulla terra rossa in Spagna. Dal mio punto di vista, nel 2021 ero molto lontano dal mio livello attuale. Lui era molto giovane, ma si capiva che era speciale vivendolo dall’altra parte del campo. Ero sicuro che sarebbe arrivato dove è ora, mentre di me non lo ero. Non mentirò. Quella tra noi è una grande rivalità, ma anche fuori dal campo abbiamo un grande rapporto. Per me è sempre un piacere affrontare Carlos, spero di poterlo affrontare tante volte anche perché mi aiuta a raggiungere quello che mi sono prefissato”.
D: C’è stata l’era dei Big Three e ora forse siamo in quella dei Big Two. Come la rivalità si può svolgere nel corso di quest’anno?
Jannik Sinner: “Non possiamo prevedere il futuro, ma sarà interessante vedere come ce la caveremo nelle diverse circostanze e sulle varie superfici. Siamo felici di essere qui e di offrire un bel tennis. Siamo qui anche per offrire un sorriso a più persone possibili, lui è uno dei migliori intrattenitori nel mondo del tennis. Dobbiamo vedere anche quanto riusciamo a mantenere questo livello nella rivalità, come hanno fatto i Big Three a cui non ci possiamo paragonare. Vogliamo fare la nostra storia, nello sport non si possono fare paragoni perché ognuno è diverso. È bello avere lui che mi spinge al limite“.
Il sogno doppio Sinner-Alcaraz
D: Qual è stata la parte più difficile nel raggiungere il tuo livello
Jannik Sinner: “Sono stato fortunato perché ho scelto qualcosa che amo davvero e questo ti permette di superare anche le sfide complicate. Quando fai una scelta devi fare qualche sacrificio, devi andare a dormire ad una certa ora, mangiare determinati alimenti. Per me è stata una questione di capire chi sono come persona e con il tennis l’ho capito. La cosa più importante è stata circondarsi di persone importanti che dicano la verità“.
D: Avete mai pensato di giocare il doppio insieme? E avete già deciso chi giocherebbe a destra e chi a sinistra?
Jannik Sinner: “Non ne abbiamo mai parlato, ma potrebbe essere divertente una volta dividere il campo in modo diverso, con entrambi dalla stessa parte. Giocando singolo e doppio non è facile recuperare, ma potremmo parlarne già quest’anno o il prossimo. Vedremo come andrà”.
