Speravate di esservi liberati delle infallibili previsioni del Mago Ubaldo eh? Mi spiace deludervi. Il Mago invecchia – che è sempre meglio dell’alternativa – ma (per ora) non molla.
Anzi l’età, di concerto con la raggiunta incredibile…credibilità (!) – l’ossimoro è voluto – fa sì che i suoi pronostici siano sempre più decisi e coraggiosi sebbene testardamente il grande Mago si rifiuti – è pura superstizione – di mettersi in sintonia (e d’accordo non sia mai) con la Dea Salute.
L’anno scorso il Mago si è infatti particolarmente indispettito con quella Signora, la Dea Salute, perché ha davvero esagerato nel prefiggersi di condizionare l’andamento del circuito – riuscendoci purtroppo! – bloccando prima il braccio mancino di Draper per mesi (così l’amico Brit di Sinner ha cominciato anche il 2026 dovendo saltare l’AO), la schiena di Fils (idem come Draper per quanto concerne l’AO), il tendine di Achille di Rune, il ginocchio di Fritz, la…testa di Zverev (si fa per ridere perché problemi ne ha avuti dappertutto), la spalla di Medvedev e pure quella di Shelton, mentre perfino il giovane Fonseca è stato a lungo con la schiena sofferente quasi quanto la mia…
L’unico momento in cui il Mago non si è irritato per un infortunio, dimostrando di avere un…passaporto italiano, è stato a Wimbledon nel match Sinner-Dimitrov. Non che abbia proprio gioito, perché se ne sarebbe vergognato, però insomma…beh, ci siamo capiti.
Insomma, stavo dicendo, fatta salva quella situazione in Church Road, il Mago Ubaldo era visibilmente contrariato dopo tutte queste vicende del 2025, perché lui è sì un Mago ma si picca di essere anche un tecnico e se deve azzardare previsioni sulle classifiche di fine anno – è un esempio – vorrebbe poterle fare senza che la Dea Salute metta il becco ogni piè sospinto. Per colpa sua può finire per sbagliarle. E non gli va giù.
Così in questi giorni e stamani, dopo le primissime giornate dell’anno e dell’AO 2026 l’ho trovato davvero furibondo, perché dopo aver visto che a Hong Kong Musetti già lamentava dolori al braccio destro e aveva rinunciato all’allenamento-esibizione ante AO – come si fa a dire se salirà a n.3 del mondo oppure no? – che Berrettini aveva nuovamente “stirato” il solito muscolo addominale crocifisso dalle innumerevoli cicatrici, che Cobolli è stato vittima di un micidiale attacco diarroico proprio quando avrebbe dovuto onorare il suo status di favorito n. 20 contro un qualificato Brit n. 185, che l’ucraina Kostyuk – probabilmente subendo gli anatemi delle tenniste russe e bielorusse cui non vuol stringere la mano – si è strappata i legamenti di una caviglia dopo essere stata avanti 7-6,5-3 con la francese Jaquemot prima di perderci 7-6 al terzo (e 10-7 nel tiebreak)…
Beh il Mago ha cacciato un vero e proprio grido di dolore: “Qui non se ne può più!. Questo tennis sta diventando un vero e proprio Lazzaretto!”. A vedere Aliassime che si è ritirato per i crampi senza un vero perché quando ha perso secondo e terzo set con Borges – c’erano 30 gradi, l’umidità era sopportabile – il Mago si è detto: “Questa qui non poteva prevederlo neppure il mio amico Mago Otelma!”…per il quale evidentemente avverte grande stima. De gustibus…
Il Mago Ubaldo crede – profezia n. 1 – di aver visto nella sua palla di vetro uno Zverev che non ripete la finale raggiunta all’Australian Open (avrà mica visto che la bestia nera del tedescone di Amburgo, Francisco Cerundolo, si trova nel suo stesso settore di tabellone? E poi – profezia n.2 – un Djokovic che, nonostante i 10 trionfi nel sul Slam prediletto, non riesce a ripetere la semifinale dello scorso anno. Nella sfera magica appena un po’ appannata il Mago aveva guardato ed espresso il suo vaticinio prima che Nole giocasse la sua prima vera partita dell’anno con Martinez: l’avesse fatto dopo ci avrebbe visto più chiaro. Come anche noi comuni mortali del resto. Quel Djokovic lì ha fatto paura. E non solo a Martinez che ha fatto solo 2 punti quando Nole ha messo la prima e 3 quando ha messo la seconda! Cinque punti persi con il servizio in tre set…o le statistiche sono sbagliate oppure è incredibile! “Djoko” ha detto di aver lavorato in Grecia duramente sul fisico e sul dritto. Il dritto una volta non valeva il suo rovescio, marcho di fabbrica, ma oggi è invece diventato più forte del rovescio. Chissà che si inventerà sui 50 anni.
La profezia n.3 è che Auger-Aliassime potrebbe ritrovarsi a fine anno più Felix del solito, perché – se non diventa vittima costante dei crampi come a Melbourne – avrebbe tutti i mezzi per arrampicarsi più in alto in classifica, forse proprio ai danni di quei grossi nomi che sono stati appena fatti. Il canadese non era per nulla contento del suo tabellone di Melbourne e c’era da capirlo: Borges, Medvedev, Marozsan, tutte mine vaganti nei suoi paraggi. Gli è bastato il primo per fare le valigie verso il Canada. Ma il Mago Ubaldo è testardo. Crede in lui e non abbandona la sua profezia.
La profezia n.4 è che Medvedev risalirà la corrente dopo il cambio di allenatore e dopo aver vinto finalmente un torneo, Brisbane. Il Mago sa bene che Daniil ha perso al secondo turno qui in Australia un anno fa, ma allora nessuno avrebbe immaginato che quello sarebbe stato il suo miglior risultato negli Slam! Nei successivi tre ha perso sempre al primo round. Tre k.o. che gli hanno fatto male, molto male. Se lo scorso anno il russo che vive in Francia finì per gettare l’asciugamano in segno di resa, quest’anno sogna il riscatto e almeno parzialmente lo avrà secondo il Mago: facesse anche solo 4 turni in due Slam – lasciando fuori Wimbledon che proprio non gli piace – il tre volte finalista d’AO inevitabilmente recupererebbe posizioni.
Ma io so che tutti vorrebbero sapere che cosa pensa il Mago del duopolio SinCaraz. Ebbene, profezia n.5, nessuno sarà in grado di insidiarli. I quattro Slam saranno ancora tutti loro. Quanti di Jannik e quanti di Carlos? Beh, per prima cosa il Mago non ha dubbi su questa profezia n.6: Sinner tornerà entro i primi 4 mesi dell’anno sul trono del tennis. N.1. E lì sopra resterà per tutto l’anno. Profezia n.7: come già nel 2024 e nel 2025 le sconfitte di Sinner non si potranno contare sulle dita di una mano soltanto perchè saranno di nuovo sei. E per quanto lui, e anche Alcaraz, siano alieni, le mani le hanno ancora con 5 dita. Non con sei.
Profezia n.8: e se questo fosse l’anno del Grande Slam? Cioè di un terzo giocatore che dopo Don Budge nel ’38 e Rod Laver nel ’62 e nel ’69 vincesse tutti e quattro i Major? Beh, qui il Mago si espone coraggiosamente da un lato, ma parandosi il basso schiena dall’altro, dando un verdetto tipo Sibilla cumana, che è il seguente: “O succede quest’anno o non succede più!” . Se la dea Salute non ci si mette di mezzo la sua risposta, pur un tantino ambigua, deve essere interpretata come un: SI’!
E io, umile scrivano fiorentino, sospetto che queste parole del mago discendano dalla consapevolezza che nessuno degli attuali inseguitori può insidiare sulla distanza di maggior sicurezza, quella dei tre set su cinque, né Sinner né Alcaraz.
Certo mai Djokovic a 39 anni – profezia n.9 (nonostante l’impressione suscitata contro Martinez)- , né uno Zverev –profezia n.10 – che i suoi limiti (più di coraggio che di tecnica) quando ci sono gare che contano tanto li ha mostrati più volte, e non vorremo mica credere che de Minaur – profezia n.11 – possa improvvisarsi uno scoglio insormontabile quando Sinner gli ha dato severissime lezioni 11 volte su 11 (e a Melbourne lo scorso anno, quando l’australiano che corre come Speedy Gonzales ha fatto il suo miglior torneo di sempre raggiungendo i quarti, gli ha lasciato 6 game!).
Attenzione però. A parte il fatto che la Dea Salute potrebbe sempre volerci mettere lo zampino, perché altrimenti Sinner e Alcaraz dovrebbero secondo il Mago Ubaldo ritrovarsi avversari in tutte e quattro le finali degli Slam – questa ecco è la profezia n.12 – fin qui il Mago non ha ancora detto chi secondo lui, oltre a giocare le 4 finali ne vincerà di più. Però quella sua frase ambigua, riguardo alla storica realizzazione del grande Slam n.4 (1 di Budge e 2 di Laver) mi fa ritenere che lui pensi che saranno vinti tutti dallo stesso giocatore. Ma quale? Profezia n.13: Jannik Sinner.
Il Mago Ubaldo non deve dare spiegazioni delle sue profezie, ma a un giornalista suo amico intimo ha però detto di essere stato influenzato da quanto aveva visto nel 2025. E cioè che in Australia Sinner, salvo un giorno in cui la dea Salute aveva provato a intromettersi nel match con Rune, aveva letteralmente dominato il campo mentre Alcaraz si era fatto estromettere subito. Era stato poi complessivamente superiore a Alcaraz anche al Roland Garros salvo che in quei titubanti tre matchpoint, E a Wimbledon aveva spinto Alcaraz a dichiararsi letteralmente – reo confesso rivolgendsi al proprio angolo– addirittura impotente: “Ma come faccio con questo che gioca così?”. Poi, ok c’era stata la giornataccia di Flushing Meadows. Ma quante sono le giornatacce di Sinner in un anno? Come si diceva poco fa…sì e no sei. Che debba proprio ricapitare un’altra giornataccia quest’anno in una grande finale, quando Carlitos si renderà conto più o meno all’improvviso che cosa significa per lui aver perso un “consigliori” del calibro di Juan Carlos Ferrero?
Profezia n.14 – Carlitos e il suo clan non lo ammetteranno mai, ma ad ogni sconfitta aleggerà il fantasma di Ferrero. Non lo riprenderanno per orgoglio, ma il ragazzo di Murcia patirà il distacco – dice convinto il Mago Ubaldo – che forse ha voluto più suo padre che voleva “lanciare” la “Accademia” di casa piuttosto che quella di Ferrero.
Profezia n.15: Sasha Bublik non si accontenterà, dopo aver centrato a 28 anni l’insperato traguardo del top-ten, di fermarsi a n.10. Il Talento non gli è mai mancato, così come la fantasia, l’imprevedibilità e la completezza dei colpi. Gli mancava la testa. Gli mancava il fisico. Era convinto di non aver troppo né l’una né’ l’altro: ora ha cambiato idea. Non pensa più di essere costretto a fare il punto inventandosi una genialata nei primi due tre colpi. Ora ha lavorato sodo, ha anche il fisico. Solo per due set su tre e non per tre set su cinque? Il Mago si accontenta della Profezia n.15: lo vede salire più del n.10. Non lontano dal n.5 o n.6. Sul problema della distanza e resistenza, psicofisica, forse noi umani con limiti capiremo già a Melbourne.
Profezia n.16: de Minaur e Djokovic faranno un discreto balzo indietro. Più il serbo dell’australiano – che però è abilissimo nel falsificare i suoi dati anagrafici, in Serbia le carte d’identità le stampano come i certificati sanitari, ma tutti e due.
Profezia n.17: Fonseca salirà come minimo tra i top15, ma il Mago non esclude che possa centrare un posto tra i top-ten. Non dicono tutti che è il più probabile candidato a incrinare il duopolio Sincaraz entro il 2028?
Profezia n.18: Kyrgios vorrebbe partecipare ad un’altra baracconata con la Sabalenka. Ma Aryna stavolta si negherà. E farà bene. Quell’esibizione non ha fatto bene al tennis. Soprattutto a quello femminile.
Profezia n.19: Kyrgios proverà ancora a fingersi un professionista, ma non sarà convincente e sarà il primo a rendersene conto.
Profezia n.20: Lorenzo Musetti si gioverà moltissimo dell’avvento di José Perlas, un coach con i controfiocchi. Simone Tartarini, magari lì per lì un po’ perplesso sulla necessità di venire affiancato, si renderà conto nell’interesse del suo figlioccio adottivo – il cui bene ha sempre anteposto a tutto – che i benefici ci saranno e non soffrirà (quantomeno visibilmente) di gelosia. Dei progressi del “Muso” godranno tutti. Ma, il Mago si raccomanda, si curi bene e soprattutto chieda a Djokovic come si preparano le finali.
PROFEZIE A STRETTO GIRO DI POSTA…SULL’AUSTRALIAN OPEN
Profezia n.21 – Se Musetti riesce a venire fuori indenne da un settore tosto, dopo Collignon, Sonego e soprattutto o Dimitrov o Tsitsipas (ex finalista AO…davvero pensate che il greco apollineo abbia disimparato a giocare?) ma poi anche Fritz, secondo il mago lui arriva nei quarti contro Mensik che contro Djokovic cercherà di dimostrare di non essere …Martinez. E che Lorenzo raggiunga una semifinale da sogno per il tennis italiano, sì contro Sinner, per il Mago non è affatto da escludere. Anzi. Però ammonisce: il problema sarà arrivare così avanti. Sapete come sono i maghi: cercano sempre scappatoie per dire “io l’avevo detto…”.
Profezia n.22 – Nel primo quarto Alcaraz, a dispetto di dimenticabilissimi AO precedenti, arriverà nei quarti a vele spiegate, quasi surfando. Paul è tipo fastidioso, ma così come Fokina, al momento buono si perde. E si batte quasi da solo. Quando però i due di cui stiamo parlando Paul e Fokina, dovessero affrontarsi…beh quel match non me lo vorrei perdere. Anche perchè uno dei due sarà costretto a vincere.
Profezia n.23 – Sempre nel primo quarto il Mago che evidentemente non stima troppo de Minaur a dispetto della brillante semifinale raggiunta alle finali ATP di Torino (ma aveva perso da Musetti forse uno dei più bei match delle Finals) lo vede a rischio con Medjedovic, con Tiafoe e con Bublik. Vero peraltro che questi tre giocatori appartengono alla categoria di quei tennisti capaci di produrre più lampi che continuità. Quindi, per certi versi, ideali per un tipo regolare e invece continuo come de Minaur. Ma, insomma, contro Alcaraz de Minaur potrebbe non arrivarci
Profezia n.24 – Nel secondo quarto i teorici avversari nei quarti dovrebbero essere Zverev e o Medvedev, un classico. Tanti anni fa Zverev e Medvedev giocarono la finale del torneo junior del TC Prato: correva l’anno 2013 e correvano pure loro. Medvedev vinse 6-4 al terzo! Il mago, ve l’ho detto, non li vede in crescita, ma il forfait di Aliassime, ha lasciato aperta una bella breccia e Medvedev batterà Zverev (se il tedesco non si sarà arreso prima a Cerundolo che però prima potrebbe aver perso con Rublev).
Profezia n.25: Per quanto riguarda il terzo quarto, avendo già vaticinato cosa il Mago prevede per il suo pupillo Musetti, temo di ripetere quanto il Mago ha già ipotizzato: ci arriva Mensik, ma non Djokovic (a meno che lo facciano giocare le partite più dure al fresco della sera). E già mi immagino tutti gli scongiuri dei tantissimi tifosi del campione serbo. NOT TOO BAD!
Profezia n.26 – Anche se Sinner-Fonseca sarebbe un match da leccarsi i baffi, al terzo turno, alla fine ad affrontare Jannik nei quarti, fra Shelton e Ruud il Mago punta su Shelton.
Profezia n.27 – Le semifinali secondo il mago saranno Alcaraz-Medvedev, vittoria in tre set per lo spagnolo, e Sinner-Musetti (il passaporto del Mago, vi ricordo, è italiano: la sua palla di vetro ha sfumature azzurre). Vittoria in 3 set per Jannik su Lorenzo
Profezia n.28 – La finale la vincerà Sinner, ma gli ci vorranno 5 set. E Alcaraz avrà vinto il primo.
Profezia n.29 – E’ la profezia più facile, scontata. Ubitennis crescerà ancora. In tutti i suoi canali. Punteremo sempre su una maggior qualità, in tutti i suoi contenuti. Vedrete. Il canale ubitennis su YouTube (se vi iscrivete lì riceverete le notifiche non appena verranno editati i miei video, i cui inserimenti durante l’Australian Open sono temporalmente imprevedibili, a volte al mattino presto per analizzare i match giocati nella notte, a volte nel primo pomeriggio per raccontare i match della sessione serale australiana), Instagram dove da 35 mila followers pensiamo di superare i 50 mila avendo rafforzato il nostro team, Facebook (già 50.000), TikTok etcetera. Aumenteranno i nostri video, con più opinionisti. Short e long videos. Luca e Vanni continueranno a rallegrare e a diffondere cultura tennistica. Fra pochi mesi contiamo finalmente di offrivi la possibilità di consultare questo sito senza essere disturbati dalla pubblicità, della cui invasività molti si lamentano…ma dobbiamo pur sopravvivere nonostante i costi sempre crescenti. Per coloro che vorranno concedersi una modica spesa (è ancora da definire: che ne direste voi lettori se vi costasse un caffè alla settimana liberarvi della pubblicità? Aderireste? Se cominciaste a darci un’idea se vi piacerebbe offrivi questo caffè tennistico ci aiutereste a capire.
Il Mago Ubaldo non è misogino né maschilista. Le sue profezie sul tennis femminile, ma anche sulle competizioni a squadre più serie, Coppa Davis e Billie Jean Cup, usciranno più in qua. Ma usciranno. Buon Australian Open a tutti e ancora Buon Anno a tutti.
