Jasmine Paolini è pronta per il debutto al Qatar TotalEnergies Open 2026, il primo WTA 1000 della stagione. In attesa di scoprire chi sarà l’avversaria all’esordio tra Maria Sakkari e Zeynep Sonmez – qui il tabellone completo – ai microfoni di SuperTennis l’azzurra si dice soddisfatta del lavoro svolto in questi giorni: “Siamo arrivati qui qualche giorno fa, ci stiamo allenando bene, poi vedremo come andrà la partita. Però sicuramente l’allenamento sta andando abbastanza bene”.
Paolini: “Nel 2026 punto a continuare a divertirmi. Mi concentro sui miei punti di forza”
A Doha Paolini ha sempre faticato a fare risultato nella sua carriera, tanto che non ha mai vinto due match di fila nel tabellone principale: “Non è mai stato un torneo facile per me” conferma lei stessa, spiegando poi da dove nascano le sue difficoltà.
“Il campo è abbastanza lento e le palle diventano abbastanza grandi, quindi le condizioni non sono velocissime. Non è facilissimo fare andare la palla e giocare profondo, bisognerà cercare di buttare fuori le avversarie con la lunghezza”.
Dopo l’eliminazione al terzo turno dell’Australian Open per mano di Iva Jovic, la numero 8 del mondo è chiamata alla reazione. Ormai non è più una sorpresa a questi livelli e per confermarsi ancora una stagione, a suo avviso, deve concentrarsi sul proprio gioco e sui propri punti di forza, con la consapevolezza che le esperienze accumulate negli ultimi due anni possano aiutarla a rimanere in alto.
“È meglio trovarsi in questa posizione, perché vuol dire che qualcosa di buono lo abbiamo fatto” scherza “Però non è facile. Ci sono momenti in cui uno si sente un pochino peggio”.
Infine, per il 2026 ha due propositi, uno più tecnico e l’altro di più ampio respiro: “Vorrei essere una giocatrice un pochino più continua al servizio e fare più male, avere più continuità da questo punto di vista credo mi aiuterà. E poi continuare a divertirmi: una chiave per rendere al meglio, per me, è sentirmi bene in campo”.
