[4] A. Zverev b. [28] B. Nakashima 7-6(2) 5-7 6-4
Alexander Zverev conferma lo scarso feeling con il cemento di Indian Wells, ma approda comunque agli ottavi di finale del BNP Paribas Open. Il numero 4 del mondo si impone a fatica su Brandon Nakashima, 30 ATP, con il punteggio di 7-6(2) 5-7 6-4 e adesso attende il vincente tra Flavio Cobolli e Frances Tiafoe.
Il tedesco fatica per lunghi tratti del match, con varie imprecisioni sia dal lato del diritto che del rovescio. Se la prima di servizio di Sascha si conferma fucina di punti – l’81% – la seconda non è così efficacie, con 11 punti su 24 portati a casa. A salvarlo sono i 36 vincenti, al cospetto di 21 errori gratuiti, 10 in meno del suo avversario.
Nakashima cede il passo a Zverev per la sesta volta in altrettanti confronti diretti, vincendo solamente il terzo set in totale. Inoltre, lo statunitense conferma tutte le difficoltà quando incontra un top 10, con 19 sconfitte e due sole vittorie – contro Holger Rune a Shanghai nel 2023, che coincide con l’unico successo contro un giocatore tra i primi 5, e Andrey Rublev a Barcellona nel 2024.
Primo set: Zverev fatica, ma si risveglia per il tiebreak
La partita inizia a ritmi tutt’altro che sostenuti. Da fondocampo Zverev per ampi tratti si limita al palleggio, senza prendere iniziative particolari. Nakashima ne approfitta e nel quarto gioco si procura due palle break. Se con i colpi a rimbalzo il tedesco pare doversi ancora settare, con la prima di servizio è spesso puntuale e, con due servizi vincenti, cancella le minacce dell’avversario e mantiene il set on serve. Nel gioco successivo, poi, Sascha prova a sbloccarsi in risposta, arrampicandosi fino al 30-30, ma lo statunitense piazza a sua volta una prima vincente che non gli lascia scampo.
Nakashima sfrutta gli errori di Zverev, che proprio non riesce ad accendersi. Nell’ottavo gioco lo statunitense ha una nuova occasione. Il numero 4 del mondo azzarda un serve and volley sul 15-15 senza successo. Tuttavia quando deve prendersi la palla break, la 28esima testa di serie sbaglia la risposta, compromettendo il game. Dopo uno spaccato di match senza sussulti, il californiano torna a impensierire Zverev nel turno di servizio. Il tedesco mostra tutte le insicurezze sottorete e, trafitto da due passanti, deve fronteggiare un pericoloso 0-30.
Quando è in svantaggio, la prima arriva sempre in soccorso di Alexander, che inanella tre quindici consecutivi. Nonostante Brandon lo costringa ai vantaggi, la quarta forza del seeding raggiunge il rivale al tiebreak, dove parte con grande impeto, innalzandosi 3-0 con il minibreak messo a referto nel punto inaugurale. Sul 5-2 Zverev si prende anche il secondo punto in risposta, portandosi a set point, per poi chiudere per 7-2 con un vincente di diritto.
Secondo set: Nakashima pareggia i conti contro uno Zverev sottotono
Forte del vantaggio, Zverev sembra sciogliere il braccio e giocare con una tranquillità diversa. Tenuto a 0 il turno che inaugura il secondo parziale, si porta 0-30. Tuttavia, il servizio di Nakashima gli nega l’appuntamento con la prima palla break del suo incontro. Allora è lo statunitense a mettere pressione in risposta. Sullo 30-0 qualche diritto scentrato da Sascha rimette in parità il quinto game. Il passaggio a vuoto dal lato debole prosegue per il numero 4 del mondo: Nakashima lo chiama a rete con un dropshot che si rivela lungo, Zverev non chiude con il diritto, rimastogli lento e corto, ma viene graziato dal suo avversario, che spedisce in corridoio il passante bimane.
Sul 3-2 Alexander commette due errori di misura in fotocopia con altrettante risposte di diritto sulla seconda del californiano, prima sul 30-30 poi sul 40-40, sprecando ancora l’opportunità di issarsi a palla break. Occasione che non si lascia sfuggire Nakashima, che si procura due chance di togliere il servizio a Zverev nel settimo game. La quarta testa di serie si salva con il solito servizio e poi con uno scambio sulla diagonale di rovescio. Per la terza volta nel match, il numero 30 del mondo si ritrova 15-40 in risposta e l’epilogo è adesso diverso: al termine di uno scambio prolungato Sascha prova una palla corta sulla quale Nakashima non può fallire la chiusura di diritto. Con un turno a 0, Brandon pareggia i conti per 7-5, conquistando il terzo set in sei incontri contro Zverev.
Terzo set: Zverev piazza il primo break sul finale e conquista gli ottavi
Dopo due ore di gioco Zverev riesce a procurarsi una palla break nel secondo gioco del set decisivo. Lo scambio inizia con una risposta steccata del tedesco, che rimane fortunosamente in campo. Nakashima non si lascia irretire e prende in mano il timone, costringendo alla difesa Alexander, che capitola con un tentativo di accelerazione in lungolinea di diritto. A stretto giro arriva anche la seconda chance, che lo statunitense cancella con una prima vincente. Uno spezzone di match avaro di emozioni caratterizza le fasi centrali del parziale, fino all’ottavo gioco, quando Zverev riesce a andare sul 30-30 nel turno di battuta del suo avversario.
Lo statunitense non si fa condizionare dalla pressione e serve un ace e una prima vincente per uscire da una situazione infida, che si ripresenta sul 5-4. Il numero 4 del mondo tiene con il diritto, poi piazza il rovescio incrociato sulla riga e il seguente colpo bimane lungolinea è il vincente che gli regala il match point. Nakashima con coraggio si salva con lo schema servizio e diritto. Una risposta nei piedi induce Brandon all’errore, che vale a Zverev la seconda opportunità di chiudere l’incontro. E stavolta lo statunitense non può niente.
