Dopo la vittoria all’esordio del Miami Open contro Alexandre Muller (6-4 6-2), Matteo Berrettini si confessa a Sky Sport: tra la ritrovata condizione fisica e la sfida con Bublik, il romano punta a tornare ai vertici. Berrettini appare sereno ma estremamente determinato. La chiave di tutto, dopo anni difficili, è la salute.
“Per fortuna è un po’ di tempo che non ho fastidi o cose di questo genere; questa è la cosa più importante”. Matteo è consapevole di quali sono stati i suoi veri avversari, i bassi – più che gli alti – che hanno caratterizzato la sua carriera negli ultimi anni: “So bene qual è il mio percorso, so bene che step devo fare per tornare al mio miglior tennis. È uno sport che ha bisogno di fiducia, di partite perse, di partite vinte… di continuità. Facendo quello che sto facendo, arriveranno i risultati e sensazioni positive, tante soddisfazioni”.
Venerdì 20 marzo lo attende Alexander Bublik al secondo turno. Un match che oltre alla sfida tecnica è anche un viaggio nei ricordi. I due, infatti, si affrontarono per la prima volta dieci anni fa – nel 2016 – in un torneo Challenger a Istanbul, quando erano poco più che ragazzini. “Era tantissimo tempo fa, mi ricordo quella partita” ha raccontato Matteo. “Lì già si vedeva che Bublik sarebbe stato un grandissimo talento. Quella di oggi sarà una partita diversa perché ora siamo due giocatori diversi. Ci conosciamo abbastanza bene, ci siamo allenati spesso insieme. Questo è sicuramente il miglior momento della sua carriera ma io so quello che valgo su questi campi. Sarà una partita, secondo me, con pochi scambi ma divertente da giocare“. I conti però, senza includere il match a Instabul, pendono per il kazako che ha vinto il loro unico scontro diretto a livello ATP nel tabellone principale a Antalya nel 2021.
Ai microfoni dell’emittente russa BB Tennis, poi, Berrettini ha parlato ancora di Bublik e di quanto siano diversi in campo. “Sasha ha uno stile di gioco completamente diverso dal mio, io non credo di aver mai fatto un servizio da sotto, mentre a lui piace tanto farlo! Da un anno a questa parte, comunque, ha iniziato a vincere tante partite: ha vinto tanti tornei, è top 10 ed è uno dei più forti in questo momento. I turni di servizio saranno molto importanti, ci conosciamo bene e sarà una grande battaglia. Dovrei fare un servizio da sotto per sorprenderlo? Sì, forse sì, giusto per vedere la sua faccia!“
