WTA Miami: Mboko show, avanti Anisimova, Bencic e Shnaidea. Fuori Tauson e Sakkari

Mboko lascia due game a Blinkova, Bencic solo 5 a Sonmez. Tra pioggia e ritmo variabile, Anisimova fatica parecchio mentre Shnaider si esalta nei tie-break. Ritiro Tauson contro Boulter

Di Jenny Rosmini
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Victoria Mboko – Miami 2026 (foto X @MiamiOpen)

Il secondo turno del Miami Open presented by Itau entra nel vivo, portando con sé le prime sentenze di rilievo in un tabellone femminile che non smette di regalare spunti interessanti. Nonostante le consuete interruzioni meteorologiche che hanno rallentato la sessione diurna nel South Florida, la transizione dai campi di Indian Wells al cemento rapido dell’Hard Rock Stadium sembra aver premiato chi è riuscito a mantenere alta la soglia dell’attenzione. Vediamo come sono andati i primi match WTA di giornata.

Mboko spietata, Bencic in controllo: due lezioni di tennis

A prendersi le luci della ribalta è stata senza dubbio la testa di serie numero 10, Victoria Mboko. La talentuosa canadese ha letteralmente dominato il suo match d’esordio contro Anna Blinkova, rifilando alla russa un pesantissimo 6-2 6-0 in meno di un’ora di gioco effettivo. Mboko ha mostrato una condizione atletica straripante, non concedendo alcuno spazio alle velleità della russa e confermando di essere una delle candidate più serie per arrivare in fondo al torneo.

Poco distante, sul Court 2, Belinda Bencic ha confermato il suo feeling con i campi della Florida. La svizzera, testa di serie numero 12, ha liquidato la pratica Zeynep Sonmez con un solido 6-3 6-2. Bencic è apparsa estremamente centrata al servizio e glaciale nei momenti chiave, annullando le poche palle break concesse e chiudendo la pratica senza spendere troppe energie preziose in vista dei prossimi round.

(di Francesco De Salvin)

Anisimova soffre e avanza, Shnaider glaciale

Tra le prove più solide di giornata c’è quella di Diana Shnaider, che supera Tereza Valentova con il punteggio di 7-6(7) 7-6(3). Un match estremamente equilibrato, deciso da due tie-break in cui la russa ha saputo alzare il livello nei momenti chiave. Lucida, concreta e mentalmente molto presente, Shnaider ha fatto la differenza proprio nei punti più pesanti. Il prossimo ostacolo sarà Belinda Bencic, in una sfida che promette spettacolo.

Molto più tormentato, invece, l’esordio di Amanda Anisimova. La testa di serie numero 6 ha superato Ajla Tomljanovic al termine di una partita piena di alti e bassi, segnata anche da due interruzioni per pioggia. Dominante nel primo set (6-1), l’americana ha poi perso progressivamente ritmo e sicurezza, soprattutto al servizio, diventando fallosa e discontinua. Nel terzo set, avanti 4-0, ha subito la rimonta di Tomljanovic, capace di recuperare entrambi i break di svantaggio approfittando del blackout dell’avversaria. Anisimova è comunque riuscita a chiudere con il punteggio di 6-1 5-7 6-4 in più di due ore, ma l’impressione è quella di un debutto tutt’altro che convincente.

Per quanto riguarda gli altri incontri di giornata, non sono mancati risultati interessanti e qualche sorpresa. Alycia Parks ha battuto con autorità Maria Sakkari (6-3 6-3), imponendo il proprio gioco contro la testa di serie numero 33. Parks affronterà la vincente del match tra Cocciaretto e Gauff. Sorana Cirstea elimina un’altra testa di serie, la numero 14 Linda Noskova, imponendosi in tre set con il punteggio di 6-2 3-6 6-4. Da segnalare anche la sorprendente rimonta di Anastasia Zakharova che, in svantaggio nel terzo set, infila cinque giochi consecutivi ed estromette dal torneo la connazionale Anna Kalinskaya (3-6 6-1 7-5). Si ritira all’inizio del terzo invece Clara Tauson, che dopo aver vinto al tie-break il primo parziale aveva subito il rientro di Katie Boulter. La britannica avanza col punteggio di 6-7(4) 6-4 1-0 rit. e attende Muchova o Osorio.

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