ATP Montecarlo: Alcaraz generoso come Sinner, lascia un set ad Etcheverry ma va ai quarti

Carlos si complica la vita come Jannik dopo un primo set dominato: tanti vincenti e tanti errori, ma alla fine piega l'argentino e raggiunge Bublik ai quarti

Di Luca De Gaspari
3 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Tennis, ATP Monte Carlo Rolex Masters 2026, Carlos Alcaraz (ESP), Thursday, April 9, 2026. Photo Felice Calabro'

[1] C. Alcaraz b. T. Etcheverry 6-1 4-6 6-3

Carlos Alcaraz approda ai quarti di finale del Masters 1000 di Montecarlo, ma per piegare Tomas Etcheverry ha bisogno di tre set e di una prova meno lineare di quanto il primo parziale avesse lasciato immaginare. Lo spagnolo si impone alla distanza al termine di un match dai più volti, molto diversi tra loro, dominata in avvio, complicata nella fase centrale e infine rimessa in sicurezza con autorità, pur senza smettere di soffrire.

Il primo set scorre infatti in modo quasi impeccabile per Alcaraz, che prende immediatamente possesso dello scambio e detta il ritmo con la sua consueta aggressività. Etcheverry fatica a trovare profondità e continuità, finisce spesso in posizione difensiva e lascia rapidamente campo allo spagnolo, che archivia il parziale 6-1 senza concedere l’impressione di poter essere davvero trascinato in una battaglia.

La partita cambia invece fisionomia nel secondo set, quando le condizioni di gioco si fanno più lente e Alcaraz diventa improvvisamente falloso (addirittura 23 gratuiti nel parziale, due in meno dei vincenti) e smarrisce parte della sua fluidità, mentre Etcheverry riesce a irrobustire gli scambi e a sporcare le geometrie dell’avversario. I due break subiti dallo spagnolo scavano un solco pesante fino al 4-1, margine che finisce per indirizzare il parziale. Alcaraz ha il merito di recuperare uno dei due break e di riavvicinarsi, ma non abbastanza da impedire all’argentino di portare a casa il set al decimo gico e riaprire completamente l’incontro.

Nel terzo, però, Alcaraz ritrova subito l’inerzia giusta. Lo strappo iniziale lo porta sul 3-0, vantaggio che sembra poter segnare in maniera netta il destino del match. Etcheverry, invece, resta dentro la partita con ostinazione e costringe il favorito a difendere il break con più fatica del previsto. È proprio in questa fase che Alcaraz mostra la parte più solida della sua giornata: senza tornare travolgente come nel primo set, riesce comunque a custodire il vantaggio fino al 6-3 conclusivo, abbastanza per garantirsi un posto tra gli ultimi otto del torneo.

Nei quarti di finale troverà Alexander Bublik, in un confronto che non presenta precedenti nel tour maggiore. L’intervistatore ufficiale del torneo a fine match lo definisce il match “dei campioni della smorzata”: il N.1 del mondo sorride, già pronto a raccogliere il guanto di sfida.

Leave a comment