[2] . Sinner b. [6] F. Auger-Aliassime 6-3 6-4
20 consecutive Masters 1000 match wins 🤯@janniksin beats Auger-Aliassime 6-3 6-4 to advance to the semi-finals!#RolexMonteCarloMasters pic.twitter.com/WLqbHIaxoU
— Tennis TV (@TennisTV) April 10, 2026
Jannik Sinner batte per la quinta volta consecutiva Felix Auger-Aliassime e torna in semifinale al Rolex Monte-Carlo Masters. 6-3 6-4 il punteggio in un’ora e mezzo con un break per set. A livello “Mille”, diventano così 20 le vittorie consecutive per Jannik, a partire da Parigi indoor, e 16 le semifinali raggiunte. È anche il quindicesimo successo negli ultimi sedici contro un top 10 – Djokovic a Melbourne l’unico inciampo.
Dopo i problemi di giovedì contro Machac, una prestazione solida, impreziosita dalle smorzate, principalmente di dritto, che gli hanno portato quasi sempre il punto – diretto o perché l’altro non sa cosa farci. Bassa percentuale di prime nel parziale di apertura (50%), salita però al 66% nel secondo. Una solo palla break concessa, annullata con il servizio.
Rovescio e risposta, dove Sinner fa (l’enorme) differenza
Un match semplice tatticamente, visto quanto sbilanciati sono i due lati di Auger-Aliassime, il cui dritto – in questo torneo – è l’unico colpo/situazione di gioco con valutazione superiore rispetto agli omologhi di Jannik secondo le valutazioni di Tennis Insights. Insomma, tiragli sul rovescio, che sta lì solo per cercare di tenere la palla in campo in attesa dell’occasione di girarci intorno e poi succeda quel che succeda (non molto, in questa giornata). Sbilanciata è stata come previsto anche la qualità della risposta. D’altra parte, dopo le due sconfitte con Felix del 2022, Sinner gli aveva lasciato solo un set, all’ultimo US Open.
Primo set – Qualche errore all’inizio, poi Sinner fa valere la propria superiorità
Felix sceglie di rispondere e al secondo game rispolvera un paio dei suoi vecchi cavalli di battaglia, il doppio fallo e lo sventaglio fuori di metri. Jannik ci aggiunge un gran rovescio difensivo che gira l’inerzia dello scambio ed è 15-40, salvato però con l’aiuto della prima e con un inatteso errore azzurro dopo 15 colpi. Il rosso di Sesto intanto consegna alcune perfette smorzate di dritto, ma allo stesso tempo sta concedendo qualche gratuito di troppo.
Poco male, perché due drop shot lo riportano a palla break, su cui Auger-Aliassime commette doppio fallo:allungo agilmente consolidato e 5-2. FAA fa il suo per restare nel set, ma altrettanto fa Sinner, il cui dritto è velocemente tornato a essere solido e micidiale, ci mette pure un rovescio lungolinea a punire l’altrui attesa del colpo verso sinistra e chiude 6-3. Netta superiorità negli scambi medi, 10 vincenti e 11 errori (4-9 il bilancio canadese) e, unico aspetto rivedibile, solo metà delle prime in campo, ma contro Felix – più che altro attento a ribattere dentro le righe – va anche troppo bene.
Secondo set – Sinner non corre rischi e si fa bastare un altro break
Due dritto in entrata sbagliati al quarto game e prima palla break per Felix, niente che una prima alla T non possa risolvere. Il numero 2 del mondo accarezza la 16^ smorzata della settimana e i punti così ricavati diventano 14. Sul 3 pari, Jannik comincia con una spettacolare risposta bimane inside-out e pazienza se arriva l’errore con la smorzata, ci pensano il passante, l’avversario poco lucido e lo smash tutt’altro che semplice a valergli il sorpasso. Auger-Aliassime accusa il colpo, soprattutto con il rovescio e il 5-3 arriva in un attimo.
Turno di battuta autoritario e Sinner eguaglia il suo risultato migliore nel Principato, già ottenuto nel 2023 e 2024. Allora furono rispettivamente Holger Rune e Carlos Alcaraz a sbarrargli la strada. L’ostacolo di sabato sarà invece Alexander Zverev, che ha avuto il suo daffare per battere Joao Fonseca. Contro Sascha, il bilancio è di 8-4 per Jan, vincitore delle ultime sette sfide. Tra l’altro, sarà la quarta semifinale consecutiva tra i due a livello Masters 1000, con l’azzurro che è poi sempre andato a trofeo e il tedesco che la prossima volta probabilmente vorrebbe essere estratto dalla parte di Alcaraz.
