Vacherot: “Felice di giocare qualche ora prima contro Alcaraz, aspettare tutto il giorno è snervante”

Il monegasco esalta il pubblico e guarda già alla sfida con Alcaraz: “La mia arma principale è giocare in casa. Dovrò essere aggressivo fin dall’inizio”

Di Luca De Gaspari
3 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Tennis, ATP Monte Carlo Rolex Masters 2026, Valentin Vacherot (MON), Friday, April 10, 2026. Photo Felice Calabro'

Valentin Vacherot continua a vivere una settimana da favola nel torneo di casa e, dopo aver conquistato la semifinale del Masters 1000 di Montecarlo, non nasconde l’emozione per un risultato dal sapore speciale. Davanti al suo pubblico e accanto a nomi di primissima fascia del circuito, esserci rappresenta per lui qualcosa di enorme:

Quanto sei felice di essere in semifinale qui a Montecarlo, nella tua città?
VALENTIN VACHEROT: È fantastico, e guardando gli altri tre sono molto orgoglioso e molto onorato di essere tra loro.

Come hai trovato l’energia? Ti abbiamo visto estremamente stanco contro un avversario difficile, eppure hai ritrovato nuove energie. Come ci sei riuscito?
VALENTIN VACHEROT: Era la mia quarta partita e, affrontando de Minaur questa sera in condizioni molto pesanti, sapevo che mi sarebbe servita ancora più energia. Lui corre benissimo e commette pochissimi errori. Ma ad aiutarmi sono stati il pubblico, ovviamente, la voglia di fare bene e la voglia di giocare domani contro Alcaraz. Sono riuscito a partire bene nel match. Vincere il primo set è stato fondamentale, perché se non lo avessi vinto credo che sarebbe stato molto più difficile. Nel secondo set, quando lui è andato avanti, non ho mollato, naturalmente, ma ho cercato di restare nel ritmo senza spendere subito tutte le mie energie, per conservarne per il set decisivo. All’inizio del terzo mi sono serviti due game per entrare davvero in partita; sullo 0-1 ho salvato un game molto duro e, grazie al pubblico, sono ripartito, riuscendo a brekkarlo quando ne avevo bisogno.

Qual è la tua arma principale contro Carlos Alcaraz, il numero uno del torneo?
VALENTIN VACHEROT: Parlerò con il mio team per capire come posso batterlo. La mia arma principale è il fatto di giocare in casa. In queste partite sono riuscito a esprimere il mio vero tennis. Sarebbe fantastico riuscirci sempre, ovviamente, ma nei momenti finali di questi match sono riuscito a essere più aggressivo, a colpire più forte e a salire a rete. Domani dovrò farlo fin dall’inizio della partita, altrimenti verrò battuto. Sono molto impaziente, non vedo l’ora, e non avrò scelta: dovrò provarci.

Parlavi delle condizioni difficili di questa sera, con l’umidità e il campo pesante. Almeno domani non avrai questo problema: un problema in meno contro Alcaraz.
VALENTIN VACHEROT: Esatto. Questa sera c’era ancora più umidità rispetto alle altre notti, e lui commette pochissimi errori, quindi è stato duro. Un anno fa, o anche sei mesi fa, non sarei riuscito a portarla a casa, ma sono felice che domani potrò giocare un po’ prima, perché ogni giorno ho avuto la pressione che cresceva per tutta la giornata, giocando sempre l’ultimo match. Quindi sono contento di poter giocare prima domani.

Leave a comment