V. Kopriva b. [6] L. Darderi 2-6 6-4 6-1
L’avventura tedesca in quel del BMW Open by Bitpanda è terminata prima del previsto per Luciano Darderi – testa di serie numero 6 del tabellone. L’azzurro, specialista della superficie, ha messo le cose in chiaro sin da subito nello scontro con Vit Kopriva, mostratosi più che resiliente e combattivo, rimontando Luli dopo aver incassato un netto 6-2 nel primo parziale. Il ceco, dunque, torna a battere un top 30 dopo quasi cinque anni dall’ultima volta, nel 2021, quando sconfisse Shapovalov a Gstaad. Luciano abbandona prematuramente Monaco di Baviera. Ai quarti di finale avrebbe sfidato nel derby azzurro Flavio Cobolli, che invece sarà il prossimo avversario di Kopriva.
Primo set: Darderi parte contratto, ma si porta in vantaggio con quattro giochi consecutivi
Nonostante qualche errore di troppo e un nervosismo che si palesa già dai primi scambi, Darderi si procura una palla break in avvio. Kopriva è bravo a salvarsi con un ottimo schema servizio a mandare fuori dal campo Luciano, per poi finalizzare con una puntuale smorzata. Non sfruttata una palla del game, il ceco offre una seconda chance al suo avversario, ma è il rovescio a tradire l’azzurro. Ciononostante, arriva una terza occasione ed è quella buona. Il diritto di Kopriva in uscita dal servizio è fuori misura e vale a Darderi l’1-0. La sesta testa di serie inaugura il proprio match alla battuta con un turno complesso, in cui è costretto ai vantaggi da 40-15, con scelte tattiche rivedibili – come una palla corta che riporta il game in parità. Luciano paga caro le ingenuità e, alla prima possibilità di controbreak, si fa prendere in contropiede dal rovescio lungolinea del ceco.
Il vincente bimane di Kopriva rimane l’ultimo acuto del numero 77 ATP, che non ritrova il bandolo della matassa e sprofonda sotto 5-2. Darderi limita gli errori e opta per la solidità. Le accelerazioni, pur non definitive, incrinano i colpi da fondocampo del rivale, che fatica a tenere il ritmo. L’azzurro non si complica ulteriormente la vita e con il quarto gioco consecutivo si porta in vantaggio nel computo dei set per 6-2.
Secondo set: Darderi si fa rimontare da Kopriva ed è costretto al terzo
Darderi pare intenzionato a indirizzare il match sin dall’inizio del secondo parziale. A un 0-30 Kopriva risponde con tre quindici consecutivi. Tuttavia, Luciano rimane attaccato al gioco e si procura una preziosa palla break. Il ceco ritrova il brio e con una smorzata che propizia la chiusura al volo cancella al chance all’avversario. Vit, però, fatica a chiudere il turno di battuta e concede ancora un’opportunità di vantaggio a Darderi, il quale si fa trovare pronto sul drop shot del numero 77 ATP.
Luciano tiene il servizio a 15 e infila il sesto gioco di fila.
Nel quarto gioco, Kopriva si risveglia e costringe Luciano ai vantaggi. Il ceco prende con coraggio l’iniziativa e si avvicina a rete con una palla corta, prima di finalizzare con una volée di rovescio. Il 28enne della Repubblica Ceca sfrutta immediatamente la chance e riacciuffa Darderi sul 2-2.
Il ceco opera il controsorpasso recuperando da 0-30 e riapre il set.
Si inaugura una fase in cui i servizi dettano legge, benché le percentuali di prime dell’italiano non siano del tutto soddisfacenti. Sul 4-4 Luli prova il tutto per tutto. Sulla parità, dopo aver spedito in corridoio il recupero sulla palla corta, lancia la racchetta per sfogare tutto il nervosismo accumulato. La consapevolezza è che la partita stia lentamente cambiando nell’inerzia. L’azzurro accusa il momento e sul 5-4 regala due set point. A Kopriva basta il primo per rimandare i verdetti al terzo: Luciano è in confusione e, con un back di rovescio poco sensato, cede servizio e parziale per 6-4.
(primi due set di Beatrice Becattini)
Terzo set: l’azzurro s’innervosisce troppo presto. Kopriva vola ai quarti
La volata finale del testa a testa tra Kopriva e Darderi diventa scottante – non nel gioco, quanto negli atteggiamenti.
L’azzurro pecca di precisione, mentre il ceco continua a spolverare gli ultimi centimetri del campo da gioco. Luli si stizzisce, perde la pazienza e anche il servizio in apertura. Il dialogo col proprio box non è affatto rassicurante: il nativo di Villa Gesell entra in un vortice di negatività che lo risucchia prepotentemente. Il ceco, invece, vola sulle ali dell’entusiasmo, raccogliendo l’importante quantità di gratuiti commessi dall’atleta tricolore. In men che non si dica, il tabellone dello score segnala un vantaggio cospicuo in favore di Kopriva, il quale, dopo aver guadagnando il doppio break di vantaggio, procede indisturbato verso la vittoria, firmando un 6-1 nel set decisivo.
