WTA Stoccarda: Swiatek e Svitolina passeggiano, Andreeva rimonta Ostapenko

Svitolina stritola Lys, Swiatek regola Siegemund. Avanzano anche Parks e Noskova

Di Pietro Sanò
3 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Mirra Andreeva – WTA Adelaide 2026 (foto via Twitter @WTA)

Il Porsche Tennis Grand Prix raduna a Stoccarda l’élite del tennis femminile, in procinto di riaffrontare una tappa masters 1000, tra una settimana esatta, in quel di Madrid.

Il day 3 del ‘500’ di Stoccarda non è partito sotto una buona stella per il tennis azzurro, a causa dell’anonima sconfitta di Jasmine Paolini contro Sonmez. Tenendo conto del match della numero 5 del seeding, nel corso del programma della terza giornata, si sono disputati 4 incontri di primo turno e due ottavi di finale, dove si è resa già protagonista Iga Swiatek, attesissima in questo debutto sul rosso dopo la parentesi alla Rafa Nadal Academy, sotto la guida della leggenda e del suo nuovo coach, Roig.

Ma partiamo dal principio. Durante la sessione pomeridiana, si è messa in mostra la statunitense Alycia Parks – proveniente dalle qualificazioni – che ha spento i sogni di gloria della wild card tedesca Noha Akugue, sconfitta con lo score di 6-4 6-2. Un’agevole vittoria che conduce la nativa di Atlanta sotto le grinfie di Mirra Andreeva, fresca di titolo a Linz. La russa, qualche ora dopo il match di Parks, ha combattuto col coltello tra i denti per quasi due ore e trenta, prima di eliminare definitivamente la campionessa in carica del torneo tedesco, Jelena Ostapenko. La lettone, che l’altr’anno si è imposta in finale su Aryna Sabalenka (assente per un lieve infortunio), non è andata nemmeno vicina al risultato ottenuto nel 2025, arrendendosi ad Andreeva in tre set (5-7 6-2 6-4). Costretta agli straordinari anche la talentuosissima Linda Noskova, sbarazzatasi di Shuai Zhang in tre parziali dopo un’ottima partenza della cinese.

Archiviati i primi turni, è poi toccato alle teste di serie 3 e 4, ovvero Iga Swiatek ed Elina Svitolina – a dir poco spietate contro le rispettive avversarie, Siegmund e Lys, entrambe tedesche, peraltro. L’ex numero uno del mondo, regina del manto rouge, è stata quantomeno magnanima con la padrona di casa, arresasi con lo score di 6-2 6-3 in favore della polacca. Ancora più cinica di Iga è stata Elina Svitolina, che ha concesso un solo game in tutto il match alla ventiquattrenne nata Kiev.

Leave a comment