ATP Madrid, Ruud: “Jodar ha un carisma incredibile! E non ho individuato lacune in Blockx, ero impressionato”

"A Montecarlo avevo avuto qualche problema. Sono contento di aver disputato delle belle partite qui a Madrid"

Di Pietro Sanò
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Il campione in carica va fa fuori dai binari, arrendendosi al talento belga, Alexander Blockx. Ruud non è mai stato una minaccia durante il testa a testa contro il 2° classificato delle ultime Next-Gen Finals. Impreciso nei momenti cruciali, e alquanto distante dal Casper visto l’altr’anno da queste parti. Una sconfitta che pesa tantissimo in termini di ranking per il norvegese, che uscirà dalla top 20 dal prossimo lunedì, a causa degli 800 punti persi nel Mutua Madrid Open. Ecco cos’ha detto in zona mista.

ATP Madrid, Ruud: “Avevo qualche problema a Montecarlo. Ero felice di poter giocare”

“Sono contento di aver disputato delle belle partite qui a Madrid. Nei primi giorni di allenamento non sapevo bene se il polpaccio avrebbe tenuto, dato che avevo avuto qualche problema a Monte Carlo, ed ero semplicemente felice di poter giocare; ho iniziato il torneo alla grande con delle belle partite e delle belle vittorie. I quarti di finale non sono un brutto risultato. Quando ci arrivi, però, non è certo quello a cui aspiri. Devi andare avanti ancora e ancora, ma tutto sommato non è male. Spero di poter continuare a migliorare e di avere un paio di settimane positive a Roma. Ovviamente, Parigi è ancora lontana”.

“Jodar? Carisma incredibile. Solo l’inizio, non ci sono limiti”

“Ieri non ho visto gran parte della partita, ma tutto sommato è già un giocatore fantastico. È così giovane e ha tantissima energia, oltre a un carisma incredibile. Sembra davvero un ragazzo in gamba. Di tanto in tanto ho scambiato qualche parola con lui. Non ho mai giocato con lui in allenamento, ma da quello che si vede dall’esterno, sembra un ragazzo molto simpatico. Sarà un giocatore tosto per molti anni a venire, questo è certo. Metterà sicuramente molti giocatori alle strette. Per lui è solo l’inizio. Se parte da qui, non ci sono limiti a quanto in alto potrà arrivare“.

Il commento su Blockx: “Non ho individuato lacune nel suo gioco”

“Ho fatto del mio meglio per analizzare il suo gioco. Non mentre giocava dal vivo, ma qui ho rivisto molte delle sue partite. Ho guardato un sacco di highlights per vedere il suo livello più alto e molte repliche di partite complete. Ovviamente riceviamo anche i rapporti di osservazione. Facciamo tutto il possibile. Alla fine, quando sei lì in campo, puoi fare tutto lo scouting che vuoi. Alla fine, devi mettere a segno i colpi che vuoi mettere a segno. Penso di essere stato un po’ troppo impreciso con il mio dritto. Ho cercato di fare dei colpi più potenti, dei vincenti che sono finiti un po’ lunghi o un po’ larghi. Penso che alla fine questo gli abbia dato… Forse non la vittoria, ma non ho avuto il miglior inizio. Ha ottenuto un vantaggio fin dall’inizio, il che probabilmente gli ha dato fiducia nel proprio gioco. Credo di essere rimasto impressionato. Come ho detto prima, non ho individuato particolari punti deboli o lacune nel suo gioco“.

“In risposta cerco di stare più indietro possibile. Ma questo…”

“Ci sono giocatori che non arretrano necessariamente quanto me o quanto scelgono di fare altri, ma quando devo rispondere, in particolare, cerco di stare il più indietro possibile, quasi per concedermi più tempo per eseguire un movimento più completo. Ovviamente questo mi espone un po’ al serve&volley o ai servizi all’esterno, ma sono disposto a fare questo sacrificio per sentirmi in grado di colpire con più forza in risposta. Soprattutto sulla terra battuta, questo è lo stile di risposta che preferisco. Blockx faceva più o meno lo stesso. Dopo aver risposto in profondità e con potenza, giocava davvero bene dalla linea di fondo. Sul campo 4 o 8 o 7 o 6 non hai molto spazio dietro, quindi è lì che ha iniziato a giocare le sue prime partite nel torneo e ora probabilmente si sente come se avesse tutto lo spazio del mondo sul campo centrale e questa è ovviamente una bella sensazione. Man mano che la sua carriera va avanti, avrà sempre più partite su questi grandi campi e questo non potrà che giovare al suo gioco”.

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