Ci siamo. Il grande tennis sbarca in Francia per il secondo Slam stagionale. Ma prima di vedere i big della scena passeranno ancora parecchi giorni, poiché, per adesso, è soltanto tempo di qualificazioni. Prima giornata lunghissima, in quel del Roland-Garros. Ben 32 incontri maschili in programma per il day 1 delle quali, ed ecco quanto accaduto nella sessione mattutina/pomeridiana.
I prestigiosi campi del Major transalpino si sono svegliati con il doppio successo azzurro bissato in mattinata da Andrea Pellegrino e Stefano Travaglia. Continua il periodo di forma smagliante per il 29enne pugliese, che dopo aver ottenuto il miglior risultato in carriera a livello masters – proprio dinanzi al pubblico di casa – ha disputato con nochalance il primo turno di quali Slam, schiantando lo statunitense Nicolas Moreno de Alboran. Andrea parte subito forte col rovescio, e l’americano fatica a tenere il suo ritmo, cedendo presto la battuta a 0. Un vincente di dritto che spolvera l’incrocio delle righe gli consegna il vantaggio. Da quel momento, Pellegrino si è fatto strada per un dominio assoluto, e senza mai concedere palla break, ha chiuso col punteggio di 6-2 7-5. Sarà ben più complicato il secondo turno dell’azzurro, che dovrà vedersela contro il gigante bombardiere Lloyd Harris – 31 del seeding -, il quale ha agevolmente superato il padrone di casa Grenier. Travaglia, come accennavamo poc’anzi, si è messo sui passi del connazionale, soffrendo non poco, però, nella sfida d’esordio contro Ficovich. Due ore e mezza (6-3 6-7 7-5) per guadagnare il testa a testa con l’americano Zheng.
L’Italia fa poi tre su tre e a metterci la firma è una vecchia conoscenza dell’Open di Francia: Marco Cecchinato. L’ex semifinalista Slam ha neutralizzato il mancino olandese Max Houkes prima dello scoccare delle due ore (7-6 6-2), staccando il pass per il secondo turno dove sfiderà il greco Sakellaridis.
Accantoniamo per un attimo gli azzurri e focalizzandoci sull’uomo di giornata, David Goffin. Il belga, solo pochi mesi fa annunciato che il 2026 sarà il suo ultimo anno da professionista, e il Roland-Garros ha voluto omaggiare l’ex top 10 – adesso soltanto n. 247 del mondo – con una wild card nel tabellone cadetto. Il Suzanne Lenglen è quasi andato sold out per il leggendario Goffin, che ha onorato la WC dell’organizzazione con una fantastica vittoria ai danni dell’ostico Tseng. Avanza al secondo turno senza fronzoli anche il numero uno del seeding, De Jong, così come Diaz Acosta, Bertola e Jade, che ha messo fuori dai giochi Daniel Evans. Salutano il Roland Garros anche Basilashvili – dopo l’ottima settimana al Foro -, assieme a McDonald, Martin Damm Jr e O’Connell.
Nel corso del pomeriggio francese, l’astro nascente Federico Cinà ha trasformato in un trionfo la prima giornata di quali tricolore, aggiungendosi alla streak di vittorie dei connazionali Pellegrino, Travaglia e Cecchinato. Il palermitano classe 2007 non ha dato chance al nipponico Watanuki, regolato in due parziali da Palli. Con un doppio 6-4, Federico vola al secondo round dove sfiderà uno tra Tomic e Echargui. L’unico azzurro di giornata eliminato in campo maschile è Stefano Napolitano, rimontato 4-6 7-6(4) 6-0 dallo spagnolo Moro Canas.
