WTA Rabat: passano il turno Alycia Parks e le altre teste di serie impegnate

Vittorie in due set per la statunitense, per Marcinko e Udvardy. Bondar vince per ritiro contro Zvonareva

Di Danilo Gori
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Alycia Parks - foto Instagram @alycia.parks

Prima giornata di gare al Gran Prix SAR La Princesse Layla Meriem in scena a Rabat, sette incontri disputati e nemmeno un terzo set, in un caso non si è disputato nemmeno il secondo e ben poco del primo. Quattro teste di serie impegnate, tutte con esito positivo. Quella con la classifica migliore (58) è la numero cinque Anna Bondar; la tennista ungherese è rimasta sul terreno di gioco in tempo per ultimare due game, al termine dei quali ha beneficiato del ritiro della rivale, la trentacinquenne slovena Polona Hercog, assente nel main draw di un torneo del circuito maggiore da ben cinque anni.

L’atleta magiara attende ora negli ottavi di finale la vincente del match tra Ella Seidel ed Emiliana Arango. La croata Petra Marcinko, favorita numero sei della manifestazione, ha disposto in un’ora e 19 minuti di un’altra veterana, la quarantunenne ex numero uno del mondo Vera Zvonareva: 6-2 6-4 per Marcinko, con la russa in partita fino all’ultimo nel secondo parziale. Per l’incontro di secondo turno ecco Francesca Jones oppure la diciannovenne ucraina Yelyzaveta Kotliar.

Passa il turno un’altra ungherese, la numero 7 del seeding Panna Udvardy: nulla da fare per la ventunenne belga Hanne Vandevinkel, incapace di ritagliarsi una palla-break nel 6-4 6-2 che permette alla favorita della vigilia di aspettare la vincente tra Aila Tomljanovic e la giocatrice qualificata del Burundi Sada Nahimana. L’ultima testa di serie impegnata, Alycia Parks, ha impiegato un’ora e mezzo per accedere agli ottavi di finale: l’americana si è imposta con l’ennesima combinazione 6-2 6-4 alla giapponese Moyuka Uchijima.

La giapponese, nonostante il punteggio abbastanza severo, ha avuto sei palle-break, una in più della sua avversaria, e quando nel secondo set Parks ha servito per il match, ha mancato una palla per il contro-break. La statunitense si misurerà nel turno successivo con la svizzera Jil Teichmann che, al suo primo tabellone principale dell’anno (ha perso a Roma nelle qualificazioni) ha superato in due set, 6-4 7-6(5), l’austriaca Julia Grabher, che la sopravanza in classifica di circa 80 posizioni.

Risultato netto a favore anche della francese Fiona Ferro, che ha superato 6-2 6-3 la montenegrina Danka Kovinic, da tre anni praticamente assente dalle scene: per la numero 200 del ranking il secondo turno le riserva una tra le numero due del seeding Jessica Bouzas Maneiro e la qualificata svedese Lisa Zaar. Da ultima l’ucraina Anhelina Kalinina, che ha inflitto un 6-3 6-4 all’elvetica Simona Waltert e ora sfida una tra la connazionale e testa di serie numero quattro Yuliia Starodubtseva e la spagnola Angela Fita Boluda.

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