Angelo Binaghi sarà senza dubbio uno degli uomini più felici nel Bel Paese dopo il successo di Jannik Sinner agli Internazionali BNL d’Italia 2026 di Roma. Dopo 50 anni dalla vittoria di Adriano Panatta, un altro azzurro ha riportato il titolo a casa, e questo non può che rendere contento il presidente della FITP. Lui stesso, però, ha rivelato un retroscena sulla possibile mancata partecipazione del n. 1 al torneo capitolino. Sulle frequenze di ‘Radio Anch’Io Sport’, infatti, ha dato conto di una telefonata da parte del suo manager: “Io ero terrorizzato, anche perché subito dopo la finale di Madrid mi ha chiamato il suo manager, che normalmente mi chiama una volta ogni due anni solo quando ci sono problemi e Jannik non può giocare. Ero a Cagliari durante il torneo di Cagliari, ho risposto dopo mezz’ora, ho parlato prima con Berrettini”.
Non solo, perché, incalzato sul tema, ha rivelato anche il contenuto dello scambio di battute con Matteo Berrettini, che era tutt’altro che foriero di buone notizie: “Berrettini mi ha detto: ‘Sì, sì, guarda, è impossibile che possa venire, non ce la fa più’. Quindi ero rassegnato. In realtà la telefonata pensavo fosse uno scherzo, perché mi ha detto solo che chiedeva di giocare sabato anziché venerdì. Gli ho detto: ‘Guarda, ti faccio giocare anche sulla Luna purché tu venga a Roma’”. Alla fine, però, tutto è andato per il meglio nonostante le fatiche contro Daniil Medvedev, nel match che è apparso come il più duro di tutti.
