ATP Stoccarda: Bellucci manca due match point nel secondo set, ma domina il terzo. È ai quarti

Yannick Hanfmann cancella con coraggio due match point a Bellucci, ma crolla nel parziale decisivo. Ora, per Mattia, Taylor Fritz o Martin Landaluce

Di Andrea Binotto
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Mattia Bellucci - ATP Stoccarda 2026 (@X ATPTour)

M. Bellucci b. Y. Hanfmann 7-5 6(4)-7 6-2

Continua alla grande il BOSS OPEN di Mattia Bellucci. Dopo l’ottima vittoria all’esordio su Alejandro Davidovich Fokina, il tennista italiano ha battuto anche Yannick Hanfmann. Per 7-5 6-7(4) 6-2, in due ore e ventinove minuti, il mancino lombardo ha regolato il tedesco, che lo aveva battuto nell’unico testa a testa passato. In una gara punto a punto, a fare la differenza è stata la freschezza dell’azzurro nel parziale decisivo. Dopo aver mancato due match point sul 5-4 del secondo set (a causa di due seconde di servizio coraggiose dell’avversario) e averlo poi perso al tie-break, Mattia ha preso in mano le redini dell’incontro nella frazione decisiva, che ha finito per dominare.

Per Hanfmann si tratta della quarta sconfitta consecutiva contro giocatori mancini, lui che in generale non intasca due successi filati da oltre due mesi. Senza mai perdere la battuta (6/6 nelle palle break) e trovando percentuali eccellenti con questo colpo, Bellucci si qualifica per la quinta volta al turno dei migliori otto in un torneo ATP. È la seconda in stagione dopo Acapulco e la prima in assoluto in un main draw su erba del circuito maggiore. Ora, per un posto in semifinale, se la vedrà con Martin Landaluce o Taylor Fritz.

Primo set: Hanfmann sprecone, Bellucci più cinico nel finale

Parte subito molto convinto Hanfmann. Spingendo bene e leggendo le traiettorie di Bellucci, il 34enne tedesco arriva a doppia palla break nel game d’apertura. Il 25enne lombardo si fa però trovare pronto. Inanella quattro punti consecutivi, che conquista grazie a un tennis aggressivo, e vince così il suo primo gioco. Molto più semplice, invece, il game di battuta inaugurale del teutonico, che tiene il servizio a 15 senza particolari difficoltà. Nel sesto game il mancino azzurro entra nello scambio, muove l’avversario, che si sposta con pesantezza, e cede quindi due chance di break. Le cancella però con il colpo di inizio gioco e rimane in corsa nel parziale.

È poi lui a rubare il tempo a Bellucci. Il tennista italiano commette qualche gratuito e offre quattro opportunità al rivale, che però non le trasforma (alcune per meriti di Mattia, altre per mancanze sue). L’italiano fa giocare sempre una palla in più al tedesco nel 12esimo game. Va spesso fuori giri Hanfmann nei pressi della rete. L’azzurro guadagna quindi due set point consecutivi. Nel primo il teutonico stampa un ace, ma nel secondo un dritto gli esce di metri. Dopo cinquantacinque minuti, è 7-5 per Bellucci.

Secondo set: Bellucci non converte due match point. Hanfmann lo punisce al tie-break

Ci prova Hanfmann a mettere i bastoni tra le ruote al suo avversario già dal gioco iniziale, nel quale si porta sul 15-30. Qui, però, Bellucci è più attento sia a rete che da fondocampo. Agguanta tre punti uno dietro l’altro e parte in testa nel punteggio. Si segue poi la regola dei servizi senza che i ricevitori riescano ad arrivare a occasioni in ribattuta. Sino a che, al momento di servire per rimanere nel match, Hanfmann trema. Commette alcuni gratuiti e regala due match point all’azzurro. Ma si salva con due ottime seconde e lo raggiunge sul 5 pari.

Si arriva presto al tie-break. Il primo ad acciuffare un punto in risposta è il tedesco, che grazie a un doppio fallo azzurro sale sul 3-1. Bellucci affonda con un dritto lungolinea che gli porta in dono il 3-3. A questo punto è il teutonico a incappare in un doppio errore in battuta. Indovina però un passante e una risposta vincente di dritto, che lo catapultano in vantaggio di un minibreak e con due servizi per chiudere la frazione. Mattia spreca con il dritto, Hanfmann sigilla il tutto con una volée stoppata vincente. Dopo un’ora e cinquantatré minuti, il tedesco mette la firma sul set con lo score di 7-6(4).

Terzo set: Hanfmann perde fiducia, Bellucci sale in cattedra

Si distrae per un momento il tennista di casa in avvio di parziale. Dallo 0-30 iniziale, però, trova numerose prime vincenti che gli permettono di prendere in mano il timone del set sin dalla partenza. Bellucci dimostra di essere ancora in partita e tiene pure lui il suo primo turno di battuta a 30. È poi bravo in alcuni recuperi e giunge a doppia palla break nel terzo game. Hanfmann cancella la prima facendo buona guardia nei pressi della rete, ma nella seconda sbaglia il tempo con un dritto e perde così la battuta.

Confermato il break, Mattia non toglie il piede dall’acceleratore. Contro un Hanfmann sempre più scoraggiato, un po’ come Davidovich Fokina nel terzo set contro l’azzurro al primo turno, il mancino italiano infierisce. Lascia andare il braccio e si regala il secondo break del parziale. Nel cambio di campo il tedesco si fa trattare la schiena dal fisioterapista. Al rientro nel rettangolo da gioco non è più in grado di competere al massimo. E quindi, dopo due ore e ventinove minuti e con il punteggio di 7-5 6(4)-7 6-2, Bellucci taglia il traguardo dei quarti di finale.

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