La pioggia ha rallentato il programma del Queen’s, con le protagoniste chiamate agli straordinari per recuperare il tempo perduto.
Ad aprire la giornata degli HSBC Championships sono i match di ottavi di finale rimasti in attesa di un verdetto.
Ecco come sono andate le partite.
[1] E. Rybakina b. [Q] T. Maria 6-7(4) 7-5 6-0
Elena Rybakina si prende la rivincita su Tatjana Maria e avanza ai quarti di finale del torneo del Queen’s. La numero 2 del mondo tentenna per un set, ma finisce per disinnescare le variazioni della tedesca e si impone con il punteggio di 6-7(4) 7-5 6-0.
Un anno fa Maria ha compito un vero piccolo capolavoro, quando, dalle qualificazioni, si è laureata regina degli HSBC Championships, fermando giocatrici del calibro di Amanda Anisimova in finale, Madison Keys e, appunto, Elena Rybakina. La sconfitta agli ottavi costa cara alla 38enne, che scivola indietro in classifica di oltre 60 posizioni, lasciando la top 100 – live ranking alla mano è al numero 117, dal 52esimo posto.
Eppure per Tatjana tutto sembrava essersi messo sul binario giusto. Nonostante sia la prima ad andare in affanno al servizio con uno 0-40 ribaltato nel sesto gioco, la campionessa uscente mette a referto il break sul 3-3. Maria ha l’occasione di sigillare il primo parziale in risposta, ma manca due set point. E quando deve servire per capitalizzare il vantaggio, Rybakina piazza il controbreak alla sesta occasione totale del set. La frazione scivola così verso il tiebreak, dove la tedesca si impone per 7 punti a 4.
Nel secondo parziale succede tutto sul finale. La kazaka soffre le variazioni in slice dell’avversaria e le continue discese a rete. La fatica nel prendere le misure a un tennis quasi estinto nel circuito WTA si estrinseca in tutte le occasioni mancate in risposta, di cui altre due nel terzo gioco del secondo set. E sul 5-4 Elena si ritrova 0-30 nel proprio turno di servizio. A due punti dalla sconfitta la due volte campionessa Slam cambia passo. Dapprima tiene la battuta, poi in risposta ottiene il tanto atteso break nell’11esimo gioco, recuperando da 40-15, prima di pareggiare i conti per 7-5.
Il terzo parziale è un assolo da parte di Rybakina, ormai padrona del campo e libera di sprigionare le proprie accelerazioni potenti. Maria conferma le difficoltà stagionali quando è obbligata al set decisivo, con una sola vittoria su cinque. Per la prima forza del seeding ai quarti di finale del Queen’s c’è la padrona di casa Katie Boulter.
Maria perde l’imbattibilità sui prati londinesi dopo dieci match, dato che anche in questa edizione è dovuta passare dal tabellone cadetto – e non senza polemiche – in assenza di una wild card, sebbene difendesse il titolo.
E. Raducanu b. [7] S. Cirstea 6-4 6-2
Emma Raducanu va cercando la forma dopo i problemi di salute degli ultimi mesi e i quarti di finale del Queen’s possono essere un punto di ripartenza importante. La numero 42 del mondo elimina una delle giocatrici della stagione come Sorana Cirstea con il punteggio di 6-4 6-2 e andrà a caccia della semifinale con Kamilla Rakhimova.
Dopo una prima metà di 2026 che le è valso il best ranking a 36 anni, la romena è chiamata a dare continuità alle proprie prestazioni anche sull’erba, senz’altro non la sua superficie preferita.
Un primo set dai due volti porta il nome di Raducanu. Cirstea esce dai blocchi di partenza come peggio non si può e sprofonda subito 4-0 con una palla del 5-0 da annullare. La profondità della numero 42 WTA e i cambi in lungolinea destabilizzano la settima forza del seeding, la quale è spesso imprecisa con le proprie accelerazioni. Ciononostante, la romena si iscrive alla partita e recupera uno dei due break di vantaggio ribaltando il sesto game da 40-0 in favore di Emma. Sorana accorcia le distanze fino al 4-3, poi 5-4 e nel decimo gioco prova a fare pressione all’avversaria. Cirstea si procura una palla break, ma il passante di rovescio del possibile 5-5 si ferma sul nastro. Così, con due servizi vincenti Raducanu si porta in vantaggio per 6-4.
Dopo il sussulto della seconda porzione di frazione, la numero 18 del mondo torna nello stato di torpore di inizio match. La romena regala un sanguinoso break in apertura di secondo set, che consente all’inglese di giocare con maggiore tranquillità. Infatti, seguendo un canovaccio simile al primo set, Raducanu piazza il secondo break e si innalza 4-1. Cirstea non riesce a richiudere il gap e deve inchinarsi per 6-2.
Emma batte la 36enne di Bucarest per la seconda volta in carriera su tre sfide – dando seguito alla vittoria data 2021 sempre sull’erba a Wimbledon, mentre a Sorana è andata la finale di Cluj-Napoca.
Gli altri risultati di giornata al Queen’s
Katie Boulter, 73 WTA, ripaga la fiducia accordatale dagli organizzatori degli HSBC Championships e si guadagna i quarti di finale. La wild card britannica supera, con il punteggio di 6-1 6-3 Jaqueline Cristian, 38 del mondo, per la terza volta in carriera in quattro incroci e si regala la super sfida con Elena Rybakina.
Donna Vekic, 76 del mondo, ringrazia la sorte e iscrive il proprio nome tra le migliori otto giocatrici del Queen’s 2026. La croata è stata ammessa nel main draw come luckly loser e, dopo aver fermato la numero 28 WTA Marie Bouzkova per 7-6(9) 6-3, si contenderà un posto in semifinale con Karolina Pliskova.
Avanza anche Kamilla Rakhimova. La naturalizzata uzbeka rimonta la wild card britannica Harriet Dart, 160 WTA. 5-7 6-1 7-5 il punteggio finale che vale alla numero 78 del mondo il match con Emma Raducanu.
