Una vittoria e una sconfitta per gli azzurri impegnati nelle qualificazioni dell’ATP 500 di Halle, al via nella giornata di lunedì 15 giugno.
Sonego, dopo aver battuto Jianu all’esordio, manca l’appuntamento col tabellone principale, soccombendo rapidamente in due set a Basilashvili. Per lui il momento no sembra non voler finire, le difficoltà cominciano ad apparire insormontabili.
Tutto il contrario, invece, per Mattia Bellucci, che in grande fiducia non smette di convincere. Battuto al set decisivo Alex Bolt, in una prova di grandissima maturità mentale e tecnica.
Per lui, adesso, un palco d’oro: sarà Alexander Bublik il suo avversario al primo turno dell’ATP 500 di Halle.
Il tabellone completo e aggiornato
[6] N. Basilashvili b. [3] L. Sonego 6-4 6-4
Ennesima battuta d’arresto per Lorenzo Sonego, che dopo la vittoria nel primo turno di qualificazioni non riesce a ripetersi in quello decisivo, soccombendo rapidamente in due set, 6-4 6-4, al sempre ostico Nik’oloz Basilashvili.
L’avvio è dettato dal dominio del giocatore in battuta: nessuna palla break, nessuna occasione per chi chiamato a rispondere. Almeno fino al settimo gioco. Come spesso gli capita, Lorenzo subisce un blackout sciogliendosi improvvisamente: va sotto 15-40, annulla la prima palla break, ma nulla può sulla seconda. Nei due successivi turni in risposta vince un solo quindici, dimostrandosi incapace di offendere il colpo d’inizio gioco avversario e di imporre il proprio ritmo. Al primo set point, il georgiano fa suo il parziale inaugurale.
Nel secondo set, al contrario, non c’è mai storia: l’azzurro parte malissimo, subisce il break in apertura, resta a zero in risposta, subisce un secondo break e resta ancora a secco in ribattuta, ritrovandosi 0-4 in pochissimi minuti.
Il georgiano va vicino al terzo break, ma Sonego non molla e prova a restare li: al servizio per il match, Basilashvili ha un primo momento di smarrimento, e Lorenzo trova uno dei due controbreak. Le speranze di rimonta, però, son presto spezzate: alla seconda occasione, il georgiano fa suo il match, assicurandosi l’accesso al tabellone principale di Halle.
[4] M. Bellucci b. [7] A. Bolt (5)6-7 7-5 7-3
Vittoria in rimonta per Mattia Bellucci su Alex Bolt, battuto dopo quasi 2 ore e mezza di lotta sull’erba di Halle.
L’avvio è perfettamente erbivoro: nessuna chance in risposta, dominio in battuta e scambi rapidi. Sul 3 pari, l’azzurro ha le prime occasioni della partita: sono 4, ma Bolt è bravissimo ad annullarle tutte. Forse demoralizzato per le palle break mancate, Bellucci si lascia sorprendere nel game immediatamente successivo, offrendo il break e garantendo al suo avversario la possibilità di servire per il primo set.
Nel momento di maggior tensione, però, Bolt si scioglie: controbreak immediato.
Sul 5 pari la storia si ripete, break e controbreak, ma questa volta è Bellucci a non sfruttare il game al servizio per chiudere il set.
Al tiebreak è necessario il quarto set point consecutivo, per permettere a a Bolt di chiudere un parziale sempre in bilico.
Alla ripresa, tutto sembra tornato come a inizio match: dominio della battuta, zero chance e game rapidi rapidi. Entrambi perfetti sul fondamentale d’inizio gioco lascian briciole all’avversario, vincendo la quasi totalità dei punti anche con la seconda.
La chance arriva quando meno ce lo si sarebbe aspettato: Bolt serve per raggiungere il tiebreak, break a zero. Forse non ben consapevole di come sia potuto accadere, Bellucci vince il secondo set e porta la sfida al parziale decisivo.
L’ultimo set è pressoché identico a quello precedente, e Bellucci, ancora una volta, sfrutta l’unica possibilità a sua disposizione.
Questa volta la palla break arriva sul 4-3 in favore dell’azzurro, quando Bolt va sotto 15-40. Come già accaduto, l’italiano è bravo nel cogliere al volo l’occasione a concretizzare immediatamente.
Al servizio per il match chiude al secondo set point, senza mai tremare.
