Giornata inaugurale al Vanda Pharmaceuticals Berlin Tennis Open. L’impianto del prestigioso WTA ‘500 di Berlino, ha ospitato nel corso del day 1 parecchi match – suddivisi tra tabellone cadetto e main draw – a causa del maltempo che ha rallentato il programma di domenica 14 giugno. Le atlete impegnate nelle qualificazioni, dunque, sono state costrette alla “doppia fatica”, alla quale si sono già sottoposti parecchi colleghi/e nelle tappe precedenti, per via dell’incessante pioggia che è caduta su mezz’Europa. Dopo interruzioni e doppi turni, Diane Parry, Rebeka Masarova, Katerina Siniakova e Renata Zarazua hanno staccato il pass per il main draw della tappa teutonica. Nella giornata inaugurale del Vanda Pharmaceuticals Berlin Tennis Open si sono disputati soltanto tre match di primo turno, ecco quali.
E. Alexandrova b. A. Potapova 6-1 (Rit.)
Termina in pochi attimi quello che sino a pochi mesi fa sarebbe stato un derby russo. Anastasia Potapova – moscovita naturalizzata austriaca – è scesa in campo a Berlino in condizioni precarie, decidendo di alzare bandiera a bianca dopo aver incassato un repentino 6-1 dall’ex connazionale Ekaterina Alexandrova. Durante la stretta di mano a rete – avvenuta anzitempo per via del ritiro di Potapova -, quest’ultima ha preferito allontanarsi, “rifiutando” l’abbraccio per non rischiare di passare il virus all’amica e collega Alexandrova, che si è così guadagnata la sfida d’élite con Sabalenka.
[WC] N. Bartunkova b. [9] D. Shnaider 6-2 (2)6-7 6-3
Dopo la semifinale raggiunta nello Slam parigino, Diana Shnaider lascia immediatamente Berlino a causa della sconfitta rimediata dalla wild card ceca Bartunkova, finalista sull’erba di Birmingham la scorsa settimana. Il torneo “di rodaggio” sul green inglese è stato d’aiuto per la giovane Nikola – classe 2006 -, approdata in Germania con grande feeling sulla scivolosa superficie verde. Terza vittoria contro una top 20, per Bartunkova, che dopo aver battuto in carriera Bencic e Keys, aggiunge adesso alla lista la talentuosa Shnaider. La russa sembrava essersi messa sulla retta via dopo aver pareggiato il numero dei set, ma la volata finale ha premiato la coraggiosa tennista ceca, che sfiderà Elise Mertens agli ottavi.
E. Mertens b. L. Samsonova 1-6 6-3 6-0
Dominio a intervalli. Equilibrio, questo sconosciuto. Match dall’andamento insolito, quello tra Mertens e Samsonova, che hanno inscenato un match veloce e spezzettato, senza mai innescare una lotta serrata. L’approccio arci-aggressivo della tennista russa – ex n.12 del mondo – è stato edificante, e Mertens non ha fatto altro che rincorrere gli efferati attacchi di Samsnova, che ha capitalizzato il primo parziale con un 6-1 in poco più di 30 minuti. Un inizio rapidissimo, e una Samsonova finalmente ritrovata dopo le pallide uscite precedenti. Ma i fantasmi sono ritornati in un battibaleno, e nella restante ora di gioco, Elise Mertens si è impadronita del match, concedendo soltanto 3 giochi alla russa negli ultimi due parziali, servendo anche un bagel duro da digerire.
