N. Borges b. [1] L. Darderi 7-6(1) 6-4
Si ferma ai quarti di finale la corsa di Luciano Darderi nel torneo ATP 250 di Mallorca (Vanda Pharmaceuticals Mallorca Championships). Sull’erba spagnola, l’atleta azzurro – prima testa di serie del torneo – si è arreso in due set al portoghese Nuno Borges, solido e impeccabile nei momenti decisivi del match, specialmente nei turni di battuta dove non ha concesso nemmeno una palla break in tutto l’incontro.
Nonostante i 4 ace complessivi e una buona condotta di gara, Luciano ha pagato a caro prezzo un tie-break del primo set quasi perfetto da parte del lusitano e un fastidio fisico nella seconda frazione che ne ha parzialmente limitato il rendimento nelle battute finali, cedendo con il punteggio complessivo di 7-6(1) 6-4 dopo un’ora e trentacinque minuti di gioco. Nel prossimo turno, Nuno Borges affronterà lo statunitense Ethan Quinn.
Borges alza il muro al tie-break, Darderi cede il primo set
Un primo set sul filo del rasoio e ad altissima intensità premia la maggiore solidità di Nuno Borges, capace di strappare il primo parziale a Luciano Darderi per 7-6(1) dopo oltre un’ora di battaglia sul campo principale di Mallorca. L’azzurro è partito forte al servizio trovando ottime percentuali e ben 4 ace, ma ha dovuto fare i conti con la regolarità del portoghese, chirurgico nel difendere i propri turni di battuta (73% di prime in campo e un impressionante 88% di punti vinti sulla prima di servizio) senza concedere nemmeno una palla break.
Darderi ha provato a fare l’andatura scuotendo il gioco con le sue accelerazioni di diritto, ma Borges non ha concesso un centimetro, procurandosi anche l’unica palla break del set, prontamente annullata da Luciano. L’inevitabile verdetto è stato affidato al tie-break, dove però l’equilibrio si è spezzato bruscamente: il ventinovenne di Maia ha alzato il muro in risposta e ha dominato la strada fino al 7-1 finale, blindando un primo set in cui ha capitalizzato al massimo la sua straordinaria resa al servizio (appena un punto perso sulla seconda).
Darderi stringe i denti ma non basta
Anche in avvio di secondo set il copione del match non sembra cambiare, con Borges che parte subito forte al servizio e mette subito pressione a Darderi, arrivando a un passo dal break già nel secondo game. L’azzurro è bravo a stringere i denti, cancella la chance di fuga del portoghese e impatta sull’1-1, mantenendo l’equilibrio della frazione fino al 2-2. Al cambio di campo sul 3-2 in favore di Borges, però, l’attuale numero 16 del mondo chiede un medical-timeout: Luciano accusa un problema fisico e richiede l’intervento del fisioterapista per un trattamento alla gamba e al ginocchio sinistro, con la prospettiva di dover servire sotto 2-3 alla ripresa del gioco.
Al rientro in campo dopo il trattamento medico, l’azzurro dimostra grande resilienza: stringe i denti, tiene la battuta e impatta sul 3-3, prolungando l’equilibrio della frazione fino al 4-4. Nel decimo game, però, Darderi accusa il passaggio a vuoto decisivo al servizio; Borges ne approfitta con cinismo, procurandosi le palle break (saranno 1/6 per il portoghese a fine match, a fronte dello 0/4 complessivo per l’azzurro) e andando a chiudere il parziale per 6-4. I dati finali premiano la straordinaria efficienza al servizio del numero 77 del mondo, capace di vincere l’81% di punti sulla prima e il 72% sulla seconda, sigillando una meritata semifinale.
ATP Maiorca, gli altri incontri: vincono Quinn, Marozsan e Davidovich Fokina
E. Quinn b. V. Kopriva 5-7 7-5 6-3
Grande battaglia sul campo principale di Maiorca, dove il giovane americano Ethan Quinn rimonta Vit Kopriva e strappa il pass per le semifinali al termine di un match lottatissimo. Dopo aver ceduto il primo parziale sul filo di lana, lo statunitense ha cambiato marcia al servizio, mettendo a referto ben 15 ace complessivi e blindando i propri turni di battuta con un superbo 85% di punti vinti sulla prima. Kopriva ha provato a resistere con il suo tennis regolare e il 100% di realizzative sulle palle break (2/2), ma alla distanza ha dovuto subire l’esuberanza di Quinn, chirurgico nel terzo set a scappare via nel punteggio grazie alle 3 palle break convertite su 8 totali che gli hanno consegnato la vittoria dopo una maratona di tre set. Sfiderà il portoghese Nuno Borges.
F. Marozsan b. M. Kecmanovic 6-4 6-3
Tutto facile o quasi per Fabian Marozsan, che liquida la pratica Miomir Kecmanovic con un netto 6-4 6-3 e si qualifica per il penultimo atto del torneo iberico. Il tennista ungherese ha offerto una prestazione sontuosa nei propri turni di battuta, sbarrando la strada al serbo grazie a ben 9 ace e a un fantascientifico 91% di punti portati a casa con la prima di servizio. Kecmanovic è apparso troppo vulnerabile in risposta, riuscendo a convertire appena un break point sulle quattro occasioni concesse dall’avversario. Di contro, Marozsan ha costantemente aggredito il gioco trovando per tre volte la zampata in risposta su dieci opportunità, un cinismo che gli ha permesso di condurre in porto entrambi i parziali senza mai dare l’impressione di perdere il controllo della sfida.
[2] A. Davidovich Fokina b. G. Dimitrov 6-3 6-3
Splendida prestazione di Alejandro Davidovich Fokina, che sul campo principale stacca il pass per le semifinali superando Grigor Dimitrov con un perentorio 6-3 6-3. Dopo un primo set dominato dal giocatore di casa, bravo a sfruttare i passaggi a vuoto del bulgaro grazie a 3 break chirurgici, la seconda frazione si apre in perfetto equilibrio fino al provvisorio 1-1. Da quel momento lo spagnolo sale in cattedra e scappa via nel punteggio prima sul 3-1 e poi sul 4-1; Dimitrov accenna una reazione accorciando le distanze sul 4-2, ma Davidovich Fokina non trema, vola sul 5-2 e archivia la pratica in poco più di un’ora e un quarto. A fare la differenza in favore dell’iberico sono state le straordinarie percentuali al servizio, con cui ha raccolto il 77% di punti sulla prima e un eccellente 78% sulla seconda, annullando ben 5 delle 6 palle break concesse complessivamente a un Dimitrov troppo discontinuo. Adesso, sulla sua strada, troverà il sunnominato tennista ungherese Fabian Marozsan.
