[4] K. Muchova b. [6] N. Osaka 6-1 1-0 (Rit.)
Non aveva mai partecipato al Bad Homburg Open powered by Solarwatt prima d’ora, Karolina Muchova, laureatasi campionessa sull’erba tedesca nella settimana delle “prime volte”. Sul manto verde, l’elegantissima giocatrice ceca si era spinta sino ai quarti di finale (Wimbledon e Eastbourne), ma nel 500 di Bad Homburg è addirittura riuscita nell’impresa di conquistare il titolo, avendo la meglio su una malconcia Naomi Osaka. La giapponese ha chiesto il Medical Timeout al terzo gioco dell’incontro per un fastidio al piede destro, rivelatosi fatale. Muchova è stata impeccabile, e tra slice millimetrici e accelerazioni mortifere di dritto non ha lasciato scampo all’ex numero uno del mondo, già molto limitata nei movimenti. Con Wimbledon alle porte, l’infortunio di Osaka è da monitorare, e per tale motivo, Naomi ha preferito non peggiorare ulteriormente la situazione, alzando bandiera bianca all’inizio del secondo parziale. 2° titolo del 2026 per la ceca, dopo il ‘1000 di Doha conquistato a febbraio.
Il match: Muchova domina, ma Osaka non è al meglio. Ritiro all’alba del secondo parziale per la giapponese
La finalissima di Bad Homburg parte in salita per l’ex numero uno del mondo Osaka. La giapponese, dopo aver vinto il sorteggio, ha scelto di servire, sprecando però la suddetta arma con degli errori da matita rossa che hanno consegnato il break a Muchova. Dopo un dritto al volo sparacchiato, una serie di gratuiti ha fortemente condizionato l’inizio di match della giapponese, messa in guardia dalla chirurgica ceca. Osaka non riesce a sfondare con i colpi aggressivi, mentre la numero 4 del seeding fa tutta la differenza con delle smorzate di rovescio semplicemente deliziose. La giapponese contempla i colpi da maestra dell’avversaria, imbarcando il doppio break di svantaggio. L’ex numero uno del mondo chiama il Medical timeout dopo nemmeno 20 minuti dall’inizio dell’incontro, ma nessun miracolo cambia le sorti del primo parziale, finito tra le mani di Muchova col nettissimo score di 6-1.
Il secondo parziale dura solo un paio di minuti. Dopo l’1-0 in favore della ceca, Naomi Osaka alza bandiera bianca. Il titolo va a Karolina Muchova.
