Renzo Furlan ha commentato, nella cabina di ‘Sky Sport’, l’esordio di Jannik Sinner a Wimbledon 2026 contro Miomir Kecmanovic, che il n. 1 del mondo ha risolto al quinto set dopo una brutta caduta e tutto ciò che ne è conseguito dal punto di vista fisico. Il direttore Ubaldo Scanagatta ha intercettato l’ex allenatore di Jasmine Paolini per un commento a caldo sull’altoatesino e sugli altri italiani impegnati, da Tyra Grant a Matteo Berrettini e Flavio Cobolli.
Sono con Renzo Furlan, che ha commentato il match vinto al quinto set da Jannik Sinner su Kecmanovic. Vorrei chiederti due cose. Uno, ti sembra che abbia servito meglio di quanto abbia risposto? Questa è la prima domanda. E la seconda è: non ti pare che abbia giocato un po’ troppo sul rovescio di Kecmanovic?
RENZO FURLAN: “Sicuramente ha servito molto bene, a parte il primo set sul quattro pari, dove ha concesso due doppi falli forzando molto la seconda. Tra l’altro era un game che vinceva 40-0, poi non ha mai più concesso niente nei restanti quattro set, quindi i riscontri sono molto buoni. Ha fatto 31 ace, quindi i riscontri sono molto buoni dal punto di vista del servizio. Devo essere sincero, raramente ho visto Kecmanovic giocare con questa intensità e con questa qualità“.
“Sicuramente Jannik, dal punto di vista degli errori, nel primo set ha concesso tanto, ha fatto tanti errori gratuiti. Poi però ho visto cose ottime. Non sto a discutere su come abbia impostato il gioco, perché tutte le volte che ha potuto ha sempre mosso la palla dalla parte del dritto, sul dritto di Kecmanovic, dove faceva più fatica a spostarsi e a difendere. Io mi sono concentrato molto sul vedere com’era Jannik, perché le incognite comunque dopo un Roland Garros giocato così c’erano. Invece ha fugato tutti i dubbi, è stato lì, ha lottato, ha tirato fuori la grinta e mi è piaciuto tantissimo quando ha fatto il break nel quarto set e si è super caricato. Ha fatto vedere anche una parte che tante volte non fa vedere di se stesso, quindi riscontri molto positivi”.
Senti, e poi vincere quarto set 6-2, quinto set 6-3, perdendo soltanto sei punti nei suoi turni di servizio, tre per set, dopo aver perso il terzo set a quel modo, è anche una bella dimostrazione di carattere, direi.
RENZO FURLAN: “No, poi è stata una prova di forza dopo aver perso il terzo set in quella maniera lì, col tie-break, con un set point. Poi non ha convertito cinque palle break, mentre Kecmanovic non ha avuto praticamente mai chance e riuscire a venirne fuori da quella situazione, ne è venuto fuori con personalità da numero uno. Quindi quando dico riscontri molto buoni, mi riferisco molto a quello. Tra l’altro, poi lascia il tempo che trova, però lui nei quinti set aveva sempre comunque concesso qualcosina. Invece questa volta non ha lasciato le briciole, quarto e quinto”.
Senti, cosa ti aspetti da Berrettini con Wawrinka? E poi anche in futuro, naturalmente, ci sarà il secondo turno di Sinner contro Borges.
RENZO FURLAN: “Berrettini, siamo tutti molto curiosi, anche perché ha ritrovato lo smalto di qualche anno fa. Sembra molto motivato, ha giocato un Roland Garros strepitoso, purtroppo conclusosi male con quell’infortunio che però non sembra aver lasciato strascichi significativi. Quindi credo che alla fine ci sia tanta attenzione e tanta aspettativa su Berrettini in generale, al di là del match del primo turno, dove io lo vedo molto favorito, ovviamente. Però aspettiamo di vederlo in campo perché anche lui è un po’ che è fuori, vediamo. Però sicuramente intorno a questo giocatore c’è tanta aspettativa“.
Cobolli e Navone?
RENZO FURLAN: “I favori del pronostico sono per Cobolli, anche se Navone sta facendo un’annata straordinaria quest’anno. Ha ritrovato un tennis che aveva perso un paio d’anni fa e quindi è molto competitivo. Però questa mi sembra più una superficie da Flavio Cobolli che da Navone. Quindi io credo che, con le dovute precauzioni, con la dovuta attenzione, con il dovuto peso che bisogna dare ai primi turni, che sono sempre più difficili, Cobolli sia abbastanza favorito”.
Senti, avresti dovuto forse occuparti di Tyra Grant e non è successo. Chissà che non succeda in futuro, ma intanto lei deve giocare contro la Boulter. Non è una partita facile, anche perché si gioca in Inghilterra. Lei non ha nulla da perdere, è il primo Slam che gioca, ma secondo te ha chance?
RENZO FURLAN: “Tyra arriva dalle qualificazioni, quindi bisogna sempre dare il peso giusto alle giocatrici che arrivano dalle qualificazioni, perché hanno vinto tre match difficili e quindi arrivano belle rodate. Il sorteggio non è stato un bel sorteggio, perché comunque beccare la Boulter, che qui sopra gioca sicuramente il suo miglior tennis, è un pessimo sorteggio. Però Tyra ha i numeri per giocare contro Katie Boulter e anche per vincere. Adesso non ti so dire se questo succederà, me lo auguro, però Tyra ha nel braccio il fatto di poter battere queste giocatrici“.
