Nessuna sospensione per oscurità in questa quarta giornata di Wimbledon e tabelloni serenamente allineati al terzo turno. Dal punto di vista degli organizzatori, possiamo dire che il bilancio è decisamente positivo. Quasi tutte le teste di serie impegnate in questo giovedì hanno superato il turno, tutte tranne due: Arthur Fils e Jakub Mensik. Se il francese si è dovuto arrendere a un’ottima versione di Matteo Berrettini, il ceco ha testimoniato da vicino a un’ottima versione di Grigor Dimitrov. Il bulgaro, in gara con una wild card un anno dopo il grave infortunio in ottavi contro Jannik Sinner, è tornato a incantare Londra, battendo Mensik 7-6 4-6 7-5 6-3 e raggiungendo Matteo Berrettini in un terzo turno da Centre Court. “Sarà una grande partita”, la sensazione concreta – più che l’augurio – di un emozionato Grisha nel post partita. “Non ho molto da dire, se non che sono davvero felice di essere tornato qui a competere di fronte a voi. Ciò che è successo in passato resta nel passato, io sono qui per abbracciare ciò che verrà dopo“.
Da Berrettini a Cobolli, due giocatori da sempre legati indissolubilmente, perché anche Flavio ha scoperto il nome del suo prossimo avversario… e lo ha già mandato a quel paese! Sarà Karen Khachanov il prossimo rivale del romano, che era stato bravo a resistere a un rognoso Duckworth. Il russo ha vinto l’unico precedente – due anni fa a Madrid – ma il Cobolli attuale è indubbiamente un altro giocatore. Buona versione quella di Khachanov nel 6-3 6-4 6-4 ad Hanfmann, ma contro l’azzurro il livello si alzerà notevolmente. Non sprecano troppe energie nemmeno Jiri Lehecka (6-3 6-2 6-4 a Molcan) e Alexander Bublik (6-3 6-4 7-6 a Jacquet), mentre serve uno sforzo extra a Frances Tiafoe (4-6 6-2 7-5 6-2 a Choinski) per raggiungere lo stesso kazako al terzo turno.
