MONTREAL – È una gran bella serata a Montreal, temperatura perfetta, campo centrale che va riempiendosi per la sessione serale. Il nostro Lorenzo Musetti affronta il giovane talento rampante spagnolo Rafael Jodar, in un match già visto pochi giorni fa a Washington (vittoria di Jodar al terzo set). La speranza é che il percorso di rientro alla miglior forma fisica e agonistica dell’italiano prosegua spedita.
Il primo game della partita è già una lotta serratissima, con Lorenzo al servizio che ci mette ben 17 punti, annullando 3 palle break, per tenere. Come prevedibile, il gioco vede Rafael picchiare a più non posso, e Musetti variare con tagli sotto la palla alternati alle sue splendide accelerazioni di rovescio. Grazie a un paio di errori di Jodar, provocati dalla qualità di Lorenzo, nel game successivo arriva subito il break per l’azzurro, molto bravo. Quando Musetti gioca a braccio sciolto è uno spettacolo, gli “ooohhh” del pubblico si sprecano, come in occasione di una splendida palla corta di dritto.
Giustamente, Rafael non ci sta, spinge e anticipa, e ottiene immediatamente il controbreak, per poi tenere a 15, sono passati 25 minuti e siamo 2 pari. Lo stadio ora è quasi pieno. Sta salendo anche l’intensità degli scambi, Lorenzo a volte accetta di fare a pallate, spesso con successo. Nell’ottavo game Jodar, in difficoltà, annulla due palle break con la battuta, si ringalluzzisce, e brekka a zero subito dopo. Notevole la grinta dello spagnolo, che chiude 6-4 senza ulteriori affanni.
Comprensibilmente scosso, Musetti cede nuovamente la battuta a inizio secondo set (siamo a 13 punti consecutivi per Jodar), è molto bravo a reagire di nervi e a controbrekkare subito, ma un paio di errori evitabili gli costano cari nel game successivo, altro break subito a zero. La qualità del suo gioco sta scendendo, purtroppo, e il solido avversario incassa salendo 3-1. Il momentaccio non passa, Jodar spinge con costanza, e strappa ancora il servizio all’italiano, sempre più nervoso. “Vorrei spaccare qualsiasi cosa“, dice Lorenzo al suo angolo, e di essere arrabbiato con se stesso ne ha ben donde.
Picchiando di rabbia, Musetti recupera uno dei due break, conquista un punto da applausi con una difesa strepitosa, e si rifà sotto sul 3-4. L’inerzia della partita, però, ormai è dalla parte dello spagnolo, che conquista gli ultimi due game per il 6-3 conclusivo. Bravo davvero Rafael, per Lorenzo è certamente una delusione, ma rientrare al meglio dopo tante difficoltà fisiche non è una faccenda facile né veloce. Per Jodar ci sarà Lehecka negli ottavi di finale, non ci sono precedenti fra i due.
