WTA Toronto, Kostyuk: “Come è arrivata la mia svolta? Costanza e fortuna”

Kostyuk batte Keys e vola agli ottavi di finale contro Iga Swiatek: "La pioggia non ha influito, ho cercato di non pensarci troppo"

Di Manuel Ventriglia
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Marta Kostyuk - Roland Garros 2026 (foto X @usopen)

Marta is on fire. Continua lo straordinario momento di forma di Kostyuk, con la classe 2002 che sembra aver decisamente cambiato passo e non accenna a fermarsi. Terra, erba e ora cemento con il pubblico di Toronto ad apprezzare le doti fisiche e mentali dell’ucraina. Ne ha fatto le spese Madison Keys, in grado di racimolare solo quattro game nel 6-3 6-1 incassato in un terzo turno caratterizzato dalla pioggia. Un fattore che non ha influito per la vincitrice della sfida che, in conferenza stampa, ha mostrato tutta la sua soddisfazione per il ruolino di marcia che la proietta al prossimo step contro Iga Swiatek per un ottavo di finale che si preannuncia scoppiettante.

D. Ci sono state molte interruzioni a causa della pioggia. Come sei riuscita a mantenere la concentrazione mentale in quelle circostanze e, alla fine, a chiudere l’incontro?
MARTA KOSTYUK: “Beh, penso che siamo state fortunate perché ci siamo fermate solo un paio di volte all’inizio del primo set. Poi l’intero incontro è filato liscio, il che è stato positivo. Ho cercato di non prestarci troppa attenzione perché non avevo alcun controllo sulla situazione, quindi tanto valeva aspettare e, sì, cercare di continuare a giocare. Non lo so. Non credo che oggi abbia davvero influenzato nessuna di noi. Entrambe abbiamo gestito bene la situazione. Ma ovviamente non è stata un’esperienza piacevole, né per noi né per il pubblico.”

D. Negli ultimi mesi hai davvero fatto faville. Hai vinto 23 delle ultime 25 partite e hai raggiunto due semifinali consecutive nei tornei del Grande Slam. C’è stato qualcosa in particolare che ha innescato questo cambiamento in te? Ritieni che ci sia stato un aspetto specifico del tuo gioco che è cambiato e che ti abbia aiutata ad avere più successo, o pensi che sia più che altro una questione mentale?
MARTA KOSTYUK: “Ovviamente non ho una risposta definitiva a questa domanda. Non lo so. Proprio non lo so. Si cerca semplicemente di dare il meglio. Si impara dai propri errori e si cerca di andare nella direzione giusta, con le giuste intenzioni, sperando che questo ti porti dove vuoi arrivare. Ripeto, secondo me ci vuole comunque molta fortuna e che molte cose vadano al posto giusto. Non ci sono molte persone nella mia stessa posizione, quindi mi sento incredibilmente fortunata. Ma penso di aver lavorato molto duramente per tutta la vita, e sicuramente prendere le decisioni giuste lungo il percorso mi ha aiutato, così come aver avuto accanto le persone giuste. Sì, penso che sia semplicemente una questione di costanza, giorno dopo giorno, che sia difficile o meno. Sì, ripeto, mi piacerebbe darti una formula che tutti possano usare, ma non ce n’è una. Penso che sia la parte migliore di tutto questo. Sì, cerco semplicemente di trarne il massimo. A questo punto mi sto davvero concentrando sul godermi le sfide che affronto ogni singolo giorno, accogliendole a braccia aperte e cercando di imparare il più possibile.”

D. Parlando della partita di oggi, sembrava che, nel complesso, l’atmosfera fosse proprio positiva, c’era davvero un clima positivo. Stavi ballando un po’ durante l’interruzione per la pioggia. Quanto è importante per te mantenere questo clima positivo? La partita stava ovviamente andando a tuo favore, ma in partite che sono magari un po’ più difficili, impegnative o combattute?
MARTA KOSTYUK: “Beh, come ho detto prima, accetto la sfida, e penso che sia davvero importante mantenere come punto di riferimento per me stessa il modo in cui gestisco le sconfitte. Perché, sai, divertirsi ed essere positivi quando tutto va bene è davvero facile, e penso che chiunque possa farlo. Ma il modo in cui affronti i momenti difficili e gestisci le sconfitte, questa è la parte in cui sento che si può sempre migliorare. Cerco di prestare davvero attenzione a come mi comporto quando sono giù di morale e quando sto perdendo. Quindi magari fammi questa domanda quando perdo, capisci.”

D. Il tuo prossimo avversario negli ottavi di finale è Iga, contro cui hai giocato alcune volte e contro cui hai ottenuto la tua prima vittoria a Parigi qualche mese fa. Puoi dirci come ti senti riguardo a questo incontro allo stato attuale delle cose? C’è qualcosa che intendi mettere a frutto della tua vittoria su di lei a Parigi qui a Toronto per sabato?
MARTA KOSTYUK: “Ho sicuramente ottenuto un’ottima vittoria contro di lei a Parigi. Sono davvero curiosa di vedere cosa cambierà lei per la prossima partita. Vedrò anch’io cosa cambierò. Ripeto, lì era terra battuta, qui è campo duro. Superficie diversa, gioco diverso. Penso che sarà una partita fantastica. Non vedo l’ora. Sono entusiasta di affrontarla di nuovo sul campo in cemento“

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